London Collections: uomo SS 2015

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Di Dario Bentivegna

Ha sfilato l’uomo S/S 15 a Londra, in apertura della fashion week maschile di questo mese. Ecco le novità!

Ancora una volta la ‘collisione’ con il Pitti, London Collections: Men, ha presentato in 3 giorni i trend e i nuovi look per la stagione S/S 15. Attesissima la sfilata di Moschino, spostata da Milano a Londra, oltre a brand ormai blasonatissimi come Burberry, McQueen, Topman e brand emergenti ed in grandissima cresicta come J.W. Anderson, Oliver Spencer, Christopher Raeburn e Siblings.

Jeremy Scott per Moschino, dopo la sfilata donna dello scorso febbraio, ispirata al fast food ed iper-instagrammata e retwittata, ha mandato in passerella un uomo Moschino dalla M maiuscola: ironia, smiley, loghi, colori pop, bandiere e borchie. Una collezione non solo fotogenica ma anche estremamente solare ed estiva e sopratutto in linea con la storia e l’estetica del brand.  Parlando di brand ed estetica, l’uomo Burberry prosegue anche per la stagione S/S 15 con il mood di viaggio ed una collezione ispirata a Bruce Chatwin, romanziere e scrittore di viaggio inglese; comode sneakers, trench o pea coat, borse capienti e denim. Il brand Siblings, da sempre eccentrico e ribelle, fa viaggiare il suo ‘young man’ in un’Africa da fumetto, tra colori a contrasto, teschi ossa e maglieria che richiama  motivi tribali. Se non si viaggia nello spazio, lo si fa nel tempo, come Topman Design, che trasporta il suo uomo negli anni ’70, con fantasie floreali e psichedeliche, pantaloni a campana e occhiali da ‘geek’.

Oltre al vaggio, l’altro estremo, la vita urbana e quotidiana, tra attività di lavoro e tempo libero. Outfit sportivi o smart casual che si adattano ad ogni età ed ogni nazionalità, grazie alla sartorialità morbida, tagli non restrittivi ed una palette di colori pulita, essenziale ma non noiosa. Christopher Raeburn, Shannon e J.W Anderson vestono un giovane uomo attivo e casual con t-shirt, felpe e short oversize e polo a righe. Oliver Spencer e McQueen invece un uomo più maturo che indossa blazer e pantaloni, tra layering e color block. Una Londra ancora in crescita in cui i brand non solo spingono la propria creatività ma hanno trovato la giusta formula per essere competitivi sui mercati internazionali. Tocca ora a Milano e Parigi.

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