Al Margutta la mostra “Normality” di Valeria Catania e Guido Pecci

set 15, 2015

FNM Al Margutta la mostra Normality di Valeria Catania e Guido Pecci

Di Daniela Giannace

Al Margutta la mostra “Normality” di Valeria Catania e Guido Pecci

Il RistorArte romano, completamente rinnovato, inaugura la nuova stagione con una mostra sulla follia.

Dopo aver lanciato il franchising internazionale, il Margutta RistorArte è pronto per aprire al pubblico la nuova stagione in una veste rinnovata, e sceglie di farlo con la mostra “Normality” di Valeria Catania e Guido Pecci, inserita nell’omonimo progetto che vede protagonista un cortometraggio di produzione indipendente.

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Il Green Inspiration? Un successo!

lug 14, 2015

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Il Green Inspiration? Un successo!

 

Grandissimo successo di pubblico e critica per l’evento più eco-friendly della capitale: Green Inspiration, da un’idea di Barbara Molinario ed Angela Albarano, nato in collaborazione tra Fashion News Magazine e Chic Zone, Matrix, Accademia L’Oréal e Simone Belli Academy.

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Green Inspiration

lug 7, 2015

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Green Inspiration

L’evento green più chic di Roma!

 

Green è sostenibilità, fashion, mood, lifestyle, cibo. Green è “Green Inspiration”, l’evento che si terrà il 13 Luglio, dalle ore 15 alle ore 20, in calendario ufficiale Altaroma, presso l’Accademia L’Oréal a Piazza di Spagna.

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Margutta RistorArte: prorogata la Mostra di PierBo

mar 7, 2015

PURA FANTASCIENZA (u.f.o)

Margutta RistorArte: prorogata la Mostra di PierBo

L’esposizione combina passione e fantasia, quotidianità e straordinarietà: non c’è un filo conduttore a livello tematico, quanto le emozioni e i desideri di un artista che usa la tela come specchio e come lente d’ingrandimento, per scoprire se stesso, ma anche tutto ciò che lo circonda.

