• Home
  • Sfilate
  • La diva rock di Elie Saab sfida Parigi ed è molto, molto cool!

La diva rock di Elie Saab sfida Parigi ed è molto, molto cool!

PFW #Day6: Haider Ackermann, Altuzarra, Vivienne Westwood, Elie Saab, Comme Des Garçons, Hermès, Sonia Rykel.

Nella giornata di sabato, alla Fashion Week parigina abbiamo visto sfilare un Haider Ackermann transgender, Altuzarra amante delle vacanze italiane, Vivienne Westwood assolutamente stravagante ed eccentrica, Elie Saab iperfemminile, Comme Des Garçons amante del nero, Hermès con la sua attenzione ai dettagli e una Sonia Rykiel che sceglie frange e sovrapposizioni XL.

Nel dettaglio…

Haider Ackermann. La sua è una collezione uomo/donna, tutte le mise, infatti, sono intercambiabili. Ad essere esaltata è la tendenza tailleur, che, nelle sue forme comode, sposa il pied poule e la camicia bianca. Bellissime le giacche kimono in pelle traforata, ma anche i blazer destrutturati, i pantaloni slim con cinturoni in vita e camicie mantello in seta. Sfilano altresì le stampe psichedeliche e le linee night wear. La palette colori vira dal bianco al nero, con punte di tinte forti come il giallo e il verde.

Altuzarra. Amatissima da Meghan Markle sia per gli abiti che per le decolleté, Altuzarra, per la sua collezione primavera estate 2019, si ispira alle vacanze nel nostro bel Paese, quando lo stilista, da bambino, vi trascorreva le sue estati. L’iperfemminilità è protagonista, con gonne dallo spacco profondo e micro top mai volgari, grazie anche ai colori, alle micro fantasie e alle trasparenze ben studiate. Cardigan minimal e cinture di corda in vita delineano la figura, slanciandola e rendendo i look adatti ad ogni donna. Bello l’utilizzo della pelle color arancio su gonne nere con dettagli lurex. Le scarpe sono altissime, lasciano intravedere le dita in un intreccio di cuoio e si legano alla caviglia con l’aggiunta di elementi marini come le conchiglie. A chiudere il defilé cinque unconventional look, con frange in PVC, luminose e catarifrangenti, ideali per la sera.

Vivienne Westwood. La sfilata messa a punto da Andreas Kronthaler per Vivienne Westwood ha fatto molto parlare di sé, soprattutto per la scenografia nella quale si è svolta. Al centro della sala un albero gigante di carta bianca sui cui rami si snodavano palloncini, ha fatto da sfondo ad una collezione ispirata alle foto di Jessica Fulford Dobson che ritraggono ragazze di Kabul in skate, e ai due artisti Walter Pichler e Paul Thek. Capi sportswear mixati a pezzi iperfemminili, con un ossessione per la lingerie e le estrosità (vedesi il cappello a forma di sedia e le cinture a mo di vassoio da tè). Spiccano le gonne ampie formate da petali di tessuto, tuniche, shorts e giacche sportive, corsetti e abiti da cocktail in tessuti che richiamano la tappezzeria del 18’ secolo. E’ una donna assolutamente fuori dal comune, assetata di cultura e di arte. Abbiamo adorato la sacca oversize da indossare a tracolla, può contenere di tutto ed è assolutamente cool!

Elie Saab. Attesissimo perché sempre magico, Elie Saab ha fatto centro ancora una volta. Sul suo defilé sfilano mise total white di gran classe, dalle linee pulite del pantalone a palazzo al tailleur con gonna lavorato come pizzo. Il nero punta invece sulle trasparenze, con punte di colore date da pennellate, macchie e micro flower, per una donna diva rock. Luminosità a go go sui completi sportswear, ma anche abiti lunghi con scollature vertiginose. Le spalline sono anni ’80, rette e spigolose, si indossano con il foulard annodato al collo con maxi fiocco. Non manca l’animalier che sposa tinte decise come il blu, il rosso e il giallo. Le gonne sono ampie con maxi spacco e si indossano con la camicetta casual, apice di femminilità.

Comme Des Garcons. Donne con i capelli grigi sono invase da cascate di frange, indossano ritagli di giornale e calze tattoo. Il loro primo amore è il colore nero e il gusto dark, con cappotti XL come fossero sciarpe avvolgenti, e un velo di mistero sulla mise indossata sotto. Le giacche sono state strappate all’altezza del seno, non hanno orli e si indossano con trasparenze e catene. L’unico colore che spezza il monocromatismo è il bianco scultoreo.

Hermès. Gli accessori fanno da protagonisti, soprattutto la borsa secchiello, nuovo must di stagione. Quella di Hermès è una moda composta, a tratti sensuale grazie ai giochi di vedo non vedo sugli abiti a rete larga. Bella la gonna midi color cuoio indossata con bretelle e crop top. Il tocco sportswear lo troviamo su completi minigonna e comodo capospalla, da completare con la borsa a tracolla e i sandali piatti. Tornano i bermuda e le canotte, sempre nei toni del sabbia, per un quotidiano di classe. Ci piace moltissimo il look total black con pantalone a vita alta e bomberino felpato impreziosito da bottoni gioiello: si combina col nude e la borsa con tracolla colorful.

Sonia Rykiel. Fanno il loro ingresso in passerella i colletti/collare con frange lunghe fino ai piedi, le nappe e gli abiti lavorati all’uncinetto, i maglioni over con scollo asimmetrico e le gonne traforate in cotone. Viva le righe e le lavorazioni geometriche vedo non vedo, con un gioco psichedelico color block e denim. Predominano le sovrapposizione e le linee larghe, il bianco e il nero, ma anche le sfumature del blu. L’abito lingerie è sensualissimo e si porta con il trench destrutturato lunghissimo, aperto, in tessuto traslucido.

Tags: , , , , , , , , , , , ,