“Quadri viventi” a Londra

La body paint artist Sara Atwell porta famose opere a spasso per la città.

A Londra se non vai al museo è lui che viene da te. E’ quello che è successo in questi giorni nella cosmopolita città inglese.

I “Girasoli” di Vincent Van Gogh, “L’Urlo” di Edvard Munch, la “Ragazza con fiocco nei capelli” di Roy Lichtenstein, il “Blu e Giallo” di Piet Mondrian e la “Donna Seduta” di Pablo Picasso si potevano ammirare per le strade. In una nuova forma di promozione dell’arte, tre donne e due uomini sono stati dipinti e trasformati dalla body paint artist Sara Atwell in questi famosi quadri che poi hanno passeggiato per le strade della capitale britannica tra il Millennium Bridge e Westminster.

I “quadri viventi”, molto apprezzati da londinesi e turisti, sono stati fotografati davanti a diversi luoghi simbolo della città come la National Gallery e la Cattedrale di Saint Paul.

C’è da dire, inoltre, che da una ricerca risulta che nonostante la maggior parte delle gallerie d’arte a Londra sia gratis, un britannico su sei non è mai entrato in un museo. Sarà stato questo il motivo che ha spinto l’artista Sara Atwell a questa innovativa forma di cultura itinerante?  Forse non lo sapremo mai, ma di certo il suo impegno, bel dodici ore di lavoro per adattare i quadri alle curve umane, è stato ben ripagato dal successo di pubblico e dal riscontro mediatico ottenuto.

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