Il Museo Gucci

0
1313

GucciMuseo_Logo

Di Gabriele Arcieri

Il Museo Gucci

Fedele testimonianza di uno dei più raffinati “Made In Italy” del passato che continua nel futuro.

 

Uno dei marchi più “cult” nel panorama nazionale ed internazionale dell’universo della moda – Gucci – ha celebrato i suoi novant’anni con la nascita di uno spazio museale di enorme respiro.


Progettato dal Direttore Creativo Frida Giannini, il Museo Gucci sorge nel cuore di Firenze, nello splendido scenario di Piazza della Signoria, all’interno del trecentesco Palazzo della Mercanzia e si estende su tre piani, suddivisi in sale a tema ispirate ai motivi iconici ed ai simboli della maison fiorentina: la “Sala Viaggio”, dove sono collocati valigie, bauli ed accessori del settore; la “Sala Borse”, splendida mostra dei più significativi modelli di questo articolo e la “Logomania”, lo spazio adibito alle fasi evolutive del famoso logo (la doppia G) e, non ultima per fascino ed attrattiva, la “Sala Evening”, quasi commovente nella sua esposizione dei preziosi abiti indossati da personaggi ed attrici famose.

Incastonato nella sua raffinata cornice, il Museo Gucci è già diventato il fiore all’occhiello, verso cui tutto il mondo della “couture” guarda ed ammira per quanto riesce a donare e ad offrire ma, in sommo grado, per ciò che sa rappresentare al di là di schemi o stereotipi: Gucci non è solo un marchio, ma un “mondo” a se stante, dove trova da sempre spazio una grande spinta emozionale ed uno spessore culturale che ha saputo innovare la società di diversi momenti storici servendosi di eccelse capacità qualitative. Una cultura avvinta a canoni lineari di bellezza ed eleganza, omettendo ed anzi ignorando il superfluo e la spettacolarità, obbedendo ad una ricerca dei particolari che hanno permesso la realizzazione di prodotti unici ed irripetibili.

Le creazioni Gucci sono e rimangono vere e proprie icone di un costume in evoluzione in cui una società in fermento ha saputo cogliere e conservare per le generazioni successive dettami di stile inconfondibili ed intramontabili, proprio perché basati su un grande ed accurato lavoro manageriale e sartoriale.
Ecco quindi la causa predominante che fa di questo Museo una “creazione” propria della maison, un punto d’arrivo e non solo, destinato a chiunque ami la ricerca creativa della bellezza fine a se stessa e la raffinatezza di un universo che ha costituito la punta di diamante ancora, instancabilmente, protesa ad emanare lucentezza.