Il divano vegetale di “Lugano al verde”

0
723

Lugano-al-verde fnm

Di Dorigiulia Nuzzi

Alla Tortona Design Week nel cuore del Fuorisalone milanese è stato presentato il divano ecologico.

La città di Lugano sensibile al problema ambientale ha varato un nuovo progetto per la valorizzazione del verde in città e dintorni; simbolo del progetto presentato alla Tortona Design Week nel cuore del Fuorisalone milanese, che si incarica della promozione del design, è il sorprendente divano vegetale di 7 metri di larghezza, 2 metri di altezza, ricoperto da 60 m di sedum, una pianta succulenta usata di solito per ingentilire i tetti piatti.
Il divano è il grande protagonista nella casa di ognuno di noi, quindi non solo un elemento di design fondamentale ma un pezzo di arredo amato e utilizzato per momenti di relax.
E’ stato realizzato con materiale povero e riciclabile ( divano vegetale), la struttura è costituita da casse metalliche in rete elettrosaldata, ricolma di sassi per contenere le scarpate mentre il rivestimento è fissato da un cuscinetto geotessile.
Lo scopo di Lugano al verde è di creare nuovi spazi di aggregazione per chi vive e lavora in città e di trasformare i parchi urbani in un giardino per tutti con la creazione di aiuole, orti e spiagge nuove; un intento che permette di rendere la città più bella ed accogliente per chi ci abita e la ama e per i turisti, quindi creazione di una zona più vicina alla natura.
In virtù del legame con la natura, paesaggio e città, il progetto viene denominato “Lugano al verde” per dimostrare come anche nei momenti di crisi si possono creare opportunità che portino una ventata di buonumore e di relax in città; non soltanto un progetto ma un’opportunità di arricchimento , un metodo per abbellire la Città sia in occasione di Expo 2015, sia per gli anni a venire.
Il programma mira a valorizzare determinati spazi della città, il centro e diverse piazza storiche sostituendo le aiuole stagionali con aiuole perenni, l’installazione di una enorme siepe a forma di divano.
Lugano al verde stabilisce i criteri affinchè i progetti possano valorizzare il centro e la periferia, questi progetti devono rappresentare, un vero e proprio arricchimento, un investimento sia per il presente che per il futuro.