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FNM People – Intervista a Stefano Guerrini

Fashion News Magazine- Stefano Guerrini

Di Denise Ubbriaco

FNM People- Intervista a Stefano Guerrini

Stefano Guerrini: fashion writer, fashion teacher, stylist freelance

Carissimi lettori, per scoprire tutte le curiosità che ruotano attorno al mondo della moda, ho intervistato per voi l’originale e carismatico Stefano Guerrini. Non voglio svelarvi oltre! Lo ringrazio in anticipo per essersi “sottoposto” alle mie numerose domande.

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Le Nuove Pillole di Stefano

stefano guerrini by federica floris per FNM

Di Barbara Molinario

Stefano Guerrini lo conosciamo già. Non è nuovo sulle pagine di Fashion News Magazine.

Eh già, Stefano ha deciso di lanciarsi con un progetto tutto suo, non più legato ad altre testate giornalistiche, come quella di GQ che lo ha ospitato per molto tempo.

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30 Giorni di Stile

Di Denise Ubbriaco

30 Giorni di Stile: un anno da Fashion People

Avete mai pensato di lasciare un ricordo indelebile del vostro look con la possibilità di vincere buoni acquisto e un servizio fotografico? E’ uno scherzo, penserete, invece si tratta del concorso fotografico, “30 Giorni di Stile”, lanciato dal 2 marzo da Città Sant’Angelo Village. Un concorso che premia chi ha un amore sfrenato per lo stile, il fashion e i social network.

Il contest si rivolge a uomini e donne attenti al proprio look e disponibili a candidarsi come Fashion People di Città Sant’Angelo Village. Sarà possibile candidarsi  fino al 31 dicembre 2013.

Ogni mese, la giuria del Village seleziona due vincitori e ciascuno riceverà in premio 150€ euro in buoni acquisto, da spendere nei negozi dell’outlet.

Le sorprese non finiscono qui. I vincitori indosseranno i capi dei negozi di Città Sant’Angelo Village e avranno l’occasione di posare per un servizio fotografico all’interno dell’outlet, diventando così Fashion People.

Le immagini saranno pubblicate nella gallery Fashion People del sito di Città Sant’Angelo Village: una sezione aggiornata periodicamente.

Una domanda sorge spontanea: Chi sono i Fashion People?

I Fashion People sono persone comuni, fashion blogger che fanno moda e diffondono il proprio stile. Si tratta di chi è in grado di fare moda con il proprio look, chi osa abbinamenti insoliti, chi ha la capacità di far trasparire e comunicare  la propria personalità, i propri stati d’animo attraverso l’abbigliamento. Insomma, chi ha la moda nel sangue.

Città Sant’Angelo Village ha affidato al fashion consultant, Stefano Guerrini, il compito di indirizzare i potenziali fashion people verso un particolare trend, lasciando loro piena libertà di interpretazione del tema.

Stefano Guerrini è fashion writer, editor di numerose riviste, grande esperto di moda e noi di Fashion News Magazine abbiamo avuto l’onore di intervistarlo. Un uomo che sin da bambino porta con sè la passione per la moda, crede nello stile, cura il suo blog  pillole di Stefano su GQ e ha creato un sito, www.webelieveinstyle.it, con la collaborazione di Andrea Ferrato. Un uomo poliedrico a tutti gli effetti.

E’ lui a individuare, mese dopo mese, i temi-moda del concorso.

La fonte d’ispirazione? I colori e le suggestioni della strada, interpretando i trend proposti dalle maggiori maison di moda.

Ogni mese, 30 Giorni di Stile suggerisce un tema diverso: marzo è stato floreale, aprile si è divertito con la metafora dei macaron, maggio è il mese del giubbotto in pelle protagonista del viaggio in moto.

Subito dopo avere effettuato la scelta, il tema del mese viene proposto attraverso il sito web e i diversi canali social di Città Sant’Angelo Village, da Facebook a Twitter, da Pinterest a Instagram, attraverso esempi di abbigliamento e indicazioni di prodotti a tema, presenti all’interno dell’outlet.

Per candidarvi come Fashion People basta scattare una o più foto della vostra interpretazione del tema del mese, inserendo l’hashtag #30giornidistile, e condividerla su Instagram, oppure inviarla a concorsi@cittasantangelovillage.com, indicando nell’oggetto “Concorso 30 giorni di stile”.

Convinti? Scommetto che state già prendendo la vostra fotocamera, scegliendo i capi da indossare e decidendo come mettervi in posa. Partecipate con un semplice scatto. Sfidatevi a colpi di click.

