Iodio e alimentazione.

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Di Dorigiulia Nuzzi

Iodio e alimentazione.

Lo iodio è un micronutriente essenziale presente nell’organismo umano, è una sostanza che ci protegge da molte malattie.

“Il mare ha qualcosa di speciale”, Sarà lo iodio”. Erano più o meno queste le battute di un noto film con Carlo Verdone ed Eleonora Giorgi.
Le vacanze al mare, si sa, sono attese per gran parte dell’anno, oltre ai benefici della spiaggia per l’abbronzatura, sono un’ottima occasione per sé e per i propri cari per assumere le giuste quantità di iodio e vitamina D; ci si può finalmente riposare, svagare, prendere un bel colorito, ma è anche l’occasione ideale per fare un vero e proprio “bagno di salute”.

Come molti sanno, l’acqua del mare è ricca di iodio, sostanza che ci protegge da molte malattie; la carenza di questo minerale è spesso sottovalutata, invece secondo lOrganizzazione Mondiale della Sanità è uno dei maggiori problemi di salute pubblica.
Lo iodio è un micronutriente essenziale presente nell’organismo umano concentrato quasi esclusivamente nella tiroide (circa il 70-80%) e distribuito in altri tessuti, in particolare nelle ovaie, nei muscoli e nel sangue.
Eppure la quantità di iodio respirata dal mare, presente solo nei mari che toccano coste rocciose. al contrario di quanto si pensa, influisce solo in minima parte nel nostro fabbisogno di iodio, la fonte principale è rappresentata dall’alimentazione.

La prevenzione è nel piatto, l’ unico modo che abbiamo per assumere la quantità di iodio necessario al nostro organismo è attraverso il cibo.
Gli alimenti con la più alta concentrazione naturale di iodio sono i pesci, i frutti di mare, crostacei, aragoste, vongole, tonno in scatola, salmone, verdura con foglia verde, i frutti di bosco (soprattutto se mirtilli rossi), ecc.
La carenza di iodio si traduce in diverse patologie, più o meno gravi a seconda dell’età e del sesso, in quanto indispensabile per formare l’ormone tiroideo.
L’assunzione di questo minerale è particolarmente importante nelle donne in gravidanza in quanto, durante la vita fetale, la carenza del minerale può causare problemi alla maturazione dell’encefalo, con conseguenze sullo sviluppo intellettivo e mentale del nascituro.
Lo iodio è indispensabile al corretto funzionamento della tiroide a cominciare dallo sviluppo prenatale; il latte materno contiene una quantità elevata di iodio, più del doppio del latte vaccino; tuttavia, nel caso delle madri fumatrici, può non essere sufficiente.

Lo iodio evita l’accumulo di grasso nel corpo e tra i vantaggi migliori c’è la rimozione delle tossine dal corpo, rafforza il sistema immunitario ed impedisce la proliferazione di batteri nocivi nello stomaco, il più importante beneficio per la salute è la sua proprietà anti-cancro.

La vitamina D è assunta solo parzialmente con la dieta ed è invece prodotta per la maggior parte (l’80% circa) dal nostro organismo per esposizione diretta ai raggi solari.
Vitamina D come “diversa”, D come “determinante” per il nostro organismo e uno dei tanti compiti è quello di aiutare il calcio a fissarsi adeguatamente nelle ossa, garantendone una corretta mineralizzazione. Quest’aspetto è fondamentale per tutti, in tutte le fasi della vita.

Per garantirsi un adeguato livello di vitamina D è importante mangiare gli alimenti in cui essa è maggiormente contenuta, si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale, come nell’olio di fegato di merluzzo, nei pesci grassi, come aringa, sgombro, salmone e sardina, nei cibi ricchi di calcio, come latte e derivati, tra cui il Grana Padano DOP che è un concentrato di tutti i nutrienti del latte, che ne fanno un alimento importante all’interno di un’alimentazione equilibrata.

Mangiare “di mare” almeno un paio di volte a settimana è salutare e previene le malattie del cuore e dei vasi.