Cultura e Formazione a km0

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stagistii a km0 - FNM

Di Antonio Aversano

Cultura e Formazione a km0

Una voce ammaliante, note che scivolano da un pianoforte a coda tra vassoi di cibi etnici, artigiani alle prese con le loro creazioni e i visi stupiti, calici e colori che distendono gli occhi, giovani emergenti che parlano dei loro sogni.

Non solo spettacolo e buon cibo hanno caratterizzato l’evento “Cervelli a Km0” che si è tenuto a Il Margutta Vegetarian Food&Arte e realizzato in collaborazione a Fashion News Magazine nell’ambito dell’appuntamento settimanale Green Aperitif. I neo-diplomati del corso di formazione in “Tecnico della promozione e comunicazione culturale 2.0” hanno voluto rappresentare il cambiamento che vogliono vedere realizzarsi. L’appello è rivolto alle imprese creative e culturali del Lazio e d’Italia, per impedire che il viaggio all’estero diventi l’unica soluzione a disposizione dei giovani per esprimere il loro talento.

Per l’occasione il cantautore romano Joe, che già conosceva i ragazzi essendo stato il loro professore d’inglese tecnico dello spettacolo, ha voluto rendere omaggio al pubblico presentando il suo ultimo lavoro “Tra i miei colori” nell’inedita versione acustica mixata apposta per l’evento.

Divertente è stata anche la partecipazione di Igoodies, talent-scout di giovani artigiani italiani, che con “Marco e Davide” ha messo in palio una delle loro creazioni, un papillon in tessuto di sughero e bergamotto 100% Made in Italy, al vincitore della frase più bella che ognuno dei partecipanti poteva scrivere sul tema “resto in Italia perché…” oppure “vado via perché…”.

Ma cosa hanno voluto esprimere i nostri nuovi esperti della comunicazione 2.0? Non smettere di credere ai propri sogni, sono loro che ci muovono e ci vivono; nella pratica vita quotidiana bisogna alimentare questa passione altrimenti si rischia di diventare persone 2.0 in preda solo a scadenze e pressioni esterne. E rinnovarsi, sempre.

Parole importanti e pensieri profondi. I ragazzi sottolineano che non si fermeranno di certo a questo evento, ma che anzi è solo l’inizio. Non sappiamo se riproporranno altri eventi culturali lavorando in sinergia o costituendo nuovi piccoli team. Di certo molti di loro hanno già avviato degli stage formativi con le aziende che hanno creduto in loro. Ci aspettiamo quindi di rivederli molto presto.