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Moda e cinema: i 10 film da non perdere 

I dieci film in cui gli abiti rubano la scena e diventano i veri protagonisti del cinema internazionale.

La moda ha bisogno di esprimersi e per farlo utilizza numerosi mezzi di comunicazione come le riviste e le pubblicità. Il modo più efficace è quello dei film, dei documentari o dei fashion film. Un’evoluzione comunicativa dovuta al cambiamento della società e alla nascita di nuove tecnologie e nuovi media. 

Moda e cinema sono sempre stati legati da un rapporto di stima reciproco. Molti film rappresentano un trampolino di lancio per giovani stilisti in cerca di visibilità e al contrario altri servono solo a sottolineare ulteriormente l’importanza di maison già affermate a livello internazionale. Un legame a doppio senso, gli stilisti infatti utilizzano il grande schermo come vetrina per i loro abiti così come i film puntano sull’importanza e la bellezza dei costumi per ottenere un grande successo. 

Ecco i dieci film da non perdere per tutti gli appassionati di moda.

Cenerentola a Parigi (1957)

Per convincervi a guardare il film diretto da Stanley Donen basterebbe nominare la storia d’amore tra la bellissima Audrey Hepburn e l’attore Fred Astaire, ma c’è molto altro ancora. Tra un rivista di moda, una direttrice carismatica e una modella inarrivabile, il film che ha ricevuto quattro nominations ai Premi Oscar 1958 vanta l’onore di aver avuto a disposizione gli abiti firmati da Hubert de Givenchy che ha realizzato l’intero guardaroba della Hepburn, sua musa anche nella vita reale. 

Bella di giorno (1967)

Un’altra coppia formata da attrice e stilista è quella di Catherine Deneuve e Yves Saint Laurent che firmò gli abiti dell’attrice nel film Belle de jour del 1967 di Luis Buñuel, tratto da un romanzo di Joseph Kessel del 1929 e sceneggiato dal regista con Jean-Claude Carrière. Un film drammatico che vinse il Leone d’Oro alla 32° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 1967. 

Ragazze a Beverly Hills (1995)

Capelli biondi, lunghi e luminosi, mollette glitter e rossetto marrone. La sedicenne Cher Horowitz, interpretata da una giovanissima Alicia Silverstone è stata l’idolo di moltissime ragazze negli anni ’80. Il film Clueless, tradotto in italiano in Ragazze a Beverly Hills è uno dei più grandi classici del teen drama ed è la trasposizione del romanzo «Emma» di Jane Austen, datato 1815. Ricca, viziata e molto popolare a Beverly Hills, Cher è amata da tutti per la sua generosità e simpatia. I suoi look iconici sono stati tra i più ammirati e copiati dalle fashion victim, in particolar modo i completi tartan composti da mini gonna e giacca in stile matchy matchy.

Zoolander (2002)

In occasione dei VH1 Fashion Awards del 1996, l’attore Ben Stiller decide di realizzare un film sul mondo della moda. Il protagonista Derek Zoolander , supermodello famoso in tutto il mondo viene scelto dallo stilista Jacobim Mugatu per mettere in atto l’assassinio del primo ministro malese, colpevole di volere la soppressione dello sfruttamento minorile nel suo paese, a svantaggio dell’intero settore tessile. Una parodia che ridicolizza il fashion system in ogni suo aspetto, dalla visione dei modelli belli e senza cervello al piano messo in atto dallo stilista e dall’agente di modelli Maury Ballstein che sfruttano proprio la figura ingenua del protagonista per mettere in atto un piano a dir poco agghiacciante sotto il punto di vista morale.

Il diavolo veste Prada (2006)

“Oh, non essere ridicola, Andrea! Tutti vogliono questa vita. Tutti vogliono essere noi”. A pensarla così è Miranda Prestley il personaggio ispirato dalla tanto temuta Anna Wintour, regina indiscussa della moda a livello mondiale. Ad imbattersi in lei vi è la giovane Andrea Sachs, giornalista neo-laureta in cerca di lavoro, ma l’occasione che le capita non corrisponde alle sue aspirazioni. Il diavolo veste Prada è un film del 2006 diretto da David Frankel, tratto dall’omonimo romanzo di Lauren Weisberger che ha ammesso di voler raccontare la sua esperienza personale all’interno della possibile redazione di Vogue. Tra pianti, risate, isterismi, sacrifici e qualche soddisfazioni avremo il piacere di osservare i numerosi look sfoggiati da Andy durante il suo percorso nella redazione di Runway.

