danzaclassicaFNM

di Giulia Iani

Mary Garret.

Dopo la denuncia dei casi di anoressia tra i ballerini del Teatro alla Scala, arrivano i risultati dello studio condotto tra i danzatori classici che danno ragione alla ballerina calabrese.

La storia ha inizio nel Febbraio 2012, quando la ballerina di danza classica Mariafrancesca Garritano (in arte Mary Garret), solista nel corpo di ballo alla Scala di Milano, denunciò il problema dell’anoressia diffuso tra le danzatrici (di cui tra l’altro è stata vittima anche lei stessa).

Le reazioni furono molto forti e denotano (proprio come afferma la Garritano)  ”una grande difficoltà ad affrontare un problema che, probabilmente, si conosce ancora poco e non si sa come gestire“.

La ballerina calabrese ha subito le conseguenze della denuncia fatta alla Scala, tanto da aver perso il suo posto di lavoro all’interno del prestigioso Teatro (motivazione: “Danno d’immagine”). In seguito all’accusa fatta, ben poche sono state le colleghe che hanno appoggiato la Garritano in questa battaglia. Dopo mesi di silenzio, interrotti solo da alcune interviste rilasciate a giornali italiani e stranieri e l’uscita di un libro-denuncia (“La verità, vi prego, sulla danza!“) , nell’Agosto 2012 la ballerina ha chiesto al Tribunale di Milano l’immediato reintegro alla Scala.

A distanza di più di un anno il primo studio italiano sulla nutrizione dei ballerini classici condotto dagli allievi del progetto G.A.C. (Giovani Al Centro di Milano) sotto la supervisione della dottoressa Simona Canali ha dato ragione alla Garritano.

L’obiettivo dello studio è stato quello di verificare se le abitudini alimentari di ciascun ballerino fossero adeguate per supportare l’attività fisica svolta. Si è tenuto conto delle abitudini alimentari e del metabolismo individuale di ciascuno di loro e si è calcolato su ogni danzatore il dispendio energetico totale durante lo svolgimento delle lezioni di danza.

Da ciò è risultato che ogni soggetto utilizza le proprie risorse in modo diverso a seconda della forma fisica, dello stato nutrizionale e del metabolismo. Ma soprattutto è emerso che nella maggior parte dei casi il regime alimentare seguito non è conforme con il dispendio giornaliero.

A ciascuno dei ballerini che ha partecipato al progetto, è stata proposta allora una dieta ideale che segua le specifiche esigenze di ciascuno di loro in modo da valutarne gli effetti sullo stato di salute e sul rendimento dell’attività svolta.

La foto di apertura è stata presa qui.

Likable

Comments are closed.

Amatrice - Noi Ci Siamo - FashionNewsMagazine