MFW FW 18/19 #Day7

L’ultimo giorno della Milano Fashion Week, vede sfilare in passerella l’oriente, nelle collezioni di: Ricostru, Ujoh e Atsushi Nakashima.

RicostruI bring you wine/ for your dreaming story” è il soliloquio delle emozioni femminili. Cassa di risonanza della vita reale, le emozioni prima e dopo il vino sono amplificate, analizzando la contraddizione tra razionalità e sensibilità che cresce nella consapevolezza femminile. In passerella, una donna più urbana, futuristica e dal fascino magnetico. La collezione è incentrata sui concetti di “Femminile”, “Vino” e “Storie”, elementi che vengono poi trasformati in quattro diverse emozioni: “Protezione”, “Stupore,” “Illusione” e “Sparizione”.  I volumi, o meglio le loro sofisticate astrazioni, forme fluide e leggere, gonne a vita alta strette ed asciutte, tuniche e cappotti lunghi fino al ginocchio e per concludere, stivali pitonati e borse dalle forme rettangolari. 

Ujoh: espressioni contemporanee della tradizione reinterpretate con un twist contemporaneo di pezzi del british style. Si punta su nuovi tagli in cui l’eleganza britannica viene contaminata dalla moda giapponese degli anni’80 con la sua tendenza a decostruire. Il risultato è la sovrapposizione di vari indumenti che mettono insieme l’hi-tech con i classici, il pesante con il leggero, il tailoring con lo sportswear. I classici vengono reinterpretati con un tocco contemporaneo, i completi tradizionali vedono giacche a doppio petto tipicamente britanniche, abbinate a pantaloni multistrato indossati su una sola gamba creando un’asimmetria irregolare. Le giacche e le camicie vengono indossati con pantaloni affusolati, stile anni ’80, che richiamano il “bondanpants” di moda tra gli adolescenti giapponesi, donando leggerezza ai tagli geometrici. Cappotti voluminosi a trapezio e oversize, abiti lunghi e  maglie asimmetriche.Parole d’ordine della collezione: leggerezza ed eleganza, con l’obiettivo di scoprire e rivelare l’unicità del corpo. I tessuti sono: gabardine di lana, dobby check, jacquard 3D check, quilting e twill a righe mentre i colori: dal vede al nero, blu e rosso abbinati con rosa e viola.

Atsushi Nakashimamateriali speciali come un suede sottile realizzato a mano e completi fatti con un tessuto contenente platino, tagli oversize che da sempre si sposano alla perfezione con uno stile casual. Questo è ciò che il designer porta in passerella. Abiti, pantaloni e capispalla che si muovono tra il jeans e il militare. Lettere stampate e ricami militari sull’intero tessuto, realizzati con tessuti jaquard artigianali; lavori di cucito e knit jacquard, disegnano il motivo di un pesce antico, ENDRECHERI. Il giappone illustrato come la terra del Sol Levante, il sole (cerchio) copre le montagne (triangolo) con il logo “A” del brand, il quale è ispirato alle squame del pesce. Texture originali e nuance all’insegna del comfort e della leggerezza. 

 

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