JAMAL TASLAQ: da New York a Roma

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Di Ramona Mondì

JAMAL TASLAQ

L’haute couture presentata a New York approda sulle passerelle romane.

 

Palestina. Fulcro di tre religioni monoteiste, ricca di fascino e tradizioni millenarie. A questa terra si ispira la collezione Haute Couture di Jamal Taslaq, realizzata e presentata in esclusiva mondiale al Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York, e proposta per la prima volta in Italia, a Roma presso la villa ‘Il Sogno’.

A sfilare quaranta abiti, tra cui tailleurs, cocktail dresses e abiti da sera, contrassegnati da tagli geometrici che accarezzano armoniosamente il corpo, donando a chi li indossa grinta e carattere.

Seta, chiffon, crepe e georgette sono i tessuti prediletti questa collezione, nei toni del bianco, dell’avorio, del rosso, del verde e del nero.

A chiudere il défilé, un abito da sposa interamente ricamato a mano, lavorato con perle ricavate dal legno d’ulivo e rifinito con fili di seta e intarsi di pietre color oro, avorio madreperla e legno chiaro. Un connubio di elementi della terra che richiamano ancora una volta le origini di Jamal, mixate con il Made in Italy. Queste creazioni, infatti, sono state meticolosamente realizzata nel nostro Paese, che Jamal Taslaq ama molto, tanto da sceglierlo come culla per la sua sofisticata ed elegante alta moda, debuttando sulle passerelle di Altaroma.

I suoi abiti sono stati indossati da donne famose come Sharon Stone, Ornella Muti, Marta Marzotto e l’aristocrazia del mondo arabo, compresa la regina Ranya di Giordania.