lapo-elkann

Di Annalisa Santonicola

MODA O STILE?

Non è stile tutto ciò che luccica!

 

 

Jeans a zampa, poi palazzo poi slim fit ed ora skinny. Gonne lunghe, poi corte, poi di nuovo lunghe. Ma insomma come bisogna vestirsi oggi? E domani?  La moda, si sa, fa sì che i nostri armadi si riempiano e si svuotino continuamente delle cose più classiche,  moderne, casual e talvolta persino bizzarre. Qualunque cosa purché di tendenza.  Avete un capo di qualche annetto fa che non viene proposto nell’anno in corso? Bene,  buttatelo quanto più lontano possibile dagli occhi delle fashion victim, potrebbero impazzire!

E poi vedi una persona, ornata con i capi di un famosissimo stilista, aggirarsi per le vie del centro. Esattamente gli stessi capi che fluttuavano sulle passerelle dell’alta moda milanese qualche tempo prima e non puoi far altro che ammirarli e riconoscerne la bellezza. Ma non è oro tutto ciò che luccica. A chi non è capitato, almeno una volta nella vita, di vedere qualcuno che indossi abiti griffatissimi ma in un modo così vistoso e poco elegante che pensi ‘’che spreco tanti soldi ed abiti meravigliosi così mal portati! ’’. Eh si perché la moda è prêt  à  porter ma  deve innanzitutto esser saputa portare e questo risulta essere  l’aspetto più difficile. Tutti alla ricerca di un capo all’ultimo grido per essere notati, ammirati, desiderati. Ma non basta.

La verità è una: non è tanto un capo in sé che attribuisce alla moda tutto il suo fascino, quanto un concetto, l’idea di donna che lo stilista, attraverso quel capo e collezione, ambisce a rappresentare.

Ha fatto il giro del mondo la notizia che Roberto Cavalli, nel suo seguitissimo blog, criticasse i giovani americani di seguire  degli stereotipi di bellezza e stile spesso spinti dall’influenza mondiale di personaggi come la Wintour. Insomma, lo stile sembrerebbe essere non quello esaltato da uno stilista quanto un insieme di caratteristiche personali che rendono unica una determinata persona. E’ tutto riconducibile al fatto che  la Wintour non suggeriva abiti Cavalli o un fondo di verità nel  pensiero dello stilista? In realtà il capo  mantiene da sempre un carattere distintivo della persona  benché siamo in parte lontani, ormai, da quando le popolazioni antiche identificavano e distinguevano, attraverso l’abito,  la nobiltà dalla plebe, il militare dal sovrano.

Oggi lo street – style, specie quello delle grandi metropoli, fa sì che grandi manager e borghesi utilizzino le sneakers per muoversi più liberamente o  gli evergreen jeans. Un capo portato per il piacere di averlo addosso e non perché si debba portare. In fin dei conti come recita wikipedia ‘’ lo stile è una forma costante di arte’’ pertanto quando c’è, alte o lunghe, a fiori o a tubino che siano non c’è gonna o abito che tenga. Se lo stile c’è, lo si vede da lontano e tutto il resto… è assolutamente secondario!

 

  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • jacqueline-kennedy
  • lapo-elkann
  • Surfeit of silver ... American Vogue editor Anna Wintour arrives at the Metropolitan Museum of Art Costume Institute Gala, Superheroes: Fashion and Fantasy in New York.
  • scervino
  • amy-winehouse
  • lady-gaga

 

 

 

 

 

 

 

Fashion Cool

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine