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Combattere l’allergia stagionale con l’alimentazione

Ed ecco giungere la Primavera, che con il bel tempo porta con sé anche una buona dose di… allergia! Scopriamo i consigli delle Nutrizioniste Pesce per contrastare questo problema fastidioso con una corretta alimentazione.

C’è chi attende freneticamente l’arrivo della bella stagione e chi proprio non vuole saperne a cause delle antipatiche allergie che questa porta con sè. Bruciore agli occhi, naso arrossato ed un kit di farmaci in borsa.

Che brutta vita! Ma cosa scatena queste allergie? I pollini e le graminacee presenti nell’aria, sommandosi alle graminacee che assumiamo nella nostra routine alimentare quotidiana, fanno si che i soggetti predisposti entrino nel periodo più insopportabile dell’anno. Se volete ridurre l’uso di antistaminici, il consiglio delle Dott.sse Pesce è quello di rinunciare a succulenti piatti di pasta, pane, crackers, grissini e tutti i prodotti da forno. Ahimè…un piccolo sforzo, che però può davvero fare la differenza in questi casi. Quali sono, dunque, gli alimenti da mettere nella lista nera?

Latte e derivati: nemici per eccellenza di chi soffre di asma. Basterà evitarli per ridurre in moto notevole i broncospasmi.

Cereali: come anticipato prima, sono le graminacee la vera causa delle allergie. Addio a frumento, avena, farro, kamut, mais, miglio, orzo, riso, segale, sorgo. Tutti appartenenti alla famiglia delle graminacee. Eliminandoli del tutto le allergie saranno solo un brutto ricordo.

Caramelle e gomme da masticare: contengono sorbitolo, maltitolo, acesulfame, aspartame. Ovvero, tutti dolcificanti ottenuti dalla fermentazione di cereali.

Zucchero di canna: anche questo è una graminacea. Potrete sostituirlo con zucchero bianco, o ancora meglio, con miele, melassa o sciroppo d’acero.

Amido di mais: questo ingrediente, non solo è presente in numerosi farmaci, ma anche in tanti cibi preconfezionati che acquistiamo. Attenzione dunque alle etichette! Succo di frutta, yogurt, wurstel, insaccati, minestre, creme, zucchero a velo: questi alcuni esempi dei cibi che lo contengono regolarmente.

Come sostituire questi alimenti alla base della nostra dieta mediterranea nella quale i carboidrati sono in cima alle preferenze? Date il benvenuto in tavola ad amaranto, grano saraceno e quinoa. Non vi sentite abbastanza “forti” da rinunciare ad un bel piatto di pasta? Provate quella esclusivamente composta da legumi quali ceci, piselli o lenticchie. Via libera a uova, carne, pesce, verdure, legumi, frutta secca e semi. Non è forse meglio sperimentare con le abitudini alimentari piuttosto che riempirsi di farmaci?

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