Biografia di Gianni Versace

Di: Benedetta Aloisi

Gianni Versace: la biografia

Il libro del riscatto, per quella favola finita in tragedia, che resta pur sempre una favola meravigliosa.

 

E’ Tony di Corcia a parlarci ancora una volta dello stilista Gianni Versace, svelandoci quanto di  bello ci fosse nella vita di un uomo, vittima si di un destino crudele e beffardo, ma ancora così vivo nei nostri ricordi.

L’autore ci ha voluto offrire una biografia dettagliata della vita di Versace usufruendo del contributo di tutte quelle persone che hanno vissuto da vicino il mito dello stilita. Ha deciso di aprire l’opera con una prefazione firmata Giorgio Armani:  “Quale ricordo conservo di Gianni Versace?

Quello di una fantastica esuberanza, di un senso di allegria che tutto mescola– idee, tendenze, memorie, arte –con una specie di noncurante vitalità. Era un grande creatore, e il passare degli anni non fa che sottolineare quello che era il suo talento.” La cosa probabilmente ci fa sorridere, se solo pensiamo a quanto fosse aspro lo scontro tra i due stilisti. Tony però non a caso ha voluto, così ardentemente, intervistare l’unico rimasto in vita dei due titani; egli aveva l’obiettivo di sfatare un mito e di dimostrare come in fondo si amassero reciprocamente.

La loro è stata la vera moda, di quegli anni in cui la creatività degli stilisti non era ancora condizionata dal marketing e inebetita dalle celebrities. Quella moda che era davvero di moda! Il libro ci parla di una favola finita in tragedia: la favola di un giovane ragazzo calabrese, figlio di una sartina del posto, che con il passare degli anni diviene uno degli stilisti più affermati e stimati nel panorama internazionale. Una fiaba che però si spezza così all’improvviso, il 15 luglio 1997, ricadendo nella più terribile delle tragedie, la morte. Ma di questo ne abbiamo già sentito parlare abbastanza, il nostro autore ha voluto far emergere dal libro un volto nuovo e inedito dello stilista, quello di un uomo dai molti contrasti: radicale innovatore e geniale provocatore, ma anche profondo conoscitore della tradizione sartoriale; cosmopolita a suo agio ovunque, ma anche italiano legatissimo alle sue origini calabresi;  imprenditore di successo, ma anche artista d’avanguardia.

Tony inoltre ha messo in atto una correlazione, affiancando alla figura di Versace quella di Dioniso. Questi due soggetti, così distanti storicamente, hanno infatti saputo “giocare” con la vita delle donne allo stesso modo, rendendole belle e soprattutto consapevoli delle loro potenzialità. Un dio capace di donare estasi e giovinezza, piacere e forza, protagonista di un culto nuovo proprio come quello che milioni di clienti riservarono a Versace.

Ed anche in questo caso è nato spontaneamente l’accostamento antitetico alla figura dionisiaca di Versace di quella apollinea di Armani, fatta di rigore, pulizia, ragionevolezza e sobrietà.  Ma non finisce qui, dal racconto si è voluto far emergere anche un uomo  entusiasta, solare e affascinante. Lo stesso autore ha affermato in merito: “quando penso alla sua gioia di vivere, alla sua fame di conoscenza, alla sua curiosità sconfinata, mi vengono in mente i versi di Majakovskij -Risplendere, risplendere sempre: è la parola d’ordine mia, e del sole-”.

Che non si pensi che il libro sia un’esclusiva degli esperti di settore, tutti gli ammiratori dello stilista potranno prendere parte al racconto di una splendida sequenza di emozioni, rivivendole, grazie alle suggestive illustrazioni di Manuela Brambatti.  Lo scrittore ha infine chiuso con una considerazione, dicendoci: “quando parliamo di moda parliamo di noi stessi: la moda si appoggia tutti i giorni al nostro corpo, alla nostra pelle, e ha la capacità di descriverci e valorizzarci.

Versace ne era estremamente consapevole, sapeva che quando una donna si veste inventa il suo personaggio: ogni volta è un’evocazione letteraria, in ognuno di quei “travestimenti” c’è una fede profonda nel rito e nella trasformazione, e le donne affidano all’abito il compito di diventare il loro manifesto estetico di un periodo o, più, semplicemente di una giornata”.

Magazine

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine