Bilbao

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Bilbao, tradizione nel progresso

Quando si pensa a Bilbao sono due le cose che vengono in mente: i Paesi Baschi, di cui Bilbao è capitale, e il Museo Guggenheim, progettato da Frank Gehry. Quando ci si riferisce ai Paesi Baschi si parla spesso, e per molti versi a ragione, di un’entità autonoma e diversa dal resto della Spagna. La conseguenza è che si possa immaginare un luogo chiuso, diffidente. È vero l’esatto contrario e l’opera di Gehry è lì a testimoniare l’apertura alla modernità e al progresso che caratterizza Bilbao.

Il nostro tour della città comincia proprio dalle sue zone più recenti sotto il profilo urbanistico, e precisamente dal Museo Guggenheim. Come tutte le opere progettate da Gehry, questo museo appare inizialmente come un insieme confuso di forme e linee, che si svela nella sua bellezza solo ammirandolo nel complesso. La zona antistante il Museo è poi decorata da enormi opere, tra le quali spicca un ragno a otto zampe alto almeno una decina di metri, e che è un po’ il simbolo della zona. Poco distante si trova il complesso Isozaki Atea, che prende il nome dall’architetto giapponese che ha progettato, tra gli altri, anche uno dei grattacieli del complesso di Porta Nuova a Milano. Qui, due palazzi gemelli definiscono lo skyline del quartiere, mentre l’elegante ponte pedonale detto Zubizuri (Ponte Bianco), progettato da Santiago Calatrava, collega la “piazza” con l’altra sponda del fiume. Sempre parlando di ponti, non possiamo non citare quello di Vizcaya, il più antico ponte trasportatore al mondo, costruito a fine Ottocento su progetto di Alberto Palacio. Il ponte è dotato di una piattaforma sulla quale si caricano i mezzi, ed è dunque una sorta di gru fissa, dall’aspetto molto imponente.

Ci dirigiamo verso il Casco Viejo, la zona più vecchia della città, nella quale ritroviamo un must delle città spagnole, la Plaza Mayor. Intorno alla piazza sorge la struttura antica di Bilbao, nella quale possiamo visitare la Cattedrale di Santiago, magnifico edificio in stile gotico, ma anche la bellissima Basílica de Nuestra Señora de Begoña, la cui evoluzione storica ben coincide con quella della città, il Mercado de la Ribera, ampia struttura commerciale che unisce le caratteristiche del mercato rionale e quelle di un centro commerciale, e il bel Ponte de la Mercede.

Bilbao è una città particolarmente vitale sul piano culturale, ma anche musicale e per l’offerta di locali notturni. I più tradizionalisti si possono ritrovare nel Café Iruña, un locale storico risalente a inizio Novecento, mentre i giovani e gli amanti della musica non rinunceranno a una capatina al Bilborock, un grande locale aperto a band e artisti emergenti. Per uno spuntino unico e gustoso, Bilbao propone a locali e visitatori i pintxos, chiamati anche pinchos, delle fettine di pane (generalmente baguette) con numerosi condimenti sopra, tenuti insieme da uno stuzzicadenti, e che si accompagnano al tradizionale aperitivo alcolico (o, per chi preferisce, analcolico).

Bilbao è una città giovane e dinamica, molto attenta all’aspetto “esteriore”, ma anche dotata di una grande ricchezza culturale e storica e, dunque, in grado di attirare praticamente tutte le tipologie turistiche, e coloro che in generale sono a caccia di una città piccola, ma bella e dalle caratteristiche uniche.