Di Lorenza Fernanda Pellegrini

In principio era la giacca.

 

Pochi giorni fa Lady Gaga ha dato il via, tra applausi e contestazioni, al suo nuovo tour nel cuore pulsante della Corea del Sud, Seoul. Sua maestà Lady Pop ha indossato per l’occasione dei teatrali vestiti firmati Giorgio Armani, caratterizzati da un’originalità che osa trasgredire con materiali come pvc, lattice e metallo per uno stile dal sapore futuristico. Anche se non recentissimo, il sodalizio tra questi due artisti stupisce ancora se si pensa all’anno zero della moda italiana e internazionale contemporanea, quando, con la sua giacca destrutturata, Armani legava il concetto di tradizionale eleganza a quelli di grande vestibilità e versatilità. Questa formula vincente ha reso il designer piacentino uno dei nomi più importanti nel panorama mondiale della moda e, a detta del Time, una vera e propria icona di stile.

Giorgio Armani, classe 1934, fonda la sua S.P.A. nel 1975 a Milano, anno in cui dà dimostrazione di saper ben interpretare il proprio tempo realizzando un capo d’abbigliamento dal tocco inconfondibile. Una divisa casual dalle forme semplificate ma, allo stesso tempo, raffinata: la giacca. Questo indumento si avvale di un minimalismo che gioca sul ribaltamento delle proporzioni e su una struttura sartoriale liberata da ingombranti supporti interni, come le imbottiture. La sobria eleganza e la praticità di questo capo, che si potrebbe definire unisex, non escludono né allontanano, bensì accorciano le distanze tra Marte e Venere, facendo della giacca un valido allegato per fronteggiare, senza ingessature e senza cadute di stile, molteplici occasioni.

Se Dorothy, nella versione cinematografica de Il mago di Oz, aveva bisogno di battere per tre volte i tacchetti delle sue scarpette d’argento per tornare a casa, la donna in carriera degli anni Ottanta indossava la giacca-armatura Armani per allontanarsi dal focolare e affrontare a testa alta, con autorevolezza e grazia, la sua vita professionale.

Quello di Armani è un esempio di come vestire alla moda non significhi solo mettersi i soldi addosso. E di come un grande stilista non debba mai avvolgersi in un passato glorioso senza tentare la strada del rinnovamento. Giorgio Armani sembra esserne consapevole: infatti, ancora oggi, è in grado di stupirci con i suoi ingegnosi esercizi di stile.

Tiziana

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