Palermo

palermo fnm

Palermo, il lato più bello della Sicilia

Tutti noi sentiamo spesso, la necessità fisiologica di pensare a luoghi di evasione,  dove le temperature più miti ci fanno già pensare alla primavera.

Con il prezioso aiuto degli utenti di PaesiOnLine, noto portale turistico, andiamo questa volta alla scoperta di una delle località più belle d’Italia: Palermo. Capoluogo della regione Sicilia, e una delle città più grandi del Bel Paese, Palermo gode di un particolare fascino architettonico, frutto del lungo periodo di dominazione saracena, e del susseguirsi di regni geograficamente lontani che hanno proposto, e a volte imposto, la loro cultura e le loro idee, molto spesso foriere di bellezza.

Partiamo dunque dal centro storico, incastonato tra i monti che delimitano la città: qui, passeggiando tra il centralissimo Corso Vittorio Emanuele e la piazza Ottagonale, possiamo ammirare i numerosi palazzi barocchi, eredità dell’architettura ricca e spregiudicata del XVII secolo. Bellissime anche piazza Pretoria e piazza Bellini, unite dal profilo della Chiesa di Santa Caterina, e nelle quali si possono trascorrere ore di letizia e scoperta turistica sicuramente indimenticabili.

Proprio d’estate, poi, quando il giorno è dominato dal forte sole della Sicilia, potrebbe venirci voglia di un bagno. Nonostante sia frequentatissima, non possiamo pensare di farci mancare una visita alla spiaggia di Mondello, vera e propria istituzione palermitana dove, complice il già citato clima mite, non è raro trovare bagnanti anche a novembre o già a fine marzo, mentre il “Continente” ancora si destreggia tra cappotti e guanti di lana.

Una presenza eccezionale, poi, è costituita dai due monumenti più riconoscibili della città: il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina. Nel primo caso parliamo del magnifico edificio che, da oltre mille anni, ospita le stanze del potere siciliano, e che ancora oggi funge come sede del Parlamento della regione, unico organo sub-nazionale in Italia a fregiarsi di questo, pur onorifico, titolo. La Cappella Palatina, invece, che pur si trova entro il perimetro del Palazzo dei Normanni, è un edificio dall’importanza esclusiva e propria: costruita nel XII secolo per volere di Ruggero II, è un magnifico complesso dalle architetture arabeggianti, simile a tanti edifici della Spagna saracena, e rappresenta il punto più alto dell’arte moresca in Italia.

Un viaggio a Palermo, al di là dei monumenti, non potrebbe essere completo senza un’immersione in uno dei tesori più importanti di questa città: la gastronomia. Dove trovare l’anima più viva e verace di Palermo, se non nei suoi mercati? Ecco dunque che una visita alla Vucciria e a Ballarò non potrà non renderci protagonisti di un mondo unico, affascinante e tradizionale, dove colori e profumi la fanno da padroni.

Proprio i profumi della gastronomia saranno la nostra guida in un viaggio nel viaggio, per assaggiare (e lasciarci conquistare) i prodotti più buoni del luogo: spazio dunque allo “street food alla siciliana”, con le sfiziose pane e panelle, panini fatti con frittelle di farina di ceci, il panino con la meusa (interiora di vitello), e le classiche arancine, versione riveduta e corretta del supplì alla romana che qui acquista prosciutto, piselli e tante altre varianti da mangiare rigorosamente con le mani, e altrettanto rigorosamente camminando per le strade di Palermo.

Insomma, questa città è una sorpresa e una meraviglia in ogni suo punto, e non potrà non farci felici tanto a dicembre come a luglio. Palermo, il sole della Sicilia e la bellezza che solo l’Italia è capace di offrire ai suoi visitatori.

Tags: , , , , ,