Di Tiziana Galli

Germano opere d’Arte

 

E’ alla presentazione della Collezione P/E 2013 di Antonella Rossi, proposta in pre-opening nel calendario di AltaRoma, che abbiamo potuto conoscere l’alta gioielleria Germano.

Piccole opere d’arte dove ogni pezzo, estremamente versatile, racconta una storia lunga quattro generazioni di tradizione.

Impossibile considerare questi gioielli solamente degni accessori quando ogni esemplare gode di vita propria pur sposandosi armonicamente con l’insieme del contesto.

Gioielli parlanti, che raccontano forte e chiaro l’amore con il quale sono stati pensati e creati.

Bisogna risalire al 1846 per scoprire l’inizio di questa casata orafa, quando Gallo Alfonsi diede luogo a una collaborazione con il laboratorio del Castellani, un famoso maestro del tempo…

Sono passati più di 150 anni da quel momento, ma la passione per questa attività non si è mai spenta.

Oggi la tradizione viene seguitata dai tre figli di Germano Alfonsi, l’erede che diede il  nome alla Maison: Biancamaria, Francesco e Micaela.

Fashion News Magazine, nel back-stage della sfilata di Antonella Rossi, ha avuto il piacere di incontrare Biancamaria e Micaela per poterle intervistare.

Ci confessano di aver conosciuto la stilista per la quale hanno sfilato subito prima di Natale, a una mostra in un salotto e, a quanto pare, è stato amore a prima vista.

E’ la prima volta che i gioielli “Germano” sfilano?

“Abbiamo fatto una sfilata tanto tempo fa a Miami per Versace, ma è passato tanto tempo.”

Al di là dell’evidente bellezza dei vostri gioielli, cosa potete dirci che non si veda già?

“Che sono tutti pezzi unici e che sono solo Made in Italy.”

Come è nato il sodalizio con Antonella Rossi?

“Ci siamo conosciute da poco e c’è stata subito sintonia. Lei aveva questa Collezione legata ai colori dell’Africa e, in parte, abbiamo accostato ai suoi abiti delle creazioni che già avevamo e in parte ne abbiamo create ex-novo. Il tutto in pochissimo tempo, è passato solo un mese! Abbiamo ricreato la suggestione africana con i colori dei topazi, dell’ ambra, dell’acquamarina, delle perle, dei granati e della rodolite. Sono tutti abbinamenti desueti: sono per una donna non omologata.”

Qual è il vostro must?

“Il gioiello deve rimanere gioiello. Deve rimanere di alta gioielleria.”

Quanto impiegate per realizzare un esemplare?

“Un pezzo se è realizzato con le pietre, quindi se sostanzialmente è colorato, richiede una ricerca di tre o quattro mesi. Se è realizzato solo con l’oro basta anche un po’ meno tempo.”

Sono previsti altri progetti con l’alta moda?

“Con Antonella non abbiamo idea, perchè questa è una prima partenza, ma prossimamente parteciperemo a una sfilata in Russia con uno stilista emergente italiano.

Poi, l’8 Marzo, a Villa Tuscolana, a Frascati, avrà luogo “La I° giornata internazionale di sensibilizzazione e prevenzione del cancro ovario” organizzata dall’AISPPD Onlus, un’associazione che si occupa di sensibilizzare la popolazione per prevenire alcune delle più gravi patologie femminili. Per questa occasione abbiamo ideato un ciondolo-anello che verrà venduto e il ricavato andrà per la ricerca sulla prevenzione del tumore ovarico.”

Roma 8 Febbraio 2013

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Tiziana

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