violavinca FNM

Di Giulia Iani

WTNW: Violavinca.

Terzo ed ultimo appuntamento con i partecipanti della prima edizione di Walk This New Way, progetto dedicato all’estro creativo di emergenti shoes designer internazionali.

 

Vi abbiamo raccontato come è nato il progetto, presentato le collezioni dei partecipanti e parlato con alcuni di loro (Gianluca Soldi, Louise Bramstedt). L’ultima artista a parlarci della sua esperienza a WTNW è Violavinca. Espressione di gusto ed artigianalità contemporanea in grado di unire moda ed innovazione tecnologica. Utilizzo di materiali rigorosamente italiani sinonimo di alta qualità: nappa, camoscio, raso e pelli. Dettagli accurati e materiali pregiati sono gli elementi principali della collezione. Calzature facili da indossare che permettono comfort anche su un tacco 12. Una collezione che celebra la femminilità e l’eleganza.

violavinca FNM

Quanto valore è necessario attribuire al lavoro artigianale e al made in Italy?

“Direi che il lavoro artigianale prende sempre più valore quanto più è in controtendenza con il dinamismo ossessivo del mondo moderno. Per noi “artigiani” è un orgoglio poter dimostrare le nostre tecniche di lavorazione quando è ancora fondamentale la persona che lavora con passione esperienza e sapienza. Il “made in Italy “ ha un valore esclusivo. La storia ci insegna che l’Italia è molto apprezzata per il suo gusto, la capacità di creare, la genialità. Dobbiamo difendere questi talenti”.

Crede che l’uso di materiali pregiati sia l’elemento fondamentale per la creazione di una calzatura?

“L’uso di materiali pregiati impreziosiscono l’articolo ma ci sono altri fattori che rendono un elemento speciale. Quando si parla di calzature da donna entra in ballo l’eleganza E la femminilità che vengono date dalle linee di stile. Il poter portare con disinvoltura una scarpa a tacco alto rende la donna speciale”.

Violavinca: ci spieghi come nasce questo nome.

“Violavinca è l’unione di due fiori la “viola” e la “pervinca”. Il fiore da sempre esprime femminilità, bellezza, profumo, delicatezza qualità che dovrebbero sempre contraddistinguere una donna”.

Sull’idea del project manager Massimo Pelagotti nasce il brevetto che permette di rendere confortevole anche un tacco alto grazie all’utilizzo di un nuovo materiale all’interno della calzatura. Ci spieghi meglio.

“Il brevetto nasce da un’idea che io definisco “geniale”. Massimo Pelagotti è il titolare di seconda generazione del calzaturificio, suo padre il Sig. Pietro gli ha insegnato come si producono scarpe di lusso, ben fatte, dall’inequivocabile gusto italiano. Massimo ha pensato che voleva rendere queste scarpe sofisticate ed eleganti, portabili in ogni momento della giornata (“una scarpa a tacco alto comoda come una ginnica”). Per fare questo non si è accontentato di una semplice ricerca di materiali ma, con l’aiuto della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha elaborato un nuovo “processo” di lavoro, sta qui l’essenza del brevetto”.

Cosa ha significato per Violavinca vincere la prima edizione di WTNW?

“A questa manifestazione hanno partecipato bravissimi stilisti. Vincere è sempre una bella soddisfazione e significa: aver saputo esprimere non solo la bellezza del prodotto ma anche la passione di un progetto che vuole mettere le radici con la sua artigianalità in un mondo che ti spinge sempre più fortemente verso il consumismo, la cultura dell’usa e getta, della stagionalità”.

violavinca shoes FNM

Vi aspettiamo alla prossima edizione di WTNW!

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