Il best of della Paris Fashion Week Vol. II

L’appuntamento con le sfilate parigine in una compilation dei look che ci hanno colpito di più.

Dettagli metallici e accessori in perfetto stile cowboy sono i veri protagonisti di otto collezioni che hanno lasciato il segno giovedì e venerdì durante le sfilate di Chloé, Rick Owens, Paco Rabanne, Loewe, Balmain, Nina Ricci, Isabel Marant e Off-white. 

Chloé: parola d’ordine? Libertà. Tessuti leggeri e trasparenti, abiti a chemisier e pezzi classici rivisitati per una donna casual e sportiva. Sulla passerella sfilano modelle in perfetto stile anni ’70 con indosso reggiseni a vista e tailleur pantaloni, ampie gonne impreziosite da borchie, lunghe t-shirt che diventano mini dress, cappotti in cavallino declinati nelle tonalità del bordeaux, caramello, beige e bianco, senza dimenticare gli accessori che completano il look come le scarpe con i tacchi metallici e gli stivali in pelle. Natacha Ramsay-Levi, la giovane designer e creative director del brand parigino, riporta alla luce per la seconda volta le caratteristiche che contraddistinguono il marchio con la collezione Autunno/Inverno 2018-19, spiegando: “Ho voluto insistere sull’abito chemisier, per me uno dei più liberi e moderni che ci siano. “Per l’esattezza, mi sono ispirata all’attrice Stéphane Audran nei film di Claude Chabrol e Luis Buñuel. Il suo stile, così borghese eppure fuori dalle regole, mi ha appassionato e penso abbia molto da dire oggi a tutte le donne”.

Rick Owens: rivoluzionario, innovativo e sorprendente. Il designer statunitense Rick Owens si ispira al fascino della moglie Michèle Lamy, da lui definita come una “Sfinge ipnotizzante”. Una collezione non indossabile che omaggia la popolazione celtica ed esprime il legame tra il passato e il presente della maison. La capsule collection è caratterizzata da forme sproporzionate date da imbottiture di piuma, tasche e borse nascoste per una donna coraggiosa dallo stile androgino che indossa soprabiti in feltro e parka con i cappucci che si aprono completamente per formare spalle aggiuntive.

Paco Rabanne: Paco Rabanne torna sulle passerelle con una collezione che vede come protagonista il metallo, simbolo della maison sin dalle sue origini. Il direttore creativo Julien Dossena prende ispirazione dal passato rispettando il DNA del marchio. Innovativo e futurista, il designer ha dichiarato: “Ho adorato il fatto che fosse un artigiano e un designer. Amava fare vestiti, reinventare la moda con le sue stesse mani. Sebbene, naturalmente, volessi ricreare Paco Rabanne con materiali di oggi”. Un tripudio di paillettes, dettagli in metallo, dischi di plastica applicati su abiti da cocktail, maglioni mini dress per un look sensuale e futuristico. 

Loewe: all’interno alla suggestiva cornice del palazzo dell’UNESCO, trasformato per l’occasione in una casa giapponese decorata con mobili disegnati da E.W. Goldwin e sculture dell’artista Tetsumi Kudo, è stata presentata la collezione del marchio Loewe disegnata dallo stilista Jonathan Anderson che porta in passerella il perfetto mix tra elementi naturali e industriali. Una capsule collection ispirata all’incontro di culture diverse e caratterizzata da abiti lunghi impreziositi da bordi di pelliccia, cappotti di shearling, reggiseni in pelle ben visibili, giacche dal taglio tipicamente maschile e morbidi dress che lasciano i fianchi scoperti per un effetto vedo non vedo. 

Balmain: il giovane designer Olivier Rousteing sorprende ancora una volta con una collezione che sprizza energia da tutti i pori pensata per una donna forte, intraprendente e scintillante. Una festa in perfetto stile anni’ 80 sulla passerella che prende le sembianze della pista da ballo del noto locale parigino “Les Bains Douches” sulla quale sfilano modelle con indosso abiti sparkling. Rousteing, creative director del marchio Balmain, ci riporta indietro nel tempo con scarpe in PVC, gonne in lurex silver in plissé soleil, jeans strappati, minigone in vernice, bluse con chiffon neri e abiti impreziositi con Swarovski e paillettes metallizzate. Pronte per una serata glamour in discoteca?

Nina Ricci: una delle sfilate più attese della Paris Fashion Week è stata quella di Nina Ricci. Lo stilista francese Guillaume Henry non ha deluso le aspettative disegnando una collezione di ispirazione militare per donne forti, sicure di sé e romantiche al tempo stesso. I cappelli militareschi impreziositi con velette di tulle a pois donano un tocco glamour e rock ai look composti da sensuali abiti lingerie, morbidi pantaloni, camicie dal taglio asimmetrico, poncho e cappotti con alamari dorati realizzati con tessuti tecnici e traslucidi, declinati nelle tonalità del rosso carminio, bianco, nero e azzurro serenity.

Isabel Marant: tornano in scena sexy cowgirl accompagnate dai loro cowboy. Un viaggio nel cuore del Sud-Ovest americano all’insegna di una collezione in perfetto stile texano. Modelle avvolte da trench-coarta a righe, mantelli trasformati in cappotti invernali, gilet in pelle di cavallino, giubbotti di pelle scamosciata con frange e stivali alti fino alla coscia o texani dalla punta metallica. Non mancano i mini dress in seta e in pelle indossati da alcune tra le top model del momento: Gigi Hadid, Anna Ewers e Amber Valletta che ha indossato un cappotto cocoon maschile a sei bottoni. “Sì, è una collezione piuttosto da cowboy, ma intesi più come quelli che si vedono nei film di Jim Jarmusch o Wim Wenders. Un pò trasandati e un po’ anni ’80” ha spiegato Isabel Marant che ha colto l’occasione per presentare anche la prima collezione di abbigliamento maschile.

Off-white: ambientazione country anche per la sfilata del Off-White c/o Virgil Abloh. Il giovane designer statunitense Virgil Abloh, originario del Ghana, in breve tempo ha conquistato il cuore dei Millennials e non solo Lo stilista prende ispirazione dal mondo equestre e dal western portando in passerella la collezione “West Village” con gonne di maglia metallica, giacche oversize, abiti sartoriali monospalla ed ampie tute aerodinamiche per un look elegante e sportivo al tempo stesso. Gli accessori? Sneakers nate dalla collaborazione con Nike e gli immancabili stivali da cowboy, lanciati anche da Fendi. Il connubio perfetto tra haute couture e streetwear. 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,