What Italy Is – L’Italia raccontata dagli utenti Instagram

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Di Ramona Mondì

What Italy Is

L’Italia? La raccontano gli utenti su Instagram!

 

Le immagini spesso dicono tanto, senza bisogno di parole. Forse è per questo che Instagram, la piattaforma fotografica più amata dagli utenti, ha