23 Giugno 2013

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Un Tè con… Stefano Guerrini

Di Nicola Ievola & Ivano Rocco Montrone Un Tè con… STEFANO GUERRINI Tre tazze di tè ed una chiacchierata tra amici. Incontriamo personaggi della moda, design, musica, danza e arte. Vi presentiamo quello che fanno e i loro progetti futuri. Vi facciamo conoscere i loro interessi, le loro passioni e i loro gusti, mostrandovi la persona che si nasconde dietro il personaggio. Ad ogni appuntamento riveleremo sogni ed aspetti celati che non avreste mai immaginato.   Un Tè con… STEFANO GUERRINI Stefano Guerrini, fashion writer, blogger, docente e stylist. Insomma come avrete capito è difficile dare una definizione esatta di Stefano, ma  a noi piace definirlo come un fashion guru, un vero è proprio tuttologo della moda. La sua passione per la moda inizia tanti anni fa come “la sua valvola di sfogo, un mondo in cui all’inizio mi di rifugiavo”. Quella passione è divenuta  poi un lavoro ed ora Stefano  è  uno dei personaggi più influenti del fashion system. Conta all’attivo numerose collaborazioni come contributor per IoDonna.it, Bello Mag, Modem, fashion editor per  mytessabit.com, blogger del sito Fondazione Pitti Discovery,  cura il suo sito  www.webelieveinstyle.it  e il suo blog le pillole di Stefano su GQ. Progetti futuri? Moltissimi, bisognerà seguirlo per scoprirli. Ci sarebbe molto altro da dire su questo poliedrico “personaggio”, ma preferiamo lasciare la parola a lui e farvi scoprire chi è Stefano Guerrini attraverso le risposte alla nostra intervista.   Diciamo moda e pensi… “Penso a quello che era il mio sogno e lo è tuttora! Non ho studiato moda e quello che so l’ho imparato da solo, sfogliando riviste che compro e colleziono da sempre, passando di link in link, sfogliando libri e passando le domeniche a fare ricerca e a leggere. La moda era la mia valvola di sfogo, un mondo in cui all’inizio mi rifugiavo. E torniamo indietro nel tempo, quando venivo a Milano durante la Fashion Week per intrufolarmi alle sfilate, fare una foto alle supermodel dell’epoca e così via. Poi pian piano ho messo a frutto un know how incamerato negli anni e quella che era una passione è diventata una professione. Ma la passione c’è ancora e tanta. È quella che mi da energia ancora oggi. Il momento in cui ad una sfilata le luci si spengono e per un attimo si è sospesi fuori dal tempo e poi inizia la musica ed esce la prima modella è per me ancora oggi una grandissima emozione, vedere un nuovo servizio di Steven Meisel per Vogue Italia, innamorarmi del lavoro di uno stylist, trovare dietro ad un servizio i riferimenti iconografici e gli input ispirativi…tutto questo per me, nonostante la fatica e i problemi che il lavoro può dare, sono ancora fonte di gioia.” Bianco o nero? “Non sono una persona così drastica nelle scelte. Non amo gli estremi, così come non amo i fanatismi, le idolatrie, gli eccessi. Scegliere il bianco o il nero e perdermi la possibilità di godermi tutte le varianti cromatiche che i due colori comprendono o annullano? Non lo farei mai. Adoro il verde, il blu in tutte le sue tonalità, il viola, il rosso e amo le sfumature, le contaminazioni. Se poi parliamo del mio guardaroba allora cambia un po’ la storia, perché il mio essere curvy, un eufemismo per dire che ho tanti chiletti di troppo, prevede una preponderanza nel guardaroba di capi neri, che mi nascondano un po’!” Viaggio perfetto: dove? Con chi? Perché? Per motivi personali negli ultimi anni ho viaggiato poco fuori dall’Italia. La mia vita è scissa fra la Romagna e Milano, con qualche sortita in altri luoghi, ma poco all’estero. Ho amato moltissimo Londra e ci sono stato tantissime volte. Ma tornerei subito in due città dove sono già stato, ma che vorrei rivedere e approfondire, cioè Parigi e New York. La prima è un ricordo lontano e in quella occasione mi piacque, ma ero ancora troppo ‘innamorato’ di Londra per apprezzarla appieno, in più non sono mai stato alla Fashion week parigina ed è uno sfizio che mi vorrei togliere. Mentre New York è stato un amore grande e una vacanza liberatoria, ritornerei ora. Sono un amante della vacanza nelle metropoli, fra musei, monumenti, mostre, shopping e input creativi. Adorerei visitare Tokyo e il Giappone, per gli aspetti in contrasto che mi trasmette, mi incuriosisce questo mix di nuovo e antico, tradizione e innovazione, ipertecnologico e luoghi apparentemente fuori dal tempo come i templi. Sarebbe un viaggio da condividere con una persona speciale (non siate troppo curiosi!) e sono sicuro che ne ritornerei con tantissime idee, ricordi, emozioni.” La canzone che non può mancare nel tuo ipod?  “Questa è come la “Scelta di Sophie”! Non c’è un solo amore nella vita, mai, e io che non potrei vivere la mia giornata senza musica, come faccio a dire solo un titolo?! Con le canzoni vivo delle passioni folli, potrei ascoltarne alcune in loop per giorni. Mi è capitato l’altro giorno con “Mirrors” di Justin Timberlake, penso di averla messa trenta volte di fila e immaginati i miei vicini! Nulla come le canzoni può immediatamente rimandare ad un momento della tua vita, suscitare un ricordo, sottolineare un’emozione. Io amo la musica pop per cui i nomi che potrei citare sono i grandi degli anni Ottanta, sono cresciuto con i Duran Duran, Con Boy George e i suoi Culture Club, con gli Spandau Ballet, su tutti poi c’era Madonna, e ammetto c’è ancora. Come faccio a scegliere un suo pezzo? Forse così di getto direi “Deeper an deeper”, ma fra tre secondi sarebbe “Like a Prayer” e fra altri tre “Like it or not” o “Nothing really matters”. Se invece devo dirvi una canzone che mi ha segnato molto, perché il testo mi rappresenta molto, e il video è forse uno dei motivi per cui mi occupo di moda, dovrei segnalarti “Freedom ‘90” di George Michael. Vi svelo invece un’altra cosa. Una canzone che non c’è. Da ragazzino adoravo Miguel Bosè, e ancora oggi lo stimo tantissimo. Non potrei tenere nell’ipod o ipad “Bravi ragazzi”, perché immancabilmente tutte le volte in cui lui canta: “Io vivo come posso amica mia, non so chi sono, né di me che sarà. Il mio futuro è qualche metro piu’ in là, seguo soltanto la mia via.” , io stento a trattenere le lacrime!” Di cosa non potresti mai fare a meno? “Per quanto banale possa apparire: dell’affetto dei miei cari. Non siamo nulla senza persone che ci sostengano, senza il calore di chi ti stima e vuol bene per quello che sei. Ce ne scordiamo spesso. Invece se devo scegliere qualcosa di più materiale…non ce la faccio, mi spiace, risponderei ancora: della meraviglia che ci arriva dal bello che creativi meravigliosi ci regalano ogni giorno, rimanendo nella moda penso ai tanti fotografi che ammiro, ai designer bravissimi che ci sono, alle sorprese che vengono dai giovani…” Sneakers o stringate? Sono un grande sostenitore del fatto che esiste un mercato per ogni prodotto, che ci sia una occasione per ogni tipo di capo, per cui a questa domanda dovrei rispondere entrambe le tipologie di scarpe. Fra l’altro in un’epoca di contaminazioni, di meltin’ pot, di trasversalità le prime non sono più solo sinonimo di vita all’aria aperta, sport o stile hip hop, così come le seconde non sono più solo un accessorio per chi lavora in ufficio! Una scarpa stringata si può indossare con un denim, una sneakers con un completo gessato. Detto questo, nonostante subisca una forte fascinazione nei confronti della scarpa stringata, forse proprio perché non è mai stata grande protagonista del mio guardaroba e la vedo come oggetto del desiderio, che venero da lontano, sono più uno da sneaker. Il mio lato Peter Pan pensa ancora che io mi possa permettere la scarpa colorata, ginnica e un po’ teen 24 ore al giorno, io lo assecondo con piacere!” Domani mattina ti svegli e… “Sono dimagrito? Ho la faccia di Brad Pitt? So cantare come Marco Mengoni? Nulla di tutto ciò, vorrei svegliarmi domani mattina ed essere una persona migliore di quella che sono oggi, ma non perché qualcosa mi è stato regalato, ma perché ho lavorato per esserlo. E a parte questo domattina mi sveglio e faccio colazione, bacio le persone a cui voglio bene e inizio a buttarmi a capofitto nei tanti progetti che ho!” 23 aprile 2013   Foto Credits: @Andrea Serafini @alessandrorota.com (c) 2013 @Lucio Aru   Leggi anche:
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