Per il terzo anno consecutivo SETTE GREEN AWARDS 2013 assegnerà i suoi premi a chi ha avuto idee utili per difendere l’ambiente.
Malìparmi tra i candidati nella sezione packaging per il Tessuto della Memoria.
PER VOTARCI!

http://7greenawards.corriere.it/2013/packaging/

scorri e accendi la nostra stella!

GUARDA IL VIDEO:
http://www.maliparmi.it/jspmaliparmi/tessuto-della-memoria.jsp


RIUSO, CREATIVITA’, STILE: MALìPARMI INVENTA IL TESSUTO DELLA MEMORIA, AVVOLTO IN UN PACKAGING COMPLETAMENTE GREEN

Il Tessuto della Memoria è un progetto nato dal cuore Malìparmi, dall’esigenza di dare una nuova vita ad alcuni materiali che hanno creato l’identità del marchio e che giacevano inutilizzati a magazzino.
Materiali e stampe ancora preziosi, perché il ciclo vorticoso delle stagioni della moda fa invecchiare tutto molto in fretta, prima ancora di aver avuto il tempo di goderlo. E’ il momento di fermarsi, di recuperare ciò che sembra passato, di fare un passo, anche piccolo, per dare un senso etico al lavoro.
Tessuti dimenticati ma ricchi di storia, di ricerca e di creatività sono stati quindi remixati in un nuovo tessuto, patch di tanti altri, il Tessuto della Memoria, con cui creare una capsule fatta di abiti e accessori. A tiratura limitata, perché terminato un tessuto viene sostituito da un altro creando un nuovo patch, unico e non più riproducibile.

Al packaging è stato attribuita una speciale attenzione: è realizzato senza plastiche, utilizzando esclusivamente tessuti, carte e cartoni riciclati, cercando di ridurre al massimo l’imballo e rendere poco voluminose le spedizioni, incidendo quindi meno sull’ambiente.
Gli abiti, infatti, vengono consegnati piegati e le borse, non imbottite, arrotolate su se stesse. Inseriti in un sacchettino di tessuto di recupero, vengono infine avvolti in carta velina riciclata.
Anche li display dei negozi è studiato per ottimizzare gli spazi: gli espositori in cartone, sempre riciclato, sono consegnati piegati e montati direttamente in negozio.
Il Tessuto della Memoria unisce ad una struttura progettuale semplice ma creativa, un valore etico importante per il Marchio e per le sue attività.

“Non potevo accettare l’idea di lasciare inutilizzati in magazzino materiali e stampe ancora preziosi, anche se già utilizzati nelle passate collezioni”, dice Annalisa Paresi, Presidente Malìparmi, “perché il ciclo vorticoso delle stagioni della moda fa invecchiare tutto molto in fretta, prima ancora di aver avuto il tempo di goderlo. Sono sempre stata convinta che sia il momento di fermarsi, di recuperare ciò che sembra passato, di fare un passo, anche piccolo, per dare un senso etico al nostro lavoro”.
http://www.maliparmi.it/jspmaliparmi/tessuto-della-memoria.jsp

 

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