Di Enrica Petrongari

C’era una volta “dalle 8.00 alle 8.00”

   Stefano Piccirillo, una delle voci storiche della Radio italiana, deejay di Radio Kiss Kiss, questa volta ci regala una sensazionale storia dell’esistenza di una generazione di mezzo dove fanno eco i giovani immobilizzati in un post-benessere desertificato.
    Alex, figlio dell’ex benessere, all’improvviso la sua vita cambia per la perdita del proprio lavoro con le conseguenze devastanti di un carattere viziato poco pronto ad affrontare le “precarietà” della vita.
    Tutto si svolge in un quadro storico-sociale che riguarda noi, le catene della globalizzazione che stanno facendo sparire l’essenza dei rapporti umani, tra uomo e donna, tra esseri umani sempre più insoddisfatti in cui la solitudine fa da protagonista in questa scena apocalittica.
    “Più volte – spiega l’autore, Stefano Piccirillo – mi sono trovato a pensare come oggi, più di ieri, il tempo divori tutto: a tutte quelle cose che iniziano e finiscono nel giro di pochissimo. In 24 ore, appunto. A come spesso lasciamo andare incontri e occasioni che magari, chissà, avrebbero potuto cambiarci la vita. Capita anche a me e a volte, a fine giornata, mi ritrovo a pensare a quante cose siano passate nella mia vita e a quante non abbia prestato la benché minima attenzione, preso da questa folle corsa che, spesso, non porta a niente. Da qui l’idea di concentrarle tutte in 24 ore e immaginare cosa potrebbe capitare ad un uomo, ad Alex appunto, se, invece di lasciarle andare, decidesse di viverle”.

  Dunque esiste una speranza?
Eppure, la semplice soluzione è indicata momento per momento da personaggi che abbiamo sempre attorno, ma di cui in genere non ci accorgiamo o a cui non diamo peso, perché suggeriscono un vivere essenziale, troppo in contrasto con i modelli esorbitanti con cui siamo messi a confronto.
    Il tempo scandito in poche ore fa da eco per l’alba di un nuovo giorno che ricomincia alle 8.00, in cui si intrecciano vite e personaggi , come l’anziano che fa da metafora alla vecchia generazione fino alla ragazza di 25 anni frutto, invece, della generazione senza futuro che guarda Alex con gli occhi di una non ragazza matura, presa invece alla sua autorealizzazione.

  Il nuovo romanzo del deejay scrittore Stefano Piccirillo “DALLE 8:00 ALLE 8:00” è stato presentato lunedì 25 marzo presso la Biblioteca dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte, all’interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Sala della Crociera, Via del Collegio Romano, 27 (Roma) – e si è avvalso del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.

Presto su www.fashionnewsmagazine.com l’intervista all’autore, Stefano Piccirillo.

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