Di Alba De Biase

Celestial

Ludovica Amati ha presentato il film “Celestial”, ispirato alla sua collezione AI 2013/2014, presso la Sala Vanvitelliana della Biblioteca Angelica.

 

Si è svolta pochi giorni fa la presentazione di “Celestial”, film ispirato alla collezione della stilista Ludovica Amati, che ha sfilato con la sua collezione AI 2013/14 durante AltaRoma AltaModa.

Il film “Celestial”, così come la collezione è ispirato alla spiritualità e precisamente al modo di vivere e alla tradizioni del popolo Shibipo, che vive seguendo primordiali codici di sopravvivenza, nel cuore dell’Amazzonia.

Il video riporta ai canti dolcissimi che questà tribù è solita intonare durante riti di guarigione o durante lo stato di trance che raggiungono gli Sciamani Shibipo.

Nel video l’attrice francese Mouji, scelta ancora una volta dalla stilista come testimonial, perché incarna nel migliore dei modi, l’immagine della donna errante, viaggiatrice, che porta con sé ogni oggetto a lei caro.

La presentazione è avvenuta presso la Biblioteca Angelica, nella sala vanvitelliana, che ospita più di 120.000 volumi , un luogo magico e pieno di storia.

A fare da cornice all’evento “A.I. Artisanal Intelligence“: una piattaforma, promossa da AltaRoma, nata per unire Arte, Artigianato e Moda in nome de Made in Italy. Fil rouge che promuove l’arte del fatto a mano, preziosa tradizione e risposta sempre attuale a quel desiderio di unicità che contraddistingue l’era contemporanea.

 

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Di Elena Barboni

INTERVISTA A LUDOVICA AMATI

Ludovica Amati: stilista, sognatrice e artista a 360 gradi. Nella sua intervista racconta il suo sogno dove l’amore, l’armonia e la sapienza antica salvano il mondo dagli artifici commerciali.

“Penso che stiamo passando un momento di difficolta’ espressiva, come se nessuno avesse più il coraggio di essere fedele alla propria natura…

…Vivo solo grazie alle mie emozioni ed intuizioni e credo che ci si avvicini agli altri solo restando fedeli alla propria natura. Facendo respirare e vivere la propria anima. ”

 

1 Queste sono le parole della presentazione che fai di te stessa sul tuo official website. A cosa ti riferisci quando parli di “momento di difficoltà espressiva?”

“Al terrore diffuso di rivendicare la propria natura e la propria singolarità.”

2 Raccontaci qualcosa di te, da dove nasce la tua passione per la moda?

“È un percorso lungo e organico al quale sono arrivata con estrema naturalezza passando per la musica, la poesia, la pittura e i viaggi nel mondo.”

3 Qual è la differenza, secondo te, tra la “vera arte” e la moda “commerciale”?

“Non c’è per forza una differenza, la moda può essere ovunque, viene da un’intuizione e da come essa viene recepita.”

4 A cosa ti sei ispirata per la realizzazione della nuova collezione?

“Alla vita e ad un paese che amo e che è nel mio cuore, Israele, e da una collaborazione con un caro amico rabbino di Gerusalemme, Yoel Kraus.”

5 Che “tipo” di donna indossa i tuoi abiti?

“Una donna libera, sicura di se stessa e viaggiatrice.”

6 Da dove nasce l’idea della collaborazione con Asia Argento?

“Da un’amicizia e da una profonda ispirazione e stima.”

7 Firmeza, il tuo precendente cortometraggio, è un ringraziamento alla vita.   

    Pensi che oggi le persone dimentichino l’importanza di essa?

“Purtroppo si dimentica troppo spesso di filtrare la vita con il proprio sguardo e onorando le cose semplici e la natura. Firmeza è un inno alla vita, alla natura e al rispetto di essa.”

8 In che modo l’arte ed in particolare la moda possono rendere omaggio allavita?

“Stimolando riflessioni e domande.”

9 Dopo Asia, per un prossimo progetto con chi ti piacerebbe collaborare?

“ Ho appena girato il secondo short film con la regista Silvia Morani: Celestial. Sarà presto on line. Sono molto felice di questo film, anch’esso è un omaggio alla donna come madre, ai miei figli e alla vita”

10 Ora un consiglio di stile! Quali sono i tre capi che non devono mai mancare nell’armadio di ogni donna?

“ Una giacca da uomo, un catsuit e un déshabillé.”

 

Alba De Biase

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