Di Umberta Castellano

Festival Internazionale della Danza 2013

Ormai alla terza edizione, il  Festival Internazionale della Danza 2013 sarà dedicato a Vittoria Ottolenghi, critico di danza. Gli spettacoli, fino al 24 giugno, saranno rappresentati da professionisti della danza, alcuni dei quali presenteranno opere inedite.

 

L’Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico inaugurano mercoledì 24 aprile il Festival internazionale della Danza 2013, a Roma fino al 24 giugno, con cinque magnifici spettacoli e due prime rappresentazioni assolute. La direzione artistica di Lucia Bocca Montefoschi e Sandro Cappelletto, si presta alla terza edizione del Festival che quest’anno è dedicato alla voce critica di Vittoria Ottolenghi, scomparsa di recente, che da sempre era vicina alle due istituzioni.
Si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Olimpico e negli spazi dei Giardini della Filarmonica Romana compagnie e artisti di altissimo livello: Collettivo 320Chili, Mummenschanz, la coreografa e danzatrice Alessandra Cristiani, Aterballetto. Quest’ultima, vanto italiano (e non solo) del balletto contemporaneo di Reggio Emilia, avrà l’onere di “aprire le danze” con una Serata Stravinskij, al Teatro Olimpico a Roma il 24 e 25 aprile. Tre le coreografie di Mauro Bigonzetti: Les Noces, Intermezzo e Le Sacre. Lo spettacolo sarà preceduto da una commemorazione di Vittoria Ottolenghi, e sarà l’occasione per presentare il Fondo Ottolenghi: una raccolta di volumi e documenti sulla danza che Vittoria donò poco prima di morire alla biblioteca della Filarmonica Romana.
L’iter del Festival proseguirà poi con Mummenschanz; ancora una volta al Teatro Olimpico dal 3 al 12 maggio, festeggeranno con il pubblico i 40 anni della loro fondazione confermando l’etichetta che la stampa ha dato loro: Les musiciens du silence.

Irromperanno infatti sul palcoscenico indossando “gli scarti della nostra società”, quello che tutti ogni giorno gettano via inconsapevoli del fatto che di quegli scarti, alcuni ne fanno tesoro e, in questo caso, arte. Parliamo quindi di sacchetti dilatati, resti di tubo a fisarmonica, teste di bidoni, fili di ferro o serpentine luminescenti, stralci di stoffa, pezzi di cartone, polistirene, gommapiuma ed altro ancora. Tutti materiali utilizzati dai Mummenschanz per sorprendere e meravigliare gli spettatori e, soprattutto, per regalare loro uno spettacolo divertente.

Il 22, 23 e 24 maggio sarà la volta del Collettivo 320Chili: il nome della compagnia è dato dalla somma dei loro pesi corporei. Sono ragazzi italiani, capaci di fare delle loro discipline (danza contemporanea, acrobatica, teatro di strada e nouveau cirque) mezzo comunicativo ed evocativo. In scena il 22 e 24 maggio con lo spettacolo Ai migranti, e il 23 maggio con la loro nuova creazione, Misticanza (esclusiva in occasione del Festival) con la partecipazione di Alessandro Maida che collaborerà per mostrare il tratto distintivo della Compagnia.

Il Festival Internazionale della Danza si concluderà con la prima assoluta di Eros Aria, di e con Alessandra Cristiani, il 24 giugno nei Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana. Coreografa, attrice, performer e danzatrice, la Cristiani prende spunto da due temi importanti per realizzare uno spettacolo che mostra la sensibilità del movimento: una performance piena di spirito resa possibile dal verde dei giardini della Filarmonica, leggerezza visiva che Alessandra Cristiani definisce così: “Eros ed Aria, due vortici, intimi ed estranei, complici l’uno dell’altro. Una necessaria combustione. Impigliarsi nelle loro spire, esserne divorati. Cogliere l’erotismo della materia, la consistenza del corpo, acuta nel suo spogliarsi ed arricchirsi per trapassi inavvertibili, correnti lievissime, soffi, sensazioni leggere come brezze”.

Durante il Festival, il pubblico potrà acquistare biglietti comulativi per partecipare a diverse attività quali: un pic-nic nei Giardini dell’Accademia Filarmonica giovedì 25 aprile (via Flaminia 118) con esplicazione della genesi dell’opera stravinskijana da parte di Sandro Cappelletto; un workshop con il Collettivo 320Chili al MAXXI venerdi 24 maggio alle ore 16.30, coordinato dal Dipartimento Educazione del museo (la partecipazione al workshop è compresa nel biglietto del museo).

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