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Benvenuti nella giungla: lo spettacolo anti-Victoria’s Secret di Savage X Fenty

New York Fashion Week SS 19: Savage X Fenty, Marc Jacobs, Michael Kors, Calvin Klein e Phillip Lim.

La New York Fashion Week è ormai giunta agli sgoccioli e protagonisti indiscussi di questa stagione sono stati: Michael Kors, Marc Jacobs, Savage X Fenty, la linea di lingerie made by Rihanna, Calvin Klein e Phillip Lim.

Savage X Fenty: Dopo il lancio della sua collezione di lingerie quest’anno, Rihanna ha presentato la sua linea primaverile ispirata al mondo tropicale alla settimana della moda di New York. Uno spettacolo dal tema ultraterreno, che include oggetti di scena come fiale scientifiche, un tavolo operatorio, pavimenti sabbiosi e cactus, mentre i modelli, danzano nello spazio, immergendo le dita dei piedi in una piscina luminosa e contorcendosi in pose da yoga. Tra le modelle le sorelle, Hadid, Joan Small e Slick Woods, in dolce attesa, hanno calcato la passerella con completi sexy fatti di glitter e trasparenze, calze autoreggenti e un body che lascia ben poco spazio all’immaginazione, caratterizzato da dettagli cut out.  All’inizio dello show le luci erano spente, si udivano gli uccelli cinguettare e si vedevano solo le giarrettiere e le spalline dei completi intimi fluorescenti che si muovevano sulla passerella; poi un forte tuono, seguito da una luce accecante e da una voce che scandiva le parole “Sono umano”. Via allo show: manette di pelo, fruste e giarrettiere, nonché tute, corsetti, pagliaccetti e kimono da camera; lingerie sexy ma anche sportiva in micro fibra con scritta SAVAGE X FENTY sui bordi. Uno spettacolo anti-Victoria’s Secret, che mostra donne di tutti i colori, forme e taglie, in tutte le fasi della femminilità (anche alcune modelle in gravidanza). Una vera e propria celebrazione della bellezza femminile, in tutte le sue declinazioni! “Quando la lingerie è per te, non perdi mai la tua sensualità. Spesso molte donne usano la lingerie per trovarsi qualcuno, poi una volta raggiunto lo scopo si chiedono “Bene, e adesso?” “Penso che debba essere qualcosa che ti fa sentire il più sexy possibile” ha concluso Rihanna. Tutta la collezione è disponibile Online.

Michael Kors: lo stilista porta in passerella un vero e proprio beach club immaginario, una sorta di fuga dalla vita reale, caotica e talvolta monotona  portando lo spettatore a guardare alla vita con ottimismo e in modo positivo. Un mondo fatto di bellezze multiculturali e dalle diverse taglie, come la modella curvy Ashley Graham. Infatti, per lo stilista: “la moda abbraccia la diversità e ora dobbiamo mostrarlo al mondo“. “Ognuno vuole un tocco di ottimismo in questo momento storico. Cerchiamo la bellezza su tutti i fronti“, ha raccontato Kors. La collezione è fresca, allegra, tipicamente estiva e si snoda tra felpe con cappuccio e maglie con stampe e intarsi, gonne leggere con stampe a fiori o a pois anni ’60 e pantaloni madras, pantaloncini, bikini, crop top abbinati, giacche di jeans e maglioni pastello nelle sfumature del rosa e del verde. Tra gli accessori: cappelli dalla tesa larga, asciugamani in cachemire, foulard, bandane, sandali intrecciati, borse extra large e occhiali da sole. 

 

Marc Jacobs: volumi over, quasi eccessivi, volant imponenti, collari alla Pierrot, piume ed enormi rose di seta legate in vita. Colori pastello ispirati ai dipinti di Genieve Figgis, ma anche tinte più sgargianti come il fucsia, il verde acceso e l’arancio su tessuti come lamés, seta, lana e le paillettes di cui sono costellati gli abiti. Una collezione stravagante e mai banale quella portata in passerella dallo stilista. Hanno calcato la passerella una serie di stili retrò degli anni ’60 e degli anni ’80 ispirati a Edie Sedgwick, Lee Radziwill, Diana Vreeland e Lady Gaga. Forme a trapezio, volant voluminosi, pantaloni pieghettati, spalle audaci, maniche enormi; tessuti increspati, e imbottiti sulle spalle, un tripudio di piume leggere, girocolli di perline che ricordavano le caramelle. Ed ancora, maglie di cachemire e a costine in seta, cappotti, giacche, slipdresses. Tra gli accessori: scarpe glitterate, guanti a rete e borse strutturate. 

Calvin KleinRaf Simons per questa stagione si è ispirato alla pellicola “Lo Squalo” del regista Steven Spielberg. Tanti i rimandi all’ horror estivo più iconico d’America, come il cappello rosso indossato da Martin Brody, le t-shirt Calvin Klein con locandine e chiari riferimenti al mondo marino come all’ attività di SUB. Le modelle sfilano su una passerella color rosso sangue, e, alle spalle, uno scintillante sfondo in cui viene proiettato un video marino. All’improvviso, poi, l’idillio estivo va in frantumi con gli accordi minacciosi della musica a tema blockbuster. I modelli emergono dall’oceano, con ciocche di capelli bagnati, gocce d’acqua che luccicano sulla pelle e vestiti con mute bagnate, sia lunghe che tagliate, come fossero state morse da uno squalo, come anche gli orli delle gonne plissettate. Sfilano inoltre blazer oversize, stampe animalier, frange e colori come rosso, verde e giallo. Infine, tra gli accessori, borse con lunghe catene che ricordano le bombole d’ossigeno. In spiaggia c’è questa incredibile idea di bellezza, ma anche una tensione tra terra e oceano, un sentimento di due mondi che si incontrano, magari in collisione“, dice lo stilista. “Per me, il film “Lo Squalo”, esemplifica perfettamente queste nozioni.” Un’altra ispirazione è stata il film “Il Laureato”, ecco allora in passerella cappelli da laureando, cappe nere e abiti che ricordano i tempi dell’università. Ha spiegato Simons: Come il film, questa collezione esplora i tabù e le tentazioni, i cambiamenti nella cultura e nella comunità, ma alla fine il tema dominante è l’amore.

Phillip Lim: abiti versatili e chic, per una donna dallo stile nomade urbano. Sfilano cappotti lunghi dai tagli puliti indossati con pantaloni fluidi, abiti intrecciati in Baja con aggiunta di ritagli in vita, reggiseni sportivi sovrapposti su lunghe gonne ariose con orli a fazzoletto, top a tunica e sandali allacciati alla caviglia. Abiti e accessori facili da indossare ma allo stesso tempo molto raffinati. Stampe astratte su una palette basic composta da nero, bianco e metallo, con accenti di colori decisi come il giallo acceso e l’arancio, sia nel maxi vestito in chemisier che in alcune stampe retrò che ricordano la carta da parati degli anni ’70. Il must have  per questa collezione è il cappello da pioggia, nello stesso print degli abiti o in tinta unita.”Venendo dalla precedente collezione dove abbiamo disfatto una valigia, ho voluto un po’ mantenere quell’atmosfera nomade“, ha detto nel backstage Lim. Linee lunghe e sciolte, areose, frange, linee precise come quelle dei caftani realizzati all’uncinetto, maxi cappotti con strati colli sfrangiati, indossati sopra ad abiti neri con importanti scollature. 

 

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