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Di Barbara Molinario

Knit Knit

Via Cola di Rienzo. Dopo l’ennesimo ultimo appuntamento della mattinata, mi concedo due passi nella prima giornata di sole romana dopo molti giorni di pioggia. Tra la vetrina di un negozio di scarpe, un arancino e la panchina della fermata dell’autobus, alzo gli occhi e vedo una scritta in verde: Mani di Fata.

Un tuffo al cuore.

Mi vengono in mente mille momenti passati a realizzare la copertina per il lettino ed i centrini per il battesimo, affaticata dal pancione, mentre cercavo di evitare di pensare al tempo che non passava mai, ed al momento in cui quegli attimi di pace non li avrei avuti mai più.

È una tentazione troppo forte. Entro.

All’interno del negozio non una vecchina occhialuta con la crocchia, ma ragazze giovani e scattanti che fanno vedere esempi di ricami a future nonne di città, che hanno perso oramai la tradizione e non sanno far due punti a mano.. ma li apprezzano, li apprezzano eccome. Due modi per avere ricami &co fatti a mano: acquistare i giornali e l’occorrente ed armarsi di santa pazienza fino alla conclusione dei lavori. Oppure, modalità questa non da disprezzare, ordinare un ricamo bello e fatto! Le fantastiche signorine del negozio Mani di Fata sono piene di esempi per poter ordinare camicine deliziose o tovaglie d’altri tempi.

Certo, sarebbe molto più semplice e sbrigativo acquistare un lenzuolino dalla grande distribuzione, ma che non possiede quell’amore, quell’attesa, quella dedizione di un capo ricamato a mano. La mania di realizzare indumenti, asciugamani, arredamento per la casa è tornata di moda da un po’ di anni. Come sempre sono le star di Hollywood a dettare la tendenza ed anche le casalinghe disperate sferruzzano  dopo aver visto la diva di turno farlo nella sua casa di lusso. Knitting, è questo il modo di tradurre oltreoceano il nostro sferruzzare. Ed in Italia sono nati addirittura Knit Cafè, luoghi di aggregazione dove si possa lavorare a maglia.

Alla quarta edizione Madama Knit, la comunità che realizza capi in maglia e li mette in vendita nei bookshop della Fondazione Torino Musei.

Un tempo era necessario ricamare, lavorare all’uncinetto o a maglia. Non è passato da molto il periodo in cui le fanciulle realizzavano “il corredo” e la nonna passava mesi, a volte anni a realizzare a chiacchierino il copriletto della prima notte di nozze. Oggi poche donne sanno realizzare ricami, lavorare a maglia, quelle che lo fanno, lo fanno per hobby. E forse è meglio così. È meglio poter scegliere. Mi auguro solo che questa tradizione secolare non scompaia, e sono davvero davvero felice che esistano posti come il negozio Mani di Fata in cui mi sono imbattuta, tra l’altro pieno di clienti.

Vi lascio tutti i riferimenti, per le appassionate e non solo.

Canetta Via Cola di Rienzo 144  Roma  Tel. 06 6892494

Potete trovare questi negozi sparsi per l’Italia. Per maggiori informazioni www.manidifata.it

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Barbara Molinario

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