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Milano Moda Uomo: le presentazioni in calendario

Le presentazioni della stagione SS 2019 durante Milano Moda Uomo.

Milano Moda Uomo non è solo sfilate e after party ma anche presentazioni in showroom o in location mozzafiato, alcune davvero molto particolari.

DONDUP: presenta un uomo globe trotter, una linea contemporary-sportswear, fatta di tessuti tecnici, ma anche jeans dalla stampe fluo, giacche in morbida pelle, maglie e pantaloni di fresco cotone.  A tal proposito il CEO Marco Casoni dice: “In questo momento il focus è sul Giappone: il progetto prosegue a gonfie vele. Lo scorso maggio abbiamo organizzato un open house per la stampa a Tokyo. Stiamo attivando dei social solo per questo mercato, al quale abbiamo rivolto una minicapsule dedicata, e a settembre apriamo un temporary da Hankyu Umeda a Osaka. L’obiettivo è concretizzare una partnership distributiva con un partner locale, speriamo entro fine anno“. Il marchio  si apre quindi ai mercati stranieri, lo stile diventa più cosmopolita, e si vola verso il Giappone. Altro focus importante sono le sneakers: “Sono in showroom e saranno oggetto di un evento che faremo il prossimo settembre, durante Milano Moda Donna. Il progetto si chiama DOne, così come abbiamo battezzato D360 il nostro magazine online“. Perché da ora in poi tutte le iniziative di Dondup saranno contraddistinte da una D, compresa quella ancora top secret che Casoni & Co. hanno in serbo per il prossimo settembre. Non ci resta che aspettare!!

ELEVENTY: quotidianità è la parola chiave dell’intera collezione, ha spiegato Marco Baldassarri. “L’ispirazione della collezione primavera estate 2019 prende spunto dal mio vivere quotidiano e dallo studio dei vari momenti di una giornata che, per molti, inizia dalla palestra. Perché non trasferire parte di questo mondo nel nostro guardaroba quotidiano?” Ecco allora che vengono presentati: pullover colorati sportivi, giacche doppio petto in seta con bottoni in metallo, l’abito classico che viene portato con una felpa, t-shirt e denim vintage. Infine i pantaloni jogger, che vengono abbinati a giacche in tessuti italiani pregiati, resi active da trattamenti antivento idrorepellenti, o da interni staccabili pensati per l’uomo che viaggia. 

DIESEL RED TAG: non si tratta di una linea di abbigliamento, bensì di capsule collection realizzate con Glenn Martens di Y/Project. Alla base di questa collezione ci sono due concetti fondamentali: individualità e personalità. È una collezione versatile non nel senso gender fluid, ma destinata sia a uomini che a donne ed è composta da sei look proposti in quattro variantiOgni capo si può adattare al corpo di chi lo indossa e il risultato è completamente diverso.”  Tessuti in denim usati per pantaloni, giacche, maglie e salopette, giacche over, maglie in cotone dai colori sgargianti e con colli di jeans, comode maglie over impreziosite da bottoni e giacche morbidissime in sherarling con inserti in pelliccia.

BIG UNCLE: il brand propone una visione estetica che si allontana dall’attuale trend dello streetwear, infatti la collezione gioca sul significato di uniform proponendo come concetto stilistico una divisa composta da tre elementi – cappello, giacca e pantaloni – che esprimono un ideale di omogeneità visiva. Attenzione ai volumi e ai materiali utilizzati per una reinterpretazione della divisa, dove il risultato è un abito i cui pezzi possono essere scambiati mantenendo intatto il concetto base di uniformità. Capispalla in nylon che si interseca con il lino, maglieria con elementi sartoriali che si alternano a dettagli tecnici come le termo-nastrature esterne e interne. Spolverini di nylon 100% con fantasia tweed di reminiscenze british. Quello di Big Uncle è un incontro tra opposti che si attraggono, la sofisticazione delle giacche sfida l’aspetto ginnico delle felpe di cotone giapponese slavato, la rifinitura sfrangiata delle camicie compete coi tinti-capi dal volume over. La sovrapposizione visiva di colori e di materiali richiama quel desiderio di sperimentazione e di attrazione tra ciò che è diverso, ma complementare. Infine i colori come il tabacco, il grigio e le sfumature di beige unite al rosa e al giallo fluo.

WOOLRICH JOHN RICH & BROS: l’America con tutte le sue rotte, comprese quelle da percorrere via mare. Per la collezione uomo primavera-estate 2019 Woolrich rende omaggio al mondo dello sport in un’evoluzione coerente con la tradizione del marchio. Ecco allora tessuti sportivi, antivento e idrorepellenti in giacche e pantaloni sportivi. Colori sgargianti come l’arancio, il giallo e l’azzurro contrapposti ai colori della natura come il verde o il marrone. Sneakers, cappellini da baseball, boots e ciabattine. Infine fantasie camouflage riprese in maglie e giacche lunghe con cappuccio. 

MISSONI: l’ispirazione dell’intera collezione è un viaggio nel deserto per una Parigi-Dakar con le motociclette dove la moto, rappresenta una vera e propria passione di famiglia per il brand,  che viene trasmessa a Missoni da padre in figlio. Vengono infatti scelti materiali leggeri che svolazzano e allo stesso tempo proteggono dalla sabbia, colori caldi e sfumati, motivi iconici dell’etichetta su maglioni di maglia e sui jeans. Tute elastiche e strutturate, parka quasi trasparenti, infine le sneakers, sono decorate con punte colorate e strisce Missoni. Dice Angela Missoni: “Il punto di partenza di questa collezione è un avventuriero che parte per Dakar perché nella mia famiglia sono tutti motociclisti, esploratori, amano la vita, quindi il punto di partenza è stato ancora una volta mostrare un lato che non è noto alla famiglia Missoni e che è fortemente legato alla mascolinità della famiglia.” Ecco quindi materiali molto leggeri, ariosi e ampi volumi, pantaloni di pelle, ma anche accessori per proteggersi dalla sabbia. 

 

ANDREA POMPILIO: una collezione giovane e contemporanea quella presentata dallo stilista che si è ispirato a Rimini e alla sua esperienza di attesa in fila ad una stazione di servizio, in rotta verso la città di mare. Questo ricordo si è poi tradotto in una giacche grigio cobalto, con le iniziali AP stilizzate in corsivo sul petto, maglie con una reinterpretazione di una pubblicità turistica degli anni ’80, ampi pantaloni con stampe geometriche, pantaloncini a righe o con stampe che rimandano al passato. Infine sneakers dalle stampe animalier e giacche over camouflage. Il messaggio che lo stilista vuole rimanga impresso nella mente è: mai prendersi troppo sul serio nella moda!

 

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