Dieta: gli errori che sabotano il dimagrimento

Gli errori alimentari che ci impediscono di perdere peso.

Ogni volta che ci si mette a dieta si tende a seguire consigli di amiche o ci si affida ai classici luoghi comuni: eppure non sempre questi accorgimenti aiutano davvero la dieta, anzi. Molto spesso questi luoghi comuni fanno più male che bene: rendono la dieta un vero calvario senza nessun reale motivo. Ecco alcuni miti da sfatare per affrontare la dieta con più leggerezza.

Bisogna smettere di mangiare carboidrati

Niente di più sbagliato, perché i carboidrati devono rappresentare il 60% dell’apporto nutritivo giornaliero. Non bisogna eliminarli dalla dieta, ma piuttosto preferire quelli integrali e mangiarli sempre in associazione ai grassi e alle proteine per limitare l’effetto che l’alto indice glicemico ha sul livello di zuccheri nel sangue. Non rinunciare completamente agli zuccheri complessi, come appunto ai carboidrati, permette di non sentirne la mancanza e così di non fallire la dieta o cedere al desiderio di abbuffarsi di dolci per compensare giorni di privazione.

La dieta non si inizia per forza il lunedì

Iniziare la dieta il lunedì per correre ai ripari dagli eccessi del weekend, vuol dire imporsi un regime alimentare restrittivo che sarà abbandonato con molta probabilità già dal giovedì o dal venerdì per poi ricominciare il lunedì successivo con gli stessi obiettivi e buoni propositi. La dieta deve essere un cambio di abitudini alimentari, che si consolida piano piano e non un evento da segnare in rosso sul calendario tutti i lunedì del mese.

Un giorno di digiuno fa bene

Non è affatto vero che il corpo si depura o sta meglio dopo un digiuno: il problema non è infatti non mangiare, ma cosa mangiare. Il metabolismo, inoltre, rallenta notevolmente con il digiuno: vuol dire che quando si riprende a mangiare il fisico ci metterà molto più tempo a smaltire le calorie che si sono ingerite di quanto non ce ne avrebbe messo normalmente.

Un regime di esercizi fisici molto duro è l’unico modo per perdere peso

Non è vero. La perdita di peso sensibile consiste nel fare piccoli cambiamenti per un lungo periodo di tempo. Questo significa la costruzione di una regolare attività fisica nella tua routine quotidiana. Per perdere 500g in una settimana, è necessario creare un deficit calorico, cioè più calorie consumate rispetto a quelle ingerite. Questa differenza può essere ottenuta mangiando meno, muovendosi di più o, meglio ancora, una combinazione di entrambi.

Gli alimenti classificati come “low fat” o “tasso ridotto di grassi” sono sempre una scelta sana

Siate prudenti. Gli alimenti classificati come “low fat” devono soddisfare criteri giuridici per poter utilizzare quel marchio. Etichette come ‘grasso ridotto’ non devono soddisfare gli stessi criteri, e può essere fuorviante. Uno spuntino a ridotto contenuto di grassi deve contenere meno grassi rispetto alla versione completa, ma questo non rende automaticamente una scelta sana: potrebbe ancora contenere molto più grasso rispetto, ad esempio, ad una porzione di frutta. I cibi a basso contenuto di grassi a volte contengono alti livelli di zucchero. Molte vitamine, inoltre, si sciolgono nei grassi, e mangiare meno grassi significa assorbire meno vitamine. Altro esempio, una etichetta che può indurre in errore può essere quella della marmellata con una bella scritta “senza zuccheri aggiunti”. Bene, ma non senza zuccheri, anzi. Non solo, senza zuccheri in alcuni casi può anche significare che vi sono dolcificanti e in quel caso bisognerebbe capire addirittura quali.

Bere acqua aiuta a perdere peso

L’acqua non causa la perdita di peso, ma mantenersi idratati potrebbe aiutare a mangiare meno. L’acqua è essenziale per una buona salute e il benessere. A volte la sete può essere scambiata per fame, se hai sete potresti mangiare uno spuntino in più. Bevi circa due litri di liquidi al giorno.

Le diete di sole proteine fanno dimagrire

Alcune diete fai da te, e non solo, prevedono un’eccessiva quantità di cibi che contengono proteine animali, diete iperproteiche, altre prevedono addirittura solo questi alimenti. Le diete iperproteiche spesso fanno perdere chili in poco tempo, ma nella maggioranza dei casi, tornando alla normale alimentazione, i chili perduti si riprendono con gli interessi. Oltre a ciò una dieta sbilanciata di sole proteine animali porta con sé un’eccessiva quantità di grassi, infatti, anche se si eliminano quelli visibili rimangono quelli invisibili contenuti naturalmente nella carne o nelle uova e formaggi di latte intero. Da non sottovalutare il fatto che eccessive quantità di proteine e grassi portano spesso: difficoltà digestive, stanchezza, possibili mal di testa, alitosi, affaticamento epatico e renale. Si tratta di effetti collaterali importanti che a lungo andare, possono generare problemi per la salute. La migliore dieta dimagrante è sempre quella prescritta da un medico specialista, deve essere personalizzata e tendere a far guadagnare salute, non solo “bellezza” in tempo per la prova bikini.

Secondo le linee guida per la nutrizione degli italiani, una dieta sana dovrebbe abbondare di frutta, verdura, cereali integrali, latte e prodotti lattiero-caseari senza grassi o a basso contenuto di grassi. Dovrebbe includere carni magre, pollame, pesce, fagioli, uova e noci ed avere basso contenuto di grassi saturi, grassi trans, colesterolo, sale (sodio), e zuccheri aggiunti. Deve restare, peraltro, all’interno del fabbisogno calorico giornaliero e in caso di necessità essere integrata con integratori alimentari di qualità. Una dieta sana che ti aiuta a controllare il peso include una varietà di alimenti che magari hai tralasciato. Se “mangiare sano” ci fa pensare solo agli alimenti che non si possono mangiare, dovremmo provare a focalizzarti invece, su tutti i nuovi alimenti che potremmo provare.

Il punto è di capire come includere quasi tutti gli alimenti nella propria dieta sana in un modo che aiuta comunque a perdere peso o mantenere un peso sano. La chiave è essere costantemente sano nelle scelte alimentari perché queste a lungo andare ripagano sempre portando sicuramente a migliori abitudini alimentari.

Il segreto per rimanere in forma? Mangiare sano e divertirsi mangiando.

Tags: , , ,