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Di Federica Pasculli

Addicted to Vintage

 

Mercati, mercatini, fiere e shop cult: tutti alla ricerca del pezzo vintage più glamour…

Il termine “vintage” è ormai largamente diffuso ed è spesso usato per riferirsi a oggetti, capi e accessori dal gusto un po’ retrò. Ma qual è il vero significato di questa parola dal suono tanto chic?

Facendo qualche ricerca sul web ho deciso di scegliere la definizione fornitaci dal portale Wikipedia: “Vintage è un attributo che definisce le qualità ed il valore di un oggetto prodotto almeno vent’anni prima del momento attuale e che può altresì essere riferito a secoli passati senza necessariamente essere circoscritto al Ventesimo secolo. […] Si utilizza il termine vintage per definire anche la moda d’epoca intesa come patrimonio storico e culturale rappresentato da importanti capi d’abbigliamento, accessori, bijoux e altri oggetti di vanità. Comunemente, questa branca del vintage è definita in francese come mode vintage e in inglese come Vintage Fashion. L’abito o l’accessorio vintage si differenzia e contraddistingue dal generico “seconda mano” (l’usato) poiché la caratteristica principale non è tanto quella di essere stato utilizzato in passato quanto piuttosto il valore che progressivamente ha acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e irriproducibilità con i medesimi elevati standard qualitativi in epoca moderna, nonché per essere testimonianza dello stile di un’epoca passata e per aver segnato profondamente alcuni tratti iconici di un particolare momento storico della moda, del costume, del design coinvolgendo e influenzando gli stili di vita coevi.”

Dunque un capo o un accessorio acquisisce lo status di “pezzo vintage” solo se dalla sua nascita sono passati almeno vent’anni. Ma come si fa a entrare in possesso di uno di questi oggetti di culto?

Il mio suggerimento è quello di andare a rovistare negli armadi di nonne, bisnonne, zie e prozie, che spesso possono riservare sorprese degne di dive d’altri tempi..

Se la ricerca non dovesse dare i risultati sperati, niente panico! Pronti ad aspettarvi ci sono decine di mercatini, fiere, eventi, e negozi dedicati agli amanti del vintage.

Per quanto riguarda i “Vintage addicted” romani non potete non perdervi tra i vicoli adiacenti a Piazza Navona (Via del Governo Vecchio) e a Piazza Campo de’ Fiori (via dei Giubonari, Via dei Coronari, ecc. ..), dove mille negozietti dall’aspetto insospettabile vi attendono per uno shopping d’altri tempi.

Ma la zona del Vintage per eccellenza è senz’altro il quartiere Monti. Noto per il suo lato artistico e, a tratti, un po’ irriverente, questa zona della città è una vera e propria culla per negozi e mercatini di puro e solo Vintage.

Il più famoso (e anche fornito) mercatino della zona è senza dubbio il Mercato Monti, normalmente di casa tutte le domeniche tranne l’ultima del mese, in Via Leonina 46, a due passi dalla metro B Colosseo.

Per quanto riguarda gli eventi, spesso piccoli mercatini vintage sono ospitati da locali di grido nelle serate romane, come il Qube e, soprattutto, il Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia 42, dove a partire da Domenica 14 ottobre, ha luogo il “Vintage Market e non solo” (in cui tra l’altro potrete trovare uno stand del famoso Vintage Shop Mademoiselle), un appuntamento che dal 2008 caratterizza le domeniche romane.

Non c’è che dire, avete senz’altro l’imbarazzo della scelta per diventare i nuovi possessori di un pezzo d’annata: scatenate la vostra fantasia!

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Redazione

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