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Di Dario Bentivegna

Il Fashion Fringe Road Show fa tappa Brighton. Come l’Inghilterra ispira e sponsorizza i nuovi talenti della moda.

Se sei un designer emergente in cerca di finanziamenti e promozione, Londra e’ il posto giusto dove cercarli. Se sei  giornalista, pr, buyer o stylist tieni gli occhi aperti su chi partecipa al Fashion Fringe.

A dispetto del nome alternativo e poco altisonante – traducibile come ‘Frangia della Moda’ – questo evento/concorso e’ piu’ che importante ed ambito da tutti i designer emergenti, attivi non solo a Londra ma in tutta l’Inghilterra.

Fashion Fringe infatti e’ una piattaforma ed premio annuale, fondato nel 2003 dal designer, giornalista ed editore di moda Colin McDowell, che offre a giovani designer la possibilita’ di lanciare il loro brand a Londra attraverso un programma strutturato che prevede, per il vincitore, supporto finanziario, uno studio, consigli mirati ed una sfilata durante la London Fashion Week. Vincitori delle passate edizioni comprendono nomi ormai affermati sulla scena anglosassone ed internazionale come Erdem e Basso&Brook e l’edizione 2011 ha visto vincere, scelti tra i tre finalisti, il duo Fyodor Golan.

Quest’anno Fashion Fringe ha intrapreso una nuova inziativa, il Road Show: una serie di incontri-conferenza con stilisti affermati, per ispirare e far consocere la propria piattaforma agli studenti di universita’ lontane da Londra, riconoscendo che il talento e la creativita’ possono essere ovunque e che non tutti hanno la possibilita’ di andare ne’ tanto meno studiare nella capitale. Il Fashion Fringe Road Show e’passato anche per Brighton e ovviamente non mi sono fatto sfuggire l’occasione e ho partecipato all’evento tenutosi nell’aula magna della Facolta’ di Arte, di cui il corso di moda fa parte.

Lo stilista invitato a parlare nella tappa di Brighton e’ stato Julien Macdonald, il quale, intervistato da Colin McDowell, ha parlato dei suoi inizi, da studente ai i primi passi da stilista, fino al successo nazionale ed internazionale sia sulle passerelle che in televisione (sara’ tra i giudici della prossima serie di Ireland&Uk Next Top Model).

Devo ammettere che prima di questa conferenza sapevo pochissimo su di lui; tutto cio’ che avevo visto erano alcuni vestiti delle sue ultime collezioni nei reportage della London Fashion Week e qualche foto della sua collaborazione con il department store Debehnams.

E’ stato molto interessante scoprire che, tra le varie collaborazioni, ancora studente di moda a Brighton, fu scelto da Karl Lagarfeld per lavorare con lui a Parigi per aiutarlo ad innovare il tweed Chanel (Macdonald e’ specializzato in maglieria), per poi essere, per tre anni, direttore creativo di Givenchy seguendo le orme di Galliano e Alexander McQueen, fino a ritornare a Londra con un bagaglio immenso di esperienza per lanciare definitivamente e con successo il suo brand.

Anche se l’evento non ha dato spazio ad una reale comunicazione tra gli organizzatori, Macdonald e gli studenti presenti, e’stato comunque fonte di incoraggiamento per tutti, anche per me, poiche’ sentire dalla viva voce di un personaggio conosciuto e di successo, dei suoi esordi e delle difficolta’ passate e superate, e’ di stimolo a guardare avanti e persistere nel competitivo ambiente del  fashion system.

http://www.fashionfringe.co.uk/

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Barbara Molinario

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