L’Alta Moda di Antonio Grimaldi – AltaRoma

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Antonio Grimaldi-FNM

Di Benedetta Aloisi

L’Alta moda di Antonio Grimaldi – AltaRoma

Il couturier ha aperto le porte della storica dimora romana, Palazzo Besso, in occasione di AltaRomaAltaModa.

 

Ieri, domenica 13 luglio, alle ore 17:00, Antonio Grimaldi ha aperto straordinariamente le porte di Palazzo Besso: la dimora storica di Largo di Torre Argentina che ospita il suo atelier e la sua creatività.

L’evento è stato un omaggio ideale ai mecenati di ogni tempo e a Leone Strozzi: leggendario collezionista che più di ogni altro contribuì ad arricchire il palazzo di raccolte di gemme, marmi, monete, naturalia e libri antichi.

Ha volute far conoscere anche al pubblico dei suoi estimatori questo straordinario edificio le cui origini risalgono al XV secolo, ricco di opere d’arte e testimonianze storiche.

In questa suggestiva cornice, otto abiti della preziosa Capsule Collection – che si è distinta per la ricchezza delle lavorazioni con ricami e intarsi – hanno risalito idealmente l’imponente scalinata del palazzo.

E proprio dalle antiche cromie dei suoi marmi – che accompagnano la quotidianità del suo lavoro di couturier – Grimaldi ha tratto ispirazione per i colori di questa collezione: una sofisticata mescolanza di toni sfumati che vanno dai blu polverosi, al verde della malachite fino all’avorio.

I volumi ampi hanno dato vita ad abiti-scultura in organza tripla dall’effetto tridimensionale, in Mikado intarsiato o in petali di tulle e organza intarsiata. Le silouhette degli abiti a sirena e la leggerezza tipica di Grimaldi sono ritornati nel sari annodato alla vita in georgettes fil coupé doppiata con organza e nella delicata esplosione di un patchwork di pizzi ricamati. Nastri di struzzo hanno disegnato un bustier su pizzo foderato d’organza; dal decolleté è nato un sontuoso mantello geometrico. Il tulle di seta ha lasciato nudi i fianchi e si è intersecato con la guepiere blu petrolio grazie a righe di cristallo swarosky grigio ematite. La stessa ricchezza haute couture ha animato il pizzo chantilly foderato in chiffon con ramage di pizzo debrodé impreziosito dai ricami in ceramica.

Il viaggio nel tempo di Antonio Grimaldi è approdato inaspettatamente agli anni ’20, con le sofisticate acconciature da flapper girls delle modelle, ammiccanti sotto le ciglia di pizzo.

L’evento si è concluso con una visita nel magico atelier di Antonio Grimaldi, dove gli abiti prendono ancora vita grazie alla tradizione artigianale dell’alta moda.

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