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Mostra del Cinema di Venezia 2017: tra le novità il Franca Sozzani Award

Alberto Barbera dirige ancora una volta il festival che premierà Julianne Moore nel ricordo della direttrice di Vogue Italia

Si preannuncia un’edizione davvero scoppiettante la 74esima della Mostra del Cinema di Venezia, prevista dal 30 agosto al 9 settembre e diretta nuovamente da Alberto Barbera. Tante le novità di quest’anno, che porteranno una ventata di freschezza ad una rassegna che ha avuto inizio alle 21.15 del 6 agosto 1932, ma che sa essere sempre attuale. L’attrice statunitense Annette Bening sarà il presidente della giuria principale, composta tra gli altri anche da Jasmine Trinca; la giuria della sezione Orizzonti, invece, sarà presieduta dal regista Gianni Amelio. Le serate di apertura e chiusura della Mostra di Venezia verranno condotte per la prima volta da un “padrino”, al posto delle madrine; si tratta di Alessandro Borghi, l’attore di “Non essere cattivo”, “Suburra” e “Fortunata”.

Un riconoscimento degno di nota è senz’altro il “Franca Sozzani Award”, istituito per la prima volta in quest’edizione al fine di ricordare e rendere omaggio alla direttrice di Vogue Italia tristemente scomparsa. Il premio sarà consegnato a Julianne Moore, come personalità del mondo artistico e culturale che si è distinta per il suo impegno civile e sociale. L’attrice americana, premio Oscar nel 2015, riceverà il “Franca Sozzani Award” il 1 settembre da Colin Firth, anche lui premio Oscar. L’interprete è stata scelta all’unanimità per il conferimento di questo premio che ricorda Franca, la quale ha sempre seguito con interesse il festival del Lido, unendo le sue passioni per la moda, l’arte e il cinema.

Anche le categorie in concorso presentano un’innovazione con l’introduzione del Venice Virtual Reality. Saranno 18 i film selezionati che si contenderanno la vittoria dal 31 agosto al 5 settembre 2017 presso il VR Theatre (Palazzo del Casinò, Lido di Venezia). A presiedere la giuria il regista John Landis, celebre per aver diretto tra gli altri “Tutto in una notte”, che verrà presentato quest’anno alla Mostra in versione restaurata. In giuria anche la sceneggiatrice e regista francese Céline Sciamma e l’attore e regista Ricky Tognazzi. Tre i premi da attribuire: Miglior Film VR, Gran Premio della Giuria VR, Premio per la Migliore Creatività VR.

Saranno 4 i film italiani in concorso a contendersi il Leone d’Oro: The Leisure Seeker di Paolo Virzì, con Helen Mirren e Donald Sutherland; Ammore e Malavita dei Manetti Bros; Hannah di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling; Una famiglia di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti. Le pellicole straniere fuori concorso sono invece: Our Souls at Night di Ritesh Batra, che vede protagonisti Jane Fonda e Robert Redford; Loving Pablo con Penelope Cruz e Javier Bardem, sul narcotrafficante Pablo Escobar; il documentario Piazza Vittorio di Abel Ferrara; il film Victoria e Abdul di Stephen Frears, che racconta l’amicizia tra la regina Vittoria e il suo segretario indiano Abdul Karim.

Più che l’istantanea del presente, o la foto-ricordo della stagione del cinema che stiamo vivendo, i film che proponiamo sono in certo qual modo la percezione del futuro, l’indicazione di una o (meglio) più vie che si aprono sul domani, testimoniano una rincorsa in avanti”, spiega il direttore del festival Alberto Barbera.

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