Volontariamente locandina

Di Giulia Pallante

Nel sociale per il sociale, il volontariato milanese

VOLONTARIAMENTE, attraverso la fotografia si raccontano diverse prospettive del volontariato.

VOLONTARIAMENTE, questo il titolo della mostra che si pone come obiettivo quello di raccontare il mondo del volontariato milanese, evento che partirà il 14 dicembre nei locali dello Studio Legale Albè & Associati in via Durini 5, a Milano (www.ri-scatti.it).

Nella fotografia c’è una realtà così sottile che diventa più reale della realtà” così si esprime Alfred Stieglitz fotografo rivoluzionario, editore e critico americano di fine ‘800″.

La finalità della fotografia risiede proprio nella capacità di comunicare ciò che le cose suscitano nel profondo dell’animo degli uomini. Questo l’intento di quattro “fotografi senza fissa dimora”, Dino Bertoli, Sofiene Bouzayebe, Karim Hamras e Massimo La Fauci, che nel 2014 hanno preso parte al progetto di reinserimento sociale realizzato dall’associazione Riscatti onlus.

I quattro fotografi, ora ex homeless, nel febbraio 2015 hanno esposto 100 tra i più bei scatti della loro vita da clochard presso il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano contando la partecipazione di oltre 5000 visitatori in soli 12 giorni.

Successivamente alla buona riuscita della mostra, i quattro fotografi hanno perseguito la loro passione per la fotografia realizzando diversi progetti insieme ai tutor della no profit Riscatti.

Questa volta sono stati scelti dallo Studio Legale Albè & Associati di Busto Arstizio, per illustrare attraverso i loro obiettivi le diverse prospettive del panorama del volontariato milanese.

I quattro fotografi sono stati seguiti dal fotoreporter professionista Amedeo Novelli, socio e sostenitore di Riscatti e hanno dato voce ai volontari di cinque associazioni con differenti finalità.

L’Associazione Assistenza Carcerati e Famiglie di Gallarate che offre assistenza alle famiglie dei detenuti per i colloqui in carcere e promuove la raccolta di indumenti e vestiario nonché di sussidi per carcerati e familiari in difficoltà (www.vivivarese.com).

Il Progetto Arca che si impegna nell’aiuto delle famiglie e degli adulti indigenti, anziani in difficoltà, profughi e richiedenti asilo con l’obiettivo di ascoltare, dare assistenza e creare integrazione sociale.

L’Associazione SOSerm che fornisce un primo aiuto ai rifugiati in arrivo alla Stazione Centrale di Milano, prima che vengano registrati e accompagnati in un centro di accoglienza.

L’Associazione di Promozione Sociale Mondo Gatto la quale si occupa del randagismo felino e interviene su segnalazione dei cittadini o delle istituzioni, garantendo buone condizioni di salute degli animali e sensibilizzando l’opinione pubblica affinché ne abbia cura e rispetto.

Ed infine il Touring Club Italiano che grazie alla missione dei Volontari Touring per il Patrimonio Culturale con l’iniziativa “Aperti per Voi” favorisce l’apertura sul territorio nazionale di luoghi d’arte e di cultura come musei, chiese, aree archeologiche, palazzi storici che altrimenti inaccessibili al pubblico.

Il progetto vuole focalizzare l’attenzione sulla realtà del volontariato attraverso la fotografia, facilitando la riflessione e la presa di coscienza di un mondo che spesso non ha voce.

Sarà l’occasione per dare spazio a tematiche molte volte accantonate, per conoscere fotografi emergenti che hanno vissuto sulla loro pelle la situazione di disagio.

I fotografi protagonisti della rassegna ci faranno vivere con immediatezza emozioni quali il coraggio, la volontà di ascoltare e donare il tempo a chi ne ha bisogno, mettendo da parte pregiudizi e aprendo così la via del confronto.

La mostra VOLONTARIAMENTE, curata da Chiara Oggioni Tiepolo, aprirà le porte al pubblico dal 14 dicembre al 20 gennaio 2017, dal lunedì al venerdì, dalle ore 16.00 alle 19.00, a richiesta anche su appuntamento, nei locali dello Studio Legale Albè & Associati in via Durini 5, a Milano. L’ingresso alla mostra è libero. Le fotografie, già disponibili con propria cornice, potranno essere donate dai volontari dell’associazione Riscatti a coloro che sono interessati, a fronte di un libero contributo che parte da un minimo di 50 €, fiscalmente deducibile. Tutto il ricavato sarà devoluto ai fotografi senza fissa dimora affinché possano inseguire il loro sogno di diventare dei fotoreporter professionisti.

 

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