Di Denise Ubbriaco

“60 anni di Made in Italy”

Il “made in Italy” incanta Centrale Montemartini

 

Le inconfondibili e intramontabili creazioni dei protagonisti del “made in Italy” a partire dal 1950 ad oggi, potranno essere ammirate da tutti gli appassionati di moda e non solo, attraverso un percorso espositivo dal 10 al 28 ottobre.

Rimarrete incantati dalle meravigliose creazioni da red carpet, perfette per la “notte degli Oscar”, indossate dalle più famose top-model e celebrities, o dalle stupefacenti creazioni realizzate per le grandi icone del cinema internazionale.

La straordinaria ambientazione della Centrale Montemartini farà da cornice alla retrospettiva “60 anni di made in Italy”, una mostra promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e dall’Assessorato alle Attività Produttive, al Lavoro ed al Litorale di Roma Capitale, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

L’esposizione “60 anni di made in Italy” trae origine dal successo di un precedente percorso-moda intitolato “Cinquant’anni di moda italiana”, realizzato all’estero, in accordo con il Ministero Affari Esteri d’Italia, le Ambasciate d’Italia e gli Istituti Italiani di Cultura.

Un circuito di oltre trenta tappe, in cui la mostra è stata sempre ospitata in musei prestigiosi tra cui quelli delle città Europee di: Lione, Mosca, Kiev, Varsavia, Atene, Vienna, Bratislava.

Subito dopo la mostra alla Centrale Montemartini, “60 anni di made in Italy” sbarcherà a Città del Messico, presso il Museo Franz Mayer, per essere inaugurata nel marzo 2013 con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura.

Il progetto espositivo, nel suggestivo scenario della “Centrale”, ideato da StilePromoItalia e curato da Fiorella Galgano ed Alessia Tota, è stato messo a punto al fine di rendere omaggio all’originalità, alla genialità e al sapere sartoriale di grandi figure di stile ed eleganza che hanno dato il loro prezioso contributo nell’ambito della moda e del design.

Figure che, nel corso del tempo, sono riuscite a lasciare la loro impronta, diffondendo, in tutto il mondo, il proprio stile e gusto estetico e dando vita all’inimitabile italian style.

Ai più curiosi, consiglio di non farsi sfuggire l’ allestimento, progettato da Elio Frasca ed Antonio Palazzo e coordinato da Camilla Di Biagio, costernato da un centinaio di capi storici, con alcuni oggetti “cult” dell’accessorio. Si tratta di opere inedite che, per i grandi protagonisti della moda italiana, hanno rappresentato il trampolino di lancio per raggiungere il meritato successo. Capi disegnati e realizzati con estrema accortezza, prestando attenzione ad ogni minimo dettaglio, caratterizzati da un’attenta e precisa lavorazione, da un’accurata ricerca delle stoffe e dei materiali più pregiati e sofisticati.

Fra le griffe in esposizione per l’ Alta Moda femminile: Renato Balestra, Franco Ciambella, Raffaella Curiel, Marella Ferrera, Sorelle Fontana, Egon Furstenberg, Galitzine, Gattinoni, Lancetti, Antonio Marras, Gai Mattiolo, Lorenzo Riva, Sarli, Schuberth, Valentino. Per l’ Alta Moda maschile non potevano mancare i modelli di Brioni, Maison Litrico Roma. Infine, il Prêt-à-Porter con Emilio Pucci, Walter Albini, Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Mariella Burani, Roberta di Camerino, Helietta Caracciolo, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Dolce & Gabbana, Etro, Fendi, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, Alberta Ferretti, Nazareno Gabrielli, Genny, Gherardini, Gucci, Krizia, La Perla, Max Mara, Missoni, Moschino, Prada, Ermanno Scervino, Luciano Soprani, Trussardi, Versace.

Tutto il materiale in mostra proviene dagli archivi delle maison rappresentate. Alcune creazioni identificano un preciso momento storico. Un esempio sono i modelli dell’epoca de “La Dolce Vita”, in cui la moda era fortemente legata al cinema hollywoodiano. Come la riproduzione dell’abito talare delle Sorelle Fontana, indossato prima da Ava Gardner (1956) e poi riproposto per Anita Ekberg nel film “La Dolce Vita” di Fellini (1960). Tra i più noti capi nell’ambito cinematografico, come non ricordare il leggendario abito “stile impero” della Maison Gattinoni, indossato da Audrey Hepburn nel film “Guerra e Pace”!

Un indiscusso successo è stato riscosso dall’abito di cristalli Swarovski (1998/99) indossato dalla “Venere nera” Naomi Campbell, in cui si manifestano l’amore per il lusso e lo sfarzo di Gianni Versace.

Inconfondibile lo stile Gucci, nel periodo “Tom Ford”, quello sofisticatissimo di Gianfranco Ferrè, la femminilità “gipsy” di Mariella Burani, il “put together” di Missoni, il plissè di Krizia, la leggerezza di Alberta Ferretti, l’eleganza di Max Mara, la sperimentazione nei tessuti impermeabili di Gherardini; ed il concetto del “doppio” nella donna di Franco Ciambella. La lavorazione in pelle viene illustrata attraverso le creazioni di Trussardi, Nazareno Gabrielli, Fendi.

Tutte le firme finora elencate hanno ottenuto l’approvazione del grande pubblico, hanno imposto il proprio stile in tutto il mondo riscuotendo grande successo, ma soprattutto si sono conquistate il loro posto nella storia della moda. E dire che fino al 1950 il “Made in Italy” era stato sinonimo di “cheap”: merce a buon mercato, di basso livello qualitativo…

Oggi la moda italiana è per tutti sinonimo di massimo gusto, eleganza, qualità. Inoltre rappresenta concentrazioni di affari, mercati e titoli in borsa. La sigla “Made in Italy”, è divenuta la garanzia di un prodotto, ambito e richiesto in tutto il mondo. Gli stilisti, come gli artisti, sono interpreti estremi degli stati d’animo. Sono loro a dettare i molteplici profili in cui ciascuno, secondo la propria personalità, si identifica. Gli stilisti devono essere al passo con i tempi, adattarsi al continuo mutamento della società e ideare di volta in volta capi che possano soddisfare l’esigenza dei consumatori. Per fare moda occorre essere audaci, colti, avere buon gusto, senso estetico, bisogna avere un grande intuito. Solo così le creazioni potranno essere ricordate nel tempo e divenire storia.

 

  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • ph-simone-santinelli_0 Fashion News Magazine
  • ph-simone-santinelli-2 Fashion News Magazine
  • ph-simone-santinelli-3 Fashion News Magazine
  • ph-simone-santinelli1 Fashion News Magazine
  • ph-simone-santinelli4 Fashion News Magazine

 

Foto: Simone Santinelli

Tiziana

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine