Di Noemi Bruni

“Work Hard, Party Harder!“

Elita Design Week Festival 2013

 

Si è da poco conclusa la fatidica settimana del Salone del Mobile Milanese.

In questa settimana di delirio, un’orda di designer di varia provenienza piomba sulla città disseminando centinaia di installazioni, il traffico si blocca, tutto scorre lento e a passo d’uomo, e Milano si trasforma in una capitale europea cosmopolita.

La città entra in una bolla spazio-tempo parallela dove la scansione della giornata a cui siamo solitamente abituati perde di senso.

Ci si può così trovare ad ascoltare musica techno moderatamente violenta già dall’ora dello spritz.

Elita è il festival musicale che accompagna questa settimana di fermento.

Giunto all’ottava edizione, la line up del 2013 è stata particolarmente interessante per la qualità, la novità e la freschezza della proposta, con un “tutto esaurito” praticamente ininterrotto.

Tiriamo un pò le somme.

Elita best of:

Luke Abbott

Inizia a far musica ‘in cucina con pentole e mestoli’, fino a quando non incontra James Holden e viene inglobato all’interno della scuola Border Community,  una delle etichette più aperte ai suoni non convenzionali.

Un giovane ‘smanettone’ creativo e ossessionato dall’elettronica fai da te, psichedelico e geometrico; sono neanche le 21 e 30 ma tra il buio della sala e l’emozione dei presenti sembra di essere già al culmine di un rave notturno.

Woodkid

Proseguiamo con Woodkid, aka Yoann Lemoine.

L’appena trentenne francese, è già un nome altamente rispettabile nel panorama video-artistico mondiale.

Non solo musicista ma anche regista crea grandissima suggestione alternando visual ad hoc , giochi optical e lenti piani sequenza che scorrono nella navata di una chiesa-digitale, fornendo la giusta atmosfera ad una musica minimale e intima.

John Grant

L’esibizione di John Grant si inserisce in uno strano set cantautoriale-elettronico, tra il travolgente dj set di Lindstrøm e l’esibizione di John Talabot.

Un po’ come tirare in modo brusco il freno a mano .

Tra Supertramp, Depeche Mode, New Order, ed Eurythmics, Grant crea una bolla emozionale  in cui i suoi testi rabbiosi, disperati e violentemente onesti, sembrano galleggiare in assenza di gravità.

Non dimentichiamoci però degli altri presenti.

Spiccano nomi come RICARDO VILLALOBOS , BENOIT & SERGIO, DUMBO GETS MAD, LADY COCO E BALSAMO DI SCIMMIA, Andrea Nardinocchi, Mecna, Uabos, Andrea Ratti e molti altri.

Al grido di #WECROSSOVER Elita Design Week Festival conferma la volontà di essere non solo la colonna sonora del Salone del Mobile, ma anche il polo aggregatore di tutte le forme d’arte e di intrattenimento più innovative che interesseranno Milano durante la settimana del design.

Se cè una piccola critica da fare è quella del tempo.

Un po’ troppo concentrato, si potrebbero spalmare le performance in un arco temporale più lungo, evitando ai presenti di doverne scegliere una escludendone un’ altra.

Trattandosi di alti nomi è davvero un gran peccato!

Per il resto grande musica e grandi emozioni.

Non rimane che aspettare la prossima edizione.

Nicola Ievola

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