Roberto Pavoni
Di Tiziana Galli
Roberto Pavoni e i suoi boschi come cattedrali gotiche
Raffinatissima la sua perizia tecnica: nature morte che vagheggiano suggestioni fiamminghe quattrocentesche, realizzate olio su tela, e “nature vive” a biro.
Pochi i colori, ma essenziali, in entrambi i casi.
Virtuosismi di forme dove realtà e immaginazione si fondono e confondo in immagini uniche di forte presa emotiva.
Immagini che continuano oltre lo spazio delimitato dal supporto adoperato: figure che si estendono nella fantasia dell’osservatore.
Fusti di alberi, dalla dignità dirompente, si slanciano verso l’alto come fasci di pilastri di pietra, raccontando una Natura che ha la maestà di una cattedrale gotica.
Impossibile rimanere distanti, impossibile non lasciarsi emozionare.

