Un’esplosione geniale di colori, idee, messaggi, emozioni, provocazioni e oggetti stranamente attaccati alle tele che sfidano la forza della gravità. La mostra personale “Out of Here” di PierBo, presso il Margutta RistorArte, a cura di Francesca Barbi Marinetti e organizzata da Tina Vannini, è stata un vero e proprio successo, tanto da aver ottenuto una proroga: la mostra, che sarebbe dovuta terminare il 15 marzo, sarà visitabile, sempre ad accesso libero, sino al 30.
Tante le opere vendute, tantissimi gli apprezzamenti nei confronti dell’artista, che commenta così: “Non ho molti parametri sul successo “pratico”. Ho sempre puntato, forse per insicurezze personali, su quello “morale”. Se ora lo sto avendo pratico, magari sto affondando su quello morale. E’ strano, ma non troppo. Vorrei ringraziare tante persone, oltre a Tina e Francesca che mi hanno permesso di stare qui. Ma l’elenco sarebbe troppo lungo, quindi moralmente ringrazio me stesso: è una cosa “strana”, di nuovo, ma è così”.
L’esposizione combina passione e fantasia, quotidianità e straordinarietà: non c’è un filo conduttore a livello tematico, quanto le emozioni e i desideri di un artista che usa la tela come specchio e come lente d’ingrandimento, per scoprire se stesso, ma anche tutto ciò che lo circonda. Alternando episodi reali a realtà parallele, l’artista colpisce per il suo stile incisivo, essenziale, forte, arrabbiato, emozionante e colorato. Molte le icone che scendono dall’olimpo per prendere una posizione nella lotta quotidiana: da Clint Eastwood a Fabrizio De André.
Artista prolifico e generoso, produce tele scritte, colorate, affollate di personaggi ingombranti – dichiara la curatrice Francesca Barbi Marinetti – dagli alieni ai grandi del Rock, dalle icone della politica o dello star system fino all’Ego sovraesposto, ferito ma ostinatamente reattivo. Il suo mondo è quello della sopravvivenza agli amori delusi, all’amarezza delle convinzioni che recidono i fiori, al bombardamento mediatico del potere che condiziona la vita. Ma è anche la leggerezza di un supereroe da sognare e conservare nel pozzo salvifico della memoria infantile”.
Lo stile che ho seguito per la mia mostra è molto facile da descrivere: è semplicemente il mio, e non so che roba sia – spiega l’artista PierBo – Non conosco un artista contemporaneo vivente, sono ignorante in materia. Cinque anni fa sono uscito da casa e ho comprato una tela e colori, il resto è venuto. Credo che ogni quadro sia diverso. E voglio che sia così. Che piacciano o meno, nessuno deve avere uno stesso quadro: lo troverei una mancanza di rispetto. Per il resto parto da un’idea, da un oggetto, da una frase ascoltata al bar o appuntata sul blocco sul comodino”.
PierBo, nome in arte di Pietro Bottai, classe 1974, ha studiato al Liceo Classico e si è laureato col massimo dei voti presso la facoltà di Lettere e Filosofia, a 35 anni. Finora ha scritto e viaggiato, studiato e imparato. E oggi è pronto per la sua prima mostra personale. Pietro si è approcciato al mondo della pittura con lo stupore di un bambino: ha preso il pennello e lo ha intinto nell’acrilico per colorare quella tela bianca con emozioni e poesia, riversando rabbia e amore. Proprio l’amore è uno dei principali protagonisti delle sue opere, che vive sempre con passione e incredibile fantasia.
Presentato da alcuni amici, mi invitò a casa sua per un caffè – racconta Tina Vannini, proprietaria del Margutta RistorArte – Mi catapulta sin da subito nel suo mondo e nel giro di poco mi sembra di sapere tutto di lui e della sua anima, fragile ma coraggiosa, arrogante e delicata, sognante e cruda. Mentre parla osservo le sue tele, di una coerenza disarmante e rarissima. Ne percepisco energia, purezza, depressione, ironia. Mi rendo conto che lui è totalmente ritratto in ogni segno, colore e oggetto presenti su quelle tele. Al momento di congedarci mi dice “Oddio, mi sono dimenticato il caffè” e scoppiamo a ridere. Ma vado via con la consapevolezza che ho un nuovo insolito artista-poeta da raccontare”.

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Yogurt Cake alla marmellata di cachi

feb 28, 2015

 

CRUMBLE DI CACHI E YOGURT GRECO_FNM

Di Valentina Rossi

Yogurt Cake alla marmellata di cachi fatta in casa, nocciole spezzate e julienne di datteri canditi su crumble di frolla sablè

Ecco la ricetta che il Margutta RistorArte ha pensato per Tacchi&Forchette

Tempo di preparazione: 40 min + 3 ore di riposo in frigorifero

Difficoltà: Facile

Ingredienti per 8 porzioni:

zucchero a velo 180g

yogurt greco 1 kg

cachi maturi 120g

nocciole 60g

mascarpone 650g

pasta frolla o biscotti integrali bio 250g

datteri n.8

SVOLGIMENTO:  Montare lo yogurt con lo zucchero a velo, incorporare il mascarpone, montare velocemente per 2/3 minuti, far riposare in frigo mentre vengono preparati gli altri ingredienti. Il crumble: preaprare una base di pasta frolla con l’aggiunta delle nocciole spezzate (lasciandone alcune per la guarnizione), stendere la frolla su di una teglia con carta da forno, a metà cottura con una frusta dividere la frolla in piccoli grani, lasciar finire di cuocere per altri 5/6 minuti a 180 gradi e lasciar freddare. (La frolla può essere sostituita da biscotti croccanti ai cereali o integrali)Per la composta di cachi: inserire in una casseruola 10 cachi puliti, 200 gr di zucchero, 1 limone e cuocere per 30 minuti a fuoco alto e lasciar freddare e conservare in frigorifero. Assemblare il bicchierino con una base di crumble, poi la crema di yogurt, poi la composta di cachi ben freddata e lasciare le coppette in frigo per qualche ora.

Prima di servire decorare con una julienne di datteri come guarnizione e la restante granella di nocciole.

 Buon appetito!

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