Di Umberta Castellano

Raffaella Frasca

Raffaella Frasca: le donne del terzo millennio.

 

Mercoledì 12 giugno il giardino segreto dell’Hotel de Russie di Roma ha ospitato un grande evento: il garden cocktail e fashion show di Raffaella Frasca Couture. Un brand nuovo e moderno, interamente e realmente “made in Italy”, che affonda le sue radici nella più rigorosa tradizione sartoriale e la pone al servizio di un design classico.

 

Oscar Wilde diceva: “O si è un’opera d’arte, o la si indossa“. Be’, certo non si può pretendere che l’essere umano sia perfetto come l’arte: diciamo che si avvicina all’idea della perfezione soltanto quando sa di indossare un abito creato ad hoc.
Cosa significa? Che la moda a volte, può essere banale oppure estremamente significativa.

Essenziale oserei dire. Lo era nelle epoche antiche, ai tempi dei re e delle regine, ai tempi in cui le donne si circondavano degli abiti più belli per mostrare la ricchezza dei loro mariti. La moda era importante in passato, lo è adesso e lo sarà sempre.
E’ un bellissimo sogno fatto di scarpe, cinture, borse, maglie, corsetti e camicette, gonne e pantaloni. Si sa, per alcuni è essenziale e per altri è soltanto futilità. Ma ragionandoci su, anche per questi ultimi non esiste giorno in cui si esca di casa senza essersi guardati allo specchio cercando di aderire a modelli socialmente accettati.

E allora, possiamo dire con certezza che la moda è un patrimonio di tutti. Parigi, New York.. si, sono città dove le vetrine dei negozi luccicano.. ma non dimentichiamo che anche l’Italia vanta dei preziosi gioielli.
Le porte della moda si spalancano nel 1987 per Raffaella Frasca, giovane studentessa di moda, quando si conquista il primo posto al concorso internazionale per i giovani creatori di moda a Parigi, dove conquista il buon gusto di una giuria di tutto rispetto composta da Christian Lacroix, Sonia Rikyel e J. Charles Castelbajac. Nello stesso anno si aggiudica a Milano il secondo posto al concorso per illustratori di moda indetto dalla “Condè Nast“, la cui commissione era composta da Missoni, Franco Moschino, Anna Piaggi.
Un vero talento, uno di quelli che non si può far sfuggire. Un diamante per le principali griffe italiane, con cui Raffaella Frasca inizia a collaborare in qualità di designer e dove acquisisce quelle conoscenze e quelle esperienze che nessuna scuola ti può dare. Questo percorso bagnato di duro impegno e umiltà, la porta a creare una collezione che porta il suo nome: nasce un nuovo brand.

Presentata all’ Hotel de Russie, a Roma, mercoledì 12 giugno, la collezione di Raffaella Frasca presenta la donna del terzo millennio: elegante, femminile e determinata. Abiti da cocktail, da sera e da sposa si alternano davanti agli occhi di spettatori affascinati. La silhouette è protagonista della serata: messa in risalto, mostra una donna sicura di se’ e super femminile.
La giacca da cocktail in nappa morbida diventa preziosa con ricami importanti, un po’ dark, rendendola perfetta sia di sera che indossata sopra un paio di jeans. Ancora, la camicia in pizzo e chiffon rende meravigliosamente un gioco di trasparenze e sensualità ma mai volgare. Non passa inosservato neanche l’abito da sera, che con il suo collo alto impreziosito dal ricamo ton sur ton lascia la sorpresa di una schiena scoperta da due morbide ali di tessuto. Immancabile è poi l’abito da sposa, romantico, giovane e fresco, che mette in scena una gonna plissettata, morbida e in grado di accompagnare il corpo senza essere di intralcio. La gamma di colori è coerente: si parte dal bianco puro per poi passare alle varie sfumature di grigio ed arrivare al nero intenso.

Una collezione, quella di Raffaella Frasca davvero interessante e interessata ad ogni dettaglio del mondo femminile; una femminilità di cui tutte le donne sono provviste e che è pensata proprio per loro: nasce così il brand per le donne del terzo millennio.

 

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