La Stimolazione Cognitiva nei Laboratori Multisensoriali

Un open day gratuito per illustrare i contenuti delle giornate formative sulle tecniche delle ‘terapie non farmacologiche’ rivolte alle persone fragili.

Noi di Fashion News Magazine, sempre attenti alle tematiche sociali, non potevamo esimerci dal segnalarvi “La Stimolazione Cognitiva nei Laboratori Multisensoriali”, un open day gratuito che si terrà a Roma il 05 maggio 2018, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, in via Alberico II n. 37 presso lAssociazione Oroincentri, dove saranno illustrati i contenuti delle giornate formative sulle tecniche delle terapie non farmacologiche rivolte alle persone fragili, affette da handicap, malattie psichiatriche, demenze e morbo di Alzheimer.

L’artista Mara Brera, le cui esposizioni di opere di pittura e scultura hanno avuto inizio nel 1986 e la cui innata maestria l’ha portata a lavorare in diversi campi di applicazione delle Arti, dalla Decorazione al Restauro, dalla Serigrafia Industriale alla Scenografia Teatrale e Televisiva, ha maturato, con passione e competenza, un nuovo modo di far arte al servizio delle persone meno fortunate.

Mara Brera, Ricercatrice e Consulente per l’Arte e le Terapie non Farmacologiche nelle aree socio-sanitario assistenziale e socio-educative presso Scuole, Centri Diurni e Residenziali per persone fragili, grazie alla collaborazione con Istituzioni ed Enti Pubblici, ha ideato dei laboratori multisensoriali sperimentali di “Arte e Benessere” per stimolazione cognitiva per utenze di minori, affetti da disabilità, pazienti psichiatrici e malati di demenze e Alzheimer.

Grazie alla sua specializzazione in Terapie non Farmacologiche, oggi è Docente per le Patologie delle Demenze nei corsi di formazione per gli operatori del terzo settore, nonché autrice dell’opuscolo informativo Mi prendo cura di te, pubblicato dalla Federfarma, Regione Marche, sulle tecniche di comunicazione con persone affette da demenza e morbo di Alzheimer.

I laboratori di Arte e Benessere, dove troviamo l’incontro tra la stimolazione cognitiva, propria della figura dello psicologo, e i laboratori artistici, seguono il metodo sperimentale di Mara Brera. Il metodo presuppone l’uso, in tutte le sessioni di laboratorio, di strumenti multisensoriali quali immagini, suoni, giochi tattili, ecc..

La somministrazione del laboratorio cognitivo, sia esso di origine stimolante che riabilitante, supportato dall’uso di materiali sensoriali, ha una facilità di comprensione maggiore per tutte quelle persone che soffrono di deficit, disabilità o problemi relazionali.

Per i pazienti, la riabilitazione cognitiva si avvale di esercizi, interventi e strumenti atti alla stimolazione di diverse aree di competenze come la memoria, l’orientamento spazio-temporale, la logica, il linguaggio, la scrittura, l’attenzione visiva, le abilità gestuali, l’immaginazione creativa, le abilità manuali, la relazione di gruppo.

Tutti gli esercizi vengono modulati in maniera diversa per ogni gruppo di pazienti con uguale deficit, un lavoro complesso e impegnativo, ma estremamente necessario per il mantenimento di un clima gioioso e stimolante per l’intero gruppo lavoro. Il traguardo da raggiungere è quello della stimolazione cognitiva, del mantenimento delle abilità, dell’opposizione al rallentamento o deterioramento neurologico e, soprattutto, della qualità della vita quotidiana. All’interno del percorso cognitivo si alternano sessioni di Psicomotricità Intuitiva, Geromotricità, sfide a giochi di gruppo, canto, improvvisazione e teatro. In quest’ambito anche la musica assume un ruolo determinante, in quanto essa si interseca con i laboratori di Reminiscenza e Ricordi. 

In questi laboratori è si applica sia la comunicazione verbale sia quella non verbale verso la persona partecipante, una metodologia frutto di criteri e procedimenti riconosciuti di assistenza alla persona, come ad esempio la Validation Therapy o l’Approccio Capacitante del Prof. Vigorelli.

Un’attività, dunque, che propone una modalità formativa delle figure che ruotano nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, come operatori, educatori, infermieri e inservienti; una nuova forma di interazione attraverso innovative tecniche di comunicazione (verbale e non verbale), atte ad aiutare gli operatori nella risoluzione delle specifiche criticità quotidiane del loro rapporto con pazienti affetti da disabilità o deficit.

Un lavoro di equipe, dunque, un valore aggiunto all’assistenza sanitaria di base prevista, con relativo benessere e felicità dei pazienti.

Per informazioni:

E-mail: marabrera@gmail.com

Ph.: 328 3070392

 

Tags: , , , , , ,