_the_girl_with_the_pearl-FNM

Di Benedetta Aloisi

Perle: involucri di bellezza e potere.

La perla, da sempre protagonista indiscussa della gioielleria, è la luce che rischiara il volto delle donne. Un orecchino, una collana, un anello (se adornati da una candida perla) riescono a donare nuova forza ed eleganza all’estetica di chi li indossa.

 

Sin dall’antichità questa pietra così rara, la perla, veniva mostrata dalle nobildonne come simbolo di potere e agiatezza. A chi indossava una perla, tutto era concesso!
Nella Grecia antica si era soliti pensare che le perle fossero le lacrime degli dei cadute in mare e trasformate dalle ostriche in pietra; per gli arabi invece la perla rappresentava una goccia di luna il cui scopo era quello di adornare la bellezza femminile; si narra ancora che una perla, disciolta e mescolata con particolari unguenti avesse delle proprietà curative e potesse addirittura ringiovanire. La regina d’Egitto Cleopatra, per dimostrare la sua grandezza e la sua volontà all’ospite Marco Antonio, disciolse una delle giganti perle a goccia che indossava come orecchini, in una coppa di aceto e la bevve.

Un punto di luce che cattura lo sguardo dell’osservatore, che lo paralizza e catalizza tutte le sue attenzioni su di esso; una sfera così liscia e delicata che trasferisce benessere a chi la tocca, un accessorio di lusso da custodire gelosamente: tutto questo è una perla!

Negli anni si sono escogitati innumerevoli metodi per ricreare lo stesso processo naturale che dava vita ad una perla, e nel 1900 il giapponese Kokichi Mikimoto ci è finalmente riuscito. Da quel giorno la perla coltivata è divenuta la compagna di tutte le donne. Si pensava che da quel momento la perla, ormai prodotto dell’uomo, potesse perdere la sua consueta importanza. Nulla di più sbagliato! Ad oggi la perla, coltivata o naturale, mantiene il suo prestigio. Nell’uno e nell’altro caso vanta delle caratteristiche che la rendono unica.

La donna che indossa una perla è dunque una donna che vuole essere ricordata, che vuole lasciare il segno, e le icone di stile del passato ne sono la dimostrazione. Come dimenticare l’incantevole principessa Grace Kelly, le cui perle (pendenti per le grandi occasioni ed al lobo per la quotidianità) furono amatissime; non si può pensare a Jacqueline Kennedy Onassis senza la sua parure di perle; e ancora Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, fino alle attrici dei giorni nostri come Sharon Stone, o la bellissima Angelina Jolie con le sue famose perle nere tahitiane.

Simbolo di purezza e felicità, la perla è il gioiello perfetto per il giorno più bello, quello delle nozze. A sceglierlo ci potrebbe pensare la suocera, come succede in molte regioni italiane per tradizione, o il futuro sposo; ma anche la sposa potrebbe scegliere il gioiello preferito, magari on line attraverso un sito come Mesenso, che offre grande scelta e qualità attraverso un comodo click da casa.

Nel panorama della gioielleria, l’accessorio che più fa gola alla donna è sicuramente l’orecchino di perla. È stato scritto addirittura un libro in suo onore, “La ragazza con l’orecchino di perla” dalla scrittrice Tracy Chevalier, che, dal canto suo, ama parlarne così: “freddi e lisci al tocco, nella loro rotondità grigia e bianca, era riflesso un mondo”.

girocollo-perle-di-fiume

 

Descrizione collier: girocollo con perle di fiume e chiusura in oro (diametro delle perle 7mm).

Magazine

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine