MFW FW 18/19 #Day3

Il terzo giorno di MFW si è aperto con le soldatesse glamour di Max Mara, seguita poi dal circo di Genny e proseguendo con Luisa Beccaria, Fendi, Les Copains, Anteprima, Emilio Pucci, Vivetta, Erika Cavallini, Christian Pellizzari, Daniela Gregis, Daizy Shely e Prada.

Max Mara: per l’autunno inverno 2018/19 Max Mara rielabora l’uniforme per le donne in carriera: dalle business woman alle rock star, fino alle dive del cinema. I volumi sono over, le lunghezze variano dalle mini gonne a quelle lunghe in lana da portare con l’iconico Teddy Bear della Maison in colore pastello e t-shirt con le immagini di Siouxsie e Sinead illustrate dall’artista Françoise Berthoud. I pantaloni sono asciutti abbinati a maxi felpe e cappotti lunghi o con mini abiti, cosi da ricreare un look decisamente punk- chic. Completano i look occhiali cat-eye e borse a mano in pelle.

Genny: Sara Cavazzi Facchini, direttore creativo del brand, per la collezione autunno-inverno 2018 di Genny trae ispirazione dal mondo del circo. La sfilata si apre con la performance dell’attore italiano Marco Bocci che recita una poesia che esorta le donne a vivere con gioia. Mini abiti con incrostazioni di paillettes che ricreano forme geometriche e stampe pois che campeggiano su camicie con le maniche a sbuffo e cappotti dalle forme over, ricordano gli abiti dei circensi. Le calzature che vediamo sfilare sono ankle boots e stivali alti in pelle.

Luisa Beccaria: per il prossimo autunno-inverno 18-19 Luisa Beccaria crea un omaggio allo stile iconico di Marianne Faithfull, al mondo onirico di Carroll e all’estetica di Boldini. Camicie in pizzo portate con mini gonne si alternano ad abiti dal gusto bon ton. Romantiche incrostazioni di ricami si contrappongono al rigore dei tessuti da uomo utilizzati per creare pantaloni e giacche. Molti gli accessori visti in passerella dai cappelli a falda larga fino a spille, appuntate su abiti e capi spalla, e stivali in pelle.

Fendi: la donna Fendi per l’autunno inverno 18/19 è una soldatessa glamour, dalla forte personalità ed audace femminilità. Non mancano contaminazioni con il mondo urban, tanto che agli abiti leziosi si alternano a felpe in pelliccia e bomber in pvc. Immancabili le pellicce questa volta proposte con minuziosi intagli. Ed ancora gonne pieghettate, mantelle fermate da cinture, abiti romantici e trench in Principe di Galles. Completano i look stivali texani, maxi orecchini logati, occhiali da sole e borse proposte maxi, a secchiello, double F con catena e la nuova Peekaboo X-Lite.

Les Copains: la collezione è un omaggio a Germaine Hélène Irène Lefebvre. Maxi-blazer, da portare con camicia o blusa, sono impreziositi da ricami che ritraggono angeli, draghi, lettere e microstelle. I maglioni a collo alto sono abbinati a gonne bon-ton.

Emilio Pucci: per l’autunno-inverno 18-19 Pucci fonde più stili lo sportwear con lo street wear, l’urban con l’athleisure, il glamour con là lingerie. I capispalla sono over e le gonne seguono la silhouette ad a. Le stampe iconiche della Maison diventano motivi decorativi su abiti o stampe all over su giacche e pantaloni. Le sottovesti intarsiate diventano mini abiti che scorrono fluidi sul corpo femminile, mentre i top corti di maglia evidenziano le forme. Le borse shopping hanno un disegno essenziale, stampate o unite, con manici di plexiglass e tasche oversize.

Vivetta: Vivetta Ponti per la collezione autunno-inverno 18-19 ci riporta indietro nel tempo, esattamente negli anni 80 a Roma, anni segnati dal gusto borghese e ribelle. La designer si allontana dalla sua classica estetica per abbandonarsi ad un estetica più forte e seducente. La giacca diventa una camicia e la camicia una giacca. Stampe foulard impreziosiscono mini abiti, mentre le iconiche mani restano un must anche in questa collezione. Gli imbottiti di piuma sono i nuovi capispalla di stazione. Gli Swarovski punteggiano e sottolineano disegni e stampe. Gli stivali alti in pizzo completano i look.

Daizy Shely: per questa collezione Daizy prende spunto da un’icona degli anni ’90: Lady Diana. A lei si ispirano gli abiti da cocktail drappeggiati che fasciano il corpo e lasciano le spalle scoperte. A questo tema si affianca quello del gioco ed ecco allora che gli scacchi diventano motivo ornamentale per pellicce, felpe, maglie e gonne in jacquard. Un omaggio spiritoso al papà è la stampa Las Vegas che riproduce una foto della designer da piccola con il papà. Gli abiti da sera hanno corpetti in pizzo francese con applicazioni di piume di struzzo e cristalli. Sandali e cappelli da militare con la veletta sono gli accessori visti in passerella.

Prada: a chiudere il terzo giorno di sfilate milanesi è Prada. Miuccia Prada per l’autunno-inverno 18/19 trae ispirazione dalla notte, momento in cui la sua donna può sentirsi libera ed audace. Bustier, abiti in tulle (protagonista assoluto della collezione)e le paillettes si contrappongono ad abiti corazza in neoprene dai colori fluo. Giochi di sovrapposizioni, mix di colori e tessuti danno vita ad una collezione forse e contemporanea. Su ogni capo appaiono maxi loghi o cartellini identificativi. Le borse da portare a mano sono medio grandi e sono impreziosite da vivai grafiche, le calzature si declinano in vari modelli: dagli stivali in gomma da pescatore con ghette fluo e stivaletti in neoprene, sino a quelle che si apprestano a diventare un vero e proprio must di stagione: i sandali con le fiamme da calzare con calza tecnica.

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