Apre a Cannes la 68° Edizione del Festival del Cinema

0
1334

festival di cannes 2015
Di Gabriele Arcieri

Al via la 68° edizione del Festival di Cannes.

Il palcoscenico del “red carpet” della 68^ Edizione del festival del Cinema di Cannes ospita la bellezza ed il fascino delle stelle del cinema internazionale.

 

Anche quest’anno l’edizione del Festival del Cinema di Cannes, giunto al suo 68° anno, è stata l’occasione per una vera e propria “sfilata” di abiti che hanno arricchito il “red carpet”, divenuto ormai superconosciuta icona internazionale.
Molte le star, molta bellezza ed anche molto glamour, sempre in linea con il carattere mondano della manifestazione, improntata alla valorizzazione ed alla presentazione degli ultimi lavori cinematografici, intesi come eventi culturali di rilevanza mondiale.
Il lunghissimo tappeto rosso, ben 60 m. di fascino e charme, ha accolto con estrema eleganza le numerose ospiti che, quest’anno, hanno superato di molto il numero delle presenze femminili delle edizioni passate e con esse il turbinio di abiti vari e variegati, ha vivacizzato e reso fantasmagorico l’intero evento; riportiamo, al fine di sottolinearne lo spessore, alcuni esempi eloquenti e significativi: tra i componenti la giuria, Sienna Miller che ha scelto un abito Lanvin, blu, a spalla scoperta, arricchito da un fiocco nero a contrasto, di una assoluta e ricercata eleganza, grazie anche ai gioielli Atelier Swarovski Core Collection; Naomi Watts che ha stupito il pubblico indossando un lungo abito Elie Saab, dalle tonalità grigio e glicine, contornato di piume che ha richiamato la maestosità di un cigno. Splendidi anche per lei i gioielli High Jewelry Bulgari Collection il cui lancio avverrà nel prossimo giugno; Julianne Moore, regale con un pizzico di “osè” nel suo abito nero Armani Privè, la cui vertiginosa scollatura ha evidenziato ancor più il fascino e la classe della bravissima attrice; Natalie Portman, quasi in simbiosi col red carpet, visto l’abito bustier rosso firmato Dior dalla linea essenziale, priva di fronzoli e tendente al “pulito”; Isabella Rossellini, stupefacente nel suo abito Stella McCartney, il cui lato posteriore è impreziosito da un mantello con stampa colorata; Lupita Nyong’o, racchiusa in uno splendido abito verde lungo in chiffon Gucci, con morbida gonna plissè e profonda scollatura e sulle spalle ricami floreali realizzati con cristalli e seta tali da dare un fresco effetto naturalistico; la sempre affascinante Catherine Deneuve che per l’occasione ha scelto un abito rosso e nero di Jean Paul Gaultier; Clotilde Courau, discreta e quasi efebica in un abito Valentino Couture dal corpetto a mantellina e la vita segnata da una cintura-fiocco dai toni carnicini, poco vivaci e quasi spenti ma valorizzati dai gioielli High Jewelry Bulgari costituiti da una collana rosa con 11 rubelliti, 11 ametiste e diamanti, orecchini pendant in oro rosa con pietre colorate e, come raffinato contrappunto, una clutch Bulgari; stupenda più che mai Bar Refaeli, apparsa statuaria in un abito bianco, di foggia discreta e castigata che le ha conferito però un effetto di superba inusuale eleganza e Sophie Marceau, in abito nero decorato con piccole borchie piatte e gonna trasparente.
Davvero una passerella degna di un’autentica parata di moda, un omaggio alla bellezza femminile, all’eccellenza della miglior sartoria mondiale, un richiamo alla ricerca del fascino dell’eterno femminino che, in questa manifestazione, si è realizzato in uno stile suo proprio in cui glamour e mondanità hanno fatto da cornice preziosa a questo “defilè” internazionale.
Un’occasione che, ogni anno, si offre e si ripresenta agli occhi della platea mondiale nella duplice veste di spettacolo e cultura, elementi non antitetici ma complementari di un unico modulo che ha lo scopo di donare cultura e fascino, gioia e divertimento, desiderio di appagare non solo un pubblico scelto, ma proiettato anche verso l’orizzonte del quotidiano.
Questo è “fare” e trasmettere cultura.
[ScrollGallery id=1712]

Moda