The Beauty of Difference

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MIhaela

Di Alessandra Rosci

The Beauty of Difference

La fotografa Mihaela Noroc viaggiando in giro per il mondo ha fotografato differenti donne di diversi Paesi per sostenere il progetto “The Atlas of Beauty”, con lo scopo di diffondere la bellezza della diversità di culture e tradizioni.

Mihaela Noroc, una giovane fotografa rumena, ha avuto il coraggio di lasciare il suo lavoro, la famiglia, la sua vita precedente per intraprendere un’avventura all’insegna di una spassionata ricerca delle diversità nelle differenti culture del mondo.

Con solo una borsa in spalla e pochi soldi con sè, Mihaela è riuscita a viaggiare in tutto il globo fotografando centinaia di donne immerse nelle loro tradizioni.

Attraverso la raccolta di fondi, la donna è stata in grado di portare avanti il suo progetto “The Atlas of Beauty”  realizzando quella che era partita solo come un’idea ma che poi si è trasformata in una realtà tangibile. Tutto ciò le ha permesso di capire quante persone si sentano rappresentate da questo progetto e quanto sia importante continuare per mostrare tutta la diversità presente sul nostro pianeta.

Immortalando la bellezza in Brasile, Colombia, Iran, Romania, Inghilterra, Stati Uniti, Australia e arrivando addirittura in Amazzonia, è stato per lei facile comprendere quanto l’essenza di ciò che è bello non si definisce attraverso il trucco, il denaro, la razza o lo stato sociale, ma esclusivamente nell’essere se stessi, inteso come la più alta espressione della purezza dell’anima. “Preferisco fotografare i volti in tutta la loro naturalezza e catturarne l’essenza nel momento di sincerità e completa serenità in cui una donna possa trovarsi. A volte ho solo trenta secondi per fare un primo piano, perché magari ho incontrato questa donna per caso in strada, altre volte, posso impiegarci anche un’ora con donne che ho conosciuto sui social e con cui posso organizzarmi più facilmente”, ha dichiarato Mihaela Noroc.

Quello che la fotografa sta cercando di portare avanti non è un’impresa facile e per questo necessita di un grande supporto per raccogliere quante più foto possibili al fine di portare a termine la creazione di quel book che tanto sogna di realizzare. Questa volta Mihaela ha bisogno del nostro aiuto per tornare in viaggio, riservando per noi, inoltre, una interessante novità: i contribuenti avranno la possibilità di scegliere le sue future destinazioni. Attraverso la Indiegogo Crowdfunding Campaign, le persone che contribuiranno potranno esprimere il proprio voto per un Paese in cui vogliono che la giovane donna si rechi, così che alla fine della campagna essa sarà in grado di decidere l’itinerario in base alle preferenze ricevute.  Altre mete, invece, saranno da lei scelte personalmente perché alcune comunità del nostro pianeta non sono in grado, data la povertà e la scarsità di risorse, di contribuire alla campagna, meritando, tuttavia, di essere parte del progetto. Il suo obiettivo è, difatti, rendere “The Atlas of Beauty” lo specchio delle nostre differenti società e un’ispirazione per tutte quelle persone che fanno dell’autenticità il loro segno distintivo. “Nei miei viaggi precedenti ho avuto momenti davvero difficili, giornate dure, strade estenuanti, pericoli da affrontare, ma questa esperienza la farei di nuovo mettendoci tutta me stessa se le persone mi supportassero in questa impresa”, ha affermato Mihaela.

“The Atlas of Beauty” è diventato pian piano un fenomeno virale in tutto il mondo, riscontrando riconoscimenti sul web ma anche su maggiori pubblicazioni e proprio per questo, ora più che mai, per la giovane fotografa è essenziale portare avanti il progetto per dimostrare che la bellezza si trova nella differenza e che ognuno, con le proprie diversità dovrebbe essere orgoglioso di se stesso. Ottenendo più fondi, sarà, dunque, in grado di visitare più Paesi e catturare più diversità.

Un’occasione, questa, per tutti noi, per sostenere un progetto che ha come fine quello di renderci più consapevoli di tutta la bellezza che il mondo offre nelle sue differenti forme; perché, ad ogni modo, ognuno di noi è bello proprio nella sua completa e perfetta diversità.

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