Coco avant Chanel – l’amore prima del mito (2008)

Attraverso il film biografico del 2009 diretto da Anne Fontaine con protagonista Audrey Tautou, ripercorriamo la storia di Coco Chanel prima del suo esordio nel mondo dell’haute couture. Dai primi anni in orfanotrofio e il lavoro come cabarettista fino alla nascita del suo primo atelier di cappelli per poi arrivare alla prima sfilata di alta moda. Viene raccontato anche il lato più intimo della sua vita, la storia con l’unico vero amore della sua vita Boy Capel conosciuto grazie al suo primo amante e finanziatore Ètienne Balsan. 

Sex and the City (2008)

Quando riesci ad avere in un solo film quattro amiche inseparabili che condividono la passione per la moda e il sesso, cosa si può volere di più? Sarà per questo che Sex and the City ha segnato un’epoca. Nato come serie televisiva statunitense trasmessa originariamente dal canale HBO dal 1998 al 2004, ideata da Darren Star e basata sul romanzo omonimo di Candace Bushnell, nell’autunno 2007 sono iniziati i lavori per il film sul grande schermo, uscito nelle sale il 30 maggio 2008. Il film diretto da Michael Patrick King con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis e Cynthia Nixon racconta la vita sentimentale di quattro amiche newyorkesi sopra i 35 anni che condividono i loro problemi sentimentali e sessuali condividendo sempre l’amore per colei che non le tradirà mai: la moda.

A single man (2009)

Se le modelle possono diventare attrici, anche i designer possono trasformarsi in registi. È il caso di Tom Ford, famoso per aver rivoluzionato lo stile della maison Gucci negli anni ’90, nel 2009 decide di realizzare il film A Single Man basato sul romanzo di Christopher Isherwood e ha per protagonista Colin Firth, nominato al Premio Oscar come miglior attore grazie a questa interpretazione. Lo stilista ha dichiarato di aver letto per la prima volta il romanzo quando aveva poco più di vent’anni ma fu solo nel 2007 che decise di acquistarne i diritti proprio per mettere in scena e raccontare l’ultimo giorno della vita del protagonista George Falconer, un professore inglese omosessuale che insegna in California nel 1962. 

I love shopping (2009)

Credo che ognuna di noi possa immedesimarsi nel ruolo della giornalista Rebecca Bloomwood, interpretata dall’attrice Isla Fisher, una ragazza ossessionata dallo shopping e con il sogno di scrivere per la rivista di moda “Alette”. Il film del 2009 diretto da P. J. Hogan e ispirato ai romanzi “I Love Shopping” e “I Love Shopping a New York” di Sophie Kinsella racconta la storia di Becky e della sua ossessione che la porterà a ritrovarsi indebitata con amici e parenti e a lavorare per una rivista economica. Il film ci insegna che con impegno e dedizione possiamo raggiungere i nostri obiettivi, ottenere il lavoro dei nostri sogni, “guarire” dalla mania dello shopping compulsivo, riacquistare la fiducia dei parenti e perfino trovare il principe azzurro.

Yves Saint Laurent (2014)

Siamo di nuovo in Francia e anche in questo caso abbiamo la possibilità di scoprire i segreti di un altro stilista francese che ha rivoluzionato la moda. Yves Saint Laurent è un film del 2014 diretto da Jalil Lespert che ripercorre la vita del noto couturier interpretato dall’attore Pierre Niney, dalla nomina di responsabile della prestigiosa maison di Christian Dior fino all’incontro con Pierre Bergé, suo socio in affari con il quale fonderà la Yves Saint Laurent Company e anche compagno nella vita privata.

Buona visione!

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