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Di Dario Bentivegna

Non solo trend. Londra si riafferma culla del menswear con una guida alla citta’ seguendo le tracce di capi storici e classici del guardaroba maschile.

 Come dice il vecchio adagio ‘le mode vanno e vengono’, noi di FNM aggiungiamo che anche i trend hanno lo stesso ciclo e ri-ciclo. Londra ha sempre avuto un rapporto speciale, anzi storico con il menswear, lungo 300 anni, che quest’anno, nell’ambito di London Collections: Men e’ stato volutamente sottolineato con il progetto LONDON: HOME of MENSWEAR. Il progetto consiste in un ‘report’ sull’origine di 10 iconici capi e look creati, sviluppati a Londra e poi divenuti famosi in tutto il mondo, con una relativa mappa ‘fashion’ grazie alla quale si puo’ concretamente andare alla scoperta di sartorie da uomo, boutique, artigiani e cappellai che ancora portano avanti la tradizione del menswear. Ecco una breve carrellata dei protagonisti di questo progetto.

1) La Bombetta

Disegnata nel 1849 per i guardiani della tenuta del fratello minore del Conte di Leicester, per proteggerli, mentre a cavallo. Adottato poi dai gentleman della City divenne popolare anche in America e scalzo’ lo Stetson ed il cappello da cowboy. Il personaggio inglese piu’ famoso che indosso’ la bomebtta fu Winston Churchill.

2) Il trench Burberry

Burberry apre il suo primo negozio a Londra nel 1891 e con l’invenzione  di un tessuto in gabardine idrorepellente, nel 1914 nasce il trench su commissione del War Office, durante la Prima Guerra Mondale. Oggi il trench Burberry rivistato in vari tessuti e colori va da un look militare a quello rurale spaziando fino all’high fashion.

3) Il completo ‘tre pezzi’

Nell’ottobre del 1666 Charles II introduce una ‘nuova moda’ indossando  un lungo gilet con una giacca lunga al ginocchio ed una camicia della stessa lunghezza. Questo evento segna l’inizio della tradizione sartoriale del completo da uomo.

4) Gli stivali Wellington.

Il primo duca di Wellington chiese al suo calzolaio di creare un paio di stivali resistenti ma comodi da poter indossare anche di sera. Originariamente in vitellino, i Welington boots divennero la calzatura tipica delle battute di caccia degli aristocratici e dal 1852 in poi divennero di gomma idrorepellente dopo la scopreta del processo di vulcanizzazione.

5) Tweed e Tartan

Il tartan e’ legato alle origini della nazione Scozzese. Il tweed deriva dalla parola scozzese ‘tweel’ o ‘twill’ (tessitura diagonale) letto in maniera sbagliata da un mercante inglese nel 1830. Nel 1987 Vievenne Westwood intitolo’ la sua collezione ‘Harris Tweed’ in onore degli artigiani che tutt’oggi lo producono a mano.

6) Le Stringate.

Le classiche stringate (brogues) sono caratterizzate da piccole perforazioni decorative (il ‘broguing’). Originarie della Scozia rurale, le perforazioni, originariamente erano state create per espellere l’acqua durante il lavoro su terreni umidi. Divennero una scarpa alla moda negli anni ’20 grazie al Duca di Windsor che le indossava per giocare a golf.

7) Il Rendigote.

Tra il 1759 el 1830 lo stile sartoriale fu influenzato dall’abbigliamento equestre della borghesia e la classe mercantile, che soppianto’ la supremazia finanziaria e sociale dell’aristocrazia. Nei primi del 1800 il riding coat comincio’ a trasformarsi in una giacca con le code, come la conosciamo oggi, doppio petto ed il collo alto.

 8 ) Il dandy

All’inizo del 19esimo secolo George Brummel stabili’ un nuovo modo di vestirsi che cambio’ per sempre la silhouette maschile. Una semplice giacca a code, camicia di lino, un foulard legato in maniera elaborata ma sopratutto pantaloni lunghi in netto contrasto con quelli al ginocchio portati fino al quell momento.

 9) Camicia e cravatta a fiori

Sia John Stephen che Michael Fish sono responsabili dell’introduzione nel guardaroba maschile della camicia e cravatta a fiori. Ambedue infatti dagli anni’60 in poi cominciarono a disegnare, creare e vendere camicie, completi e cravatte  a stampe colorate e floreali mai commercializzati prima.

 10) Bondage Trousers

L’esplosone del punk negli anni ’70 deve tutto a Malcolm McLaren e Vivienne Westwood, I quail dopo vari cambi di nome, nel 1974, chiamarono il lor negozio Sex. I pantaloni bondage, di pelle e plastica, furono simbolo dello spirito antagonista e anti-sistema del movimento punk.

Se avete in programma una vacanza a Londra e volete dargli un tocco fashion, andare alla scoperta di questi 10 classici del menswear e’ decosamente un piano degno di nota!

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