Milano Music Week

Una settimana dedicata alla musica intesa come arte, intrattenimento, cultura, lavoro e impresa.

Non solo capitale della moda e del design, ma anche possibile centro nevralgico della musica pop: è così che si presenta il capoluogo lombardo in occasione della prima edizione della Milano Music Week, in corso dal 20 al 26 novembre. Una nuova manifestazione ricca di grandi aspettative in un contesto che si conferma sempre più internazionale, dove Milano gioca un ruolo importante. Tutto ciò che ruota attorno alla musica, ovvero concerti, dj set, dibattiti, incontri, mostre, laboratori, diventano gli ingredienti di una rassegna che coinvolge direttamente vari enti e personaggi del settore: l’industria discografica, i locali, i centri di formazione, gli artisti, i promoter, gli autori.

Ed è proprio per restare nel tema della grandezza, esaltando la vocazione musicale milanese, che l’iniziativa si avvale della promozione e del coordinamento del Comune di Milano insieme a SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Assomusica (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Non bisogna poi dimenticare che la Lombardia è la regione d’Italia che vanta il maggior numero di imprese del settore musicale, ben il 20,1%.

Linecheck – Music Meeting and Festival, nei pressi di BASE Milano (in via Bergognone 34) ospita la maggior parte degli appuntamenti previsti, gratuiti o a pagamento. Quest’edizione è destinata ad essere ricordata soprattutto per i numeri: 200 artisti, 100 concerti, 57 dj-set, 16 talk, 112 panel, 70 luoghi della città interessati. Tra gli ospiti attesi: Niccolò Fabi, Paola Turci, Renzo Arbore, Federica Abbate, la band svedese dei Little Dragon, il cantautore statunitense Perfume Genius, il duo electropop degli Yombe, il techno artista francese Jacques, il multistrumentista e compositore iraniano Ash Koosha. “Se alla Design Week la gente fa la coda per un comodino, noi speriamo di suscitare la stessa curiosità diffusa sulla musica: ogni giorno ci sarà qualcosa di bello da vedere”, dice il curatore Luca De Gennaro.

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