San Valentino nel mondo.

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Di Dorigiulia Nuzzi

San Valentino nel mondo.

In tutti i Paesi del mondo si celebra oggi la festa di San Valentino con lo scambio di doni tra innamorati.

In Europa gli Spagnoli si confermano anche in questo giorno un popolo passionale, con balli sensuali di corteggiamento tipico dell’Andalucia; in Germania le tradizioni sono come quelle italiane: cena a lume di candela con luci soffuse, fiori, bigliettini, coccole, baci e cioccolatini.
L’Olanda festeggia con cuori di liquirizia per celebrare questa festa; in Ungheria la tradizione vuole che i ragazzi vadano in cerca del fiore bucaneve da regalare alla persona amata.
Negli Stati Uniti invece la festa coinvolge tutta la famiglia, celebrando tutti i legami affettivi si scambiano biglietti e muffin in particolar modo; anche in Estonia e in altri Paesi del Nord Europa e della Scandinavia, San Valentino non è solo una festa per gli innamorati ma dell’amicizia in generale.
In Brasile si festeggia il 12 giugno, giorno che precede Sant’Antonio, protettore dei matrimoni, in questo giorno le ragazze che non sono ancora sposate portano con sé una statuetta del santo al quale affidano le proprie speranze di matrimonio.
Anche in estremo Oriente si celebra San Valentino, in Giappone però la tradizione è ribaltata infatti sono le ragazze a regalare i cioccolatini ai ragazzi, e non necessariamente al proprio fidanzato o marito, ma anche ad altri uomini, come fratelli, colleghi e datori di lavoro; gli uomini che ricevono il dono devono ricambiare un mese dopo, in occasione del “White Day” il 14 marzo, regalando del cioccolato bianco.
Nelle Filippine vanno di moda i matrimoni di massa, con centinaia di coppie che si radunano in stadi o palazzetti per farsi sposare nel medesimo momento.
In Sudafrica l’usanza vuole che in questa ricorrenza gli innamorati si addobbino le maniche con i motivi amorosi o con il nome del proprio amato; mentre in Galles si scambiano cucchiai intagliati con motivi amorosi.
Fanno eccezione Russia e altri Stati dell’ex URSS a maggioranza ortodossa dove questa festa non è vista di buon occhio; in alcune regioni è intervenuto il governo per esprimere la propria contrarietà rispetto alla ricorrenza e scoraggiare ogni tipo di festeggiamento, in quanto non sarebbe attinente ad alcuna festività ortodossa.
Questa ricorrenza che ha radici storiche ha un’origine tutta italiana ed è di recente la sorprendente scoperta raccontata dagli artisti che hanno restaurato la statua di Giulietta a Verona, lettere, biglietti e lucchetti d’amore, nascosti nel cuore di Giulietta che suscita grandi emozioni ed è al centro di un flusso turistico di fidanzati, di chi l’amore lo ha perso o non riesce a coronarlo.
I lucchetti simbolo dell’amore ormai in tutto il mondo o anche i “love locks” si possono trovare spesso nei luoghi più scenografici del Paese e sopra solitamente si trovano incisi i nomi degli innamorati, volendo simboleggiare il legame d’amore, lealtà e sincerità l’uno nei confronti dell’altro.