Un Abito per stupire

ago 8, 2012

Di Tiziana Galli

Un Abito per stupire, meravigliare, incantare…

LBD: piccola storia di un mito

 

Irresistibile, irrinunciabile, insostituibile.

C’è chi lo chiama LBD (little black dress),  chi “petite robe noir”,  chi “scemarello”(come la giornalista Camilla Cederna). Chiamatelo pure come volete, il risultato non cambia: è sempre insostituibile!

Mi chiedo come possa aver fatto la storia del costume ad aspettare fino al 1926 per pensarlo e non mi stupisce che sia stata proprio lei, la “grande dame” della moda a disegnarlo. Si, si, proprio lei: Coco Chanel. Un nome, una garanzia.

Semplice, lineare, disinvolto, lo porti dovunque e la differenza la fa l’accessorio.

Non c’è guardaroba che possa farne a meno.

Lo metti, lo rimetti e non sei mai la stessa.

T’incornicia e valorizza con la disinvoltura della vera classe; lascia a te l’ultima parola ma ti definisce sempre con eleganza.

Un abito che ha sempre personalità: di qualsiasi taglio lo si scelga.

Il più celebre?

Be’, sicuramente quello indossato dall’icona di stile Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”(basti pensare che l’abito è stato battuto all’asta da Christie’s, nel 2006, per più di 410 mila sterline).

Disegnato dal celebre stilista francese Hubert de Givenchy, che vedeva nella bella attrice la sua musa ispiratrice, quel capo è entrato a far parte della leggenda.

E pensare che inizialmente l’incarico era stato affidato a Balenciaga, ma lui si rifiutò.

Peccato…per lui.

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LONDRA 2012

lug 29, 2012

Di Annalisa Santonicola

Londra 2012

Le Olimpiadi ieri e oggi

 

Londra 27 luglio 2012.  Diversamente dalle aspettative, che vedevano Parigi come la meta  favorita, è ben la terza volta che il Comitato Olimpico Internazionale  sceglie la capitale inglese come sede dei Giochi Olimpici. L’eredità che le Olimpiadi regalano alla città che le ospita in termini di visibilità, infrastrutture e competenze fa sì che aggiudicarsene una diventi ambizione di molti. Cosicché tutti impegnati alla stesura di un piano che evidenzi il ‘’come’’ gestire tale eredità. Londra, con il suo piano di sostenibilità, deve averli spiazzati proprio tutti i concorrenti.

Gli organizzatori dell’evento, infatti, hanno previsto tutta una serie di manovre tali da rendere quella di Londra 2012 l’Olimpiade più a basso impatto della storia. Come? Attraverso una serie di mosse quali la vendita all’interno del villaggio olimpico di prodotti riciclabili quasi al 100%, , il limitato uso di carta per guide e cartine a favore delle applicazioni tecnologiche, una raccolta differenziata facilitata, l’utilizzo di un generatore eolico che fornirà  il 20% dell’energia totale per alimentare il Parco Olimpico e, infine, un piano trasporti rinforzato pronto a favorire le esigenze di pedoni e ciclisti affinché questi preferiscano l’uso dei mezzi pubblici.

Ma qual è il significato delle Olimpiadi? Nel 776 a.C., quando ebbero ufficialmente inizio, le Olimpiadi erano dedicate ad Olimpia, che era la città greca che le ospitava, ma riecheggiavano altresì l’Olimpo visto che i Giochi avevano anche un significato religioso essendo dedicate a Zeus. Le competizioni mettevano in risalto le persone che presentavano le migliori abilità  frutto, anche, di allenamenti costanti considerati possibili solo dalle fasce abbienti della società. Conseguenza positiva era sicuramente la sospensione di tutte le guerre nel periodo in cui si giocava, il cosiddetto periodo di Tregua Olimpica. Pierre de Coubertin, il barone francese che riportò, nel 1896, in vita le Olimpiadi voleva mirare anche ad avvicinare le nazioni, a seguito delle numerose guerre, facendo in modo che le persone vivessero una competizione sportiva più che bellica. Per anni le Olimpiadi hanno rappresentato abilità tecnica, spirito sportivo ed esaltato valori come la lealtà; il vincitore veniva acclamato dal pubblico e dagli sconfitti in quanto considerato l’unico meritevole del titolo di campione olimpico.

Ma oggi è ancora tutto così?

Le discriminazioni politiche primeggiavano tra i minus delle Olimpiadi di Londra del 1948 quando, a seguito della seconda Guerra Mondiale, furono esclusi dalla competizione gli sconfitti tedeschi e giapponesi.

Segni di ripresa, però, si sono avvertiti già a partire dalle scorse Olimpiadi  di Pechino dove Corea del Sud e Corea del Nord, profondamente afflitte da crisi politica, hanno sfilato congiuntamente in un unico corteo come a rappresentare una sola nazione. Cosa dire delle discriminazioni razziali?  Purtroppo sono ancora molti gli episodi che si registrano nello sport  dove nazioni,  spesso in lotta politica o religiosa, si trovano a doversi scontrare. Come dimenticare gli ultimi mondiali di scherma a Catania quando un atleta iraniano si è rifiutato di confrontarsi con un israeliano o della tunisina rimasta inerme in pedana.

Splendido sarebbe l’avverarsi del sogno di Coubertin dell’unione tra i popoli attraverso il gioco ma perché questo possa avvenire bisognerebbe rinunciare alla selvaggia competizione mirante alla mera vittoria, abbandonare le problematiche socio-politico-religiose e concentrarsi su una, la più importante variabile: la passione.

Forse questo l’elemento chiave che oggi, in molti sport, è venuta a mancare. Si pensa, per lo più, alla vittoria, al  trovare escamotage per battere i propri avversari, al guadagno, al business. Un divario enorme permea il mondo sportivo dividendo chi dallo sport ne trae  soprattutto vantaggi commerciali guadagnando cifre da capogiro e chi, a fronte di sport sani ma meno commerciali, si trova a dover ‘’lottare da solo’’  non potendo mai contare sullo sport come attività principale di sostentamento ma secondaria.

La nostra speranza riposta nelle Olimpiadi 2012 dovrebbe quindi riporsi  sulla riuscita di queste a far emergere la passione che è insita nello sport che non ha né colore, né segno politico, né religione. Quale sarebbe il sogno? Vedere finalmente tutti gli atleti riuniti intorno ad un’unica grande passione condivisa: il loro sport!

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Ravello Festival

lug 29, 2012

Di Federica Pasculli

Ravello Festival

In occasione del Ravello Festival 2012 sarà proiettato il film premio Oscar “The Artist” con le musiche interpretate dal vivo dall’Orchestra Italiana del Cinema

Il prossimo 28 luglio alle 21.45, nell’ambito del Ravello Festival 2012, sul suggestivo palco del Belvedere di Villa Rufolo, l’Orchestra Italiana del Cinema eseguirà dal vivo in prima mondiale la colonna sonora del film “The Artist”.
L’Orchestra Italiana del Cinema è la prima e unica compagine sinfonica italiana dedicata esclusivamente all’interpretazione ed esecuzione  del  repertorio della musica per film. L’Orchestra sarà diretta per l’occasione da Ernst van Tiel, musicista molto attivo in ambito sinfonico e operistico.
Special guest della serata sarà il Premio Oscar Ludovic Bource, nella doppia veste di pianista e compositore della colonna sonora.
Il film “The Artist”, dalla regia di Michel Hazanavicius, vincitore di cinque Premi Oscar, tre Golden Globe, sette British Academy Film Awards e sei Cèsar, è una perfetta e naturale fusione di musica ed immagini alla scoperta della carica espressiva del film muto. La storia è ambientata nella Hollywood degli anni ’20. George Valentin è una star del cinema muto che si trova ad affrontare il proprio declino artistico a causa dell’avvento del sonoro; al contrario Peppy Miller, una giovane comparsa, sta per diventare una diva. Il loro amore sarà duramente messo alla prova da orgoglio, soldi e fama.
Alla bellezza delle immagini si aggiungerà l’emozione dell’ascolto dal vivo di un’orchestra in formazione di più di 60 elementi (fra archi, fiati, percussioni e big band) che suonerà in sincrono con la proiezione in alta definizione della pellicola.
La magia del cinema non potrebbe essere più incantevole: una fotografia da togliere il fiato, una regia sorprendente e una colonna sonora semplicemente geniale.

Per maggiori info visitate il sito http://www.ravellofestival.com

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Seduzioni e Gusto

lug 26, 2012

Di Denise Ubbriaco

Suduzioni e Gusto

La Seduzione incontra il gusto a Buonvicino

 

Moda, gastronomia, cultura, cinema e arte  in un unico evento glamour sulla costa tirrenica.

Si apre il sipario alla sesta edizione di “SEDUZIONI E GUSTO” a Buonvicino il 27 e 28 luglio in uno scenario immerso nella natura e accompagnato da sfondi decisamente chic.

Moda ed eleganza faranno da cornice a questa meravigliosa manifestazione al fine di valorizzare e sostenere il talento e la professionalità dei giovani talenti emergenti.

 

L’evento nasce nel 2007 dall’idea di fondere la moda con la gastronomia, entrambi piaceri di vita. Matrimonio obbligato, nel paese che ha avuto come duca Ippolito Cavalcanti, famoso per i suoi trattati sulla buona cucina e in ricordo delle donne che nel ‘700 si riunivano in piazza per lavorare la seta.

L’evento, curato e ideato dalla Pro Loco Buonvicino, è una realtà qualificante che consente a tanti giovani di vivere un’esperienza importante nel mondo della moda incoraggiando anche lo sviluppo commerciale del settore. Il progetto si propone di promuovere i giovani stilisti che partecipano a Moda Movie.

 

La collaborazione con Moda Movie è il risultato di una geniale e azzeccata partnership instaurata sin dalla prima edizione. Attraverso Trame di moda, “Seduzioni e gusto” ospita, nella Piazza XVII Settembre, le creazioni dei fashion designers finalisti di Moda Movie (Valentina Malappione– Diamante, Annalisa Di Lazzaro– Rocca Imperiale, Paola Bartoletti– Marano P.To, Vyhivska Veronika- Cosenza, Angelica Tufo– Verbicaro, Rosita Trifilio– Grisolia), assieme a griffe nazionali, mostre, concorsi.

 

Trame di Moda è un circuito di manifestazioni ed eventi che vedono la partecipazione dei talenti più brillanti emersi grazie a Moda Movie. E’ una sorta di convenzione realizzata con varie città d’Italia, e non solo.

E’ stata una grande invenzione per i fashion designers ed i registi, che hanno la possibilità di partecipare gratuitamente, farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico.

 

Novità dell’edizione 2012 è Mod’Art Buonvicino diretta da Anna Maria Coscarello in collaborazione con Moda Movie, in occasione della quale si potranno ammirare gli abiti dei fashion designers: De Seta Morena, Sarro Nicolina, Senatore Fabiola assieme alle creazioni di Nina Gonzales, alla Collezione d’autore “Gli orologi di Sante”. Si tratta di una sezione attraverso cui ogni stilista avrà a disposizione uno spazio per esporre in vetrina la sartoria artigianale. Tra gli ospiti ci saranno: Mary Garret Ballerina al Teatro alla Scala di Milano, Laura Bilotti e Giovanni Tocci (Campioni Europei di nuoto categoria tuffi che riceveranno il premio “Eccellenze di Calabria”), Sante Orrico(Presidente dell’Associazione Creazione e Immagine, ideatore e coordinatore di Moda Movie), Paola Orrico (Communication & event specialist – Cosenza ).

 

Abiti spettacolari, da “gustare” sorseggiando un aperitivo, in un’atmosfera avvolta dallo splendore della notte.

Nella Piazza San Ciriaco si terranno: convegni, seminari, premiazioni, premi letterari e proiezioni di cortometraggi. In passerella sfileranno gli abiti de Le “cappe glamour”, di “Radiosa Sposa” e l’originale collezione della stilista Vincenza Salvino. “Seduzioni e gusto” accosta due elementi che presentano come comune denominatore la creatività, poiché è possibile riscontrare tale caratteristica tanto nella moda quanto nella gastronomia, tanto in un atelier quanto in cucina.

Buon divertimento e Bon appétit !

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E’ lei la Miss

lug 20, 2012

Di Tiziana Galli

E’ lei la Miss

Giulia De Palma eletta reginetta di Roma Capitale.

 

E’ Giulia De Palma la nuova Miss di mamma Roma.

E’ stata eletta ieri all’Aranciera di S. Sisto la reginetta della Capitale.

Bionda, diciannovenne e sportiva è stata scelta, tra venti concorrenti, dalla giuria composta da Carla Fracci, Lino Banfi, Rosanna Banfi, Brando Giorgi, Daniela Ferolla (Miss Italia 2001), Elisa Silvestrin, Stefano Dominella per Gattinoni, Valeria Mangàni (vicepresidente di AltaRoma).

Giulia De Palma è romana di Prati Fiscali, ha i capelli biondi, gli occhi azzurri, è alta m 1.77, è diplomata al liceo linguistico ed è iscritta al 1° anno di marketing. Tennista professionista, ha giocato per tanti anni ad altissimi livelli. Ama cantare e sogna di diventare una top model.

Le auguriamo il meglio…

 

Al secondo posto è stata eletta Eleonora Morosetti, ventiquattrenne, romana residente a Cesano, castana con occhi verdi e alta 1.78.

E’ diplomata al liceo classico, pratica danza classica e moderna, ama correre e fare shopping e sogna di diventare una brava presentatrice.

Al terzo posto Chiara Carlini: ha ventiduenne ed è di Frascati.

Castana con gli occhi azzurri è alta 1.68, è diplomata ragioniera ed è al 2° anno di economia e tecnica bancaria.

Pratica aerobica e fitness e ama cucinare dolci americani.

Cosa desidererebbe?

Fare la presentatrice o lavorare nel marketing negli Stati Uniti.

La stessa Chiara Carlini, però, ha conquistato anche un altro podio: quello di Miss Cinema Planter’s Roma.

 

Ora Roma ha le sue reginette, a Settembre vedremo chi conquisterà l’Italia…

 

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  • Miss Roma e Miss Cinema Planter's Fashion News Magazine

 

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