Di Alba De Biase

In my Hood

Il marchio d’abbigliamento maschile “in my Hood” ha inaugurato il suo negozio monomarca ad Albano Laziale. Abbiamo intervistato per voi Paolo Ludovisi, direttore commerciale del brand.

 

Nemmeno la pioggia ha fermato la folla accorsa in occasione dell’apertura del negozio monomarca, ad Albano Laziale, “In my Hood”, marchio d’abbigliamento maschile di proprietà di Liu Zhong, che insieme con il direttore artistico Claudio Vidi, Franco Caputi e il direttore commerciale Paolo Ludovisi, hanno accolto gli ospiti affluiti per partecipare all’evento.

Molti gli ospiti famosi presenti alla serata tra i quali: Matteo Guerra che è arrivato completamente vestito “in my Hood” più bello e sorridente che mai, Danny Quinn con la sua bellissima fidanzata inglese, Jane Kimberly Bloom, Robert Hanuman Iaboni e Serena Carassai, ex concorrenti di Amici, che hanno indossato subito alcuni capi, la cantante Emmanuelle D’Alterio, e l’immancabile protagonista della campagna pubblicitaria “in my Hood” Manuel Quadretti, preso d’assalto dalle ragazze per i suoi bellissimi occhi blu oltre che per il fisico atletico.

FNMagazine ha intervistato per voi Paolo Ludovisi, direttore commerciale del brand, che ci racconta la serata-evento e ci descrive la nascita di questo nuovo marchio e la sua veloce ascesa nel panorama moda italiano e presto, forse, anche internazionale.

 

Parliamo del nome del marchio. A cosa è ispirato?

“E’ nato da una idea e un’  intuizione del nostro direttore artistico Claudio Vidi;  è ispirato al mondo hip-hop e descrive una tendenza e uno stato d’animo nato in America qualche anno fa.”

 

L’inaugurazione è andata bene, era presente molta gente e anche molti vip. Si aspettava questo successo di pubblico?

“Più che aspettarmelo me lo auguravo, comunque il risultato è stato superiore ai desideri.”

 

Il successo di pubblico è che quello che sancisce la vittoria di un marchio in termini di vendite. Quali sono le sue impressioni a riguardo?

“Su questo argomento è bene volare bassi e non lasciarsi andare a facili entusiasmi, pero’  è innegabile che è un inizio molto promettente.”

 

Il suo marchio veste l’universo maschile. Qual è il target  su cui puntate?

“Il nostro riferimento è il ragazzo attento al sociale, interessato culturalmente e desideroso di distinguersi, nonché l’uomo giovane che non si arrende.”

 

Quali sono i progetti futuri del marchio?

“Noi nonostante la crisi siamo un brand in netta crescita, tra l’altro siamo molto ambiziosi e dopo aver creato una rete vendita che copre tutto il territorio nazionale e ottenuto dei buoni risultati, abbiamo in progetto di lavorare anche con l’estero, avendo avuto numerosi e importanti richieste di di partnersheep, ci siamo per questo attrezzati e dalla stagione A/I 2013 saremmo presenti su diversi mercati esteri. Contiamo per la P/E 2014 di coprire tutti i mercati mondiali più importanti.”

Gli ospiti sono stati accolti con un elegante buffet e degli scintillanti cocktail preparati dall’adiacente Caffè Fortini. Insomma non solo moda, ma anche gusto ed intrattenimento per un marchio di cui sicuramente, sentiremo ancora parlare.

11/05/2013

  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • NextGen scrollGallery2 thumbnail
  • danny-quinn-e-la-fidanzata-inglese-jane-kimberly-bloom-dietro-matteo-guerra
  • matteo-guerra
  • paolo-ludovisi-liu-zhong-e-franco-caputi
  • paolo-ludovisi-serena-carassai-e-danny-quinn
  • paolo-ludovisi-serena-carassai-franco-caputi-e-liu-zhong
  • robert-hanuman-iaboni-ride-con-serena-carassai
  • serena-carassai-emmanuelle-dalterio-e-matteo-guerra-tutti-col-giubbetto-blu

Alba De Biase

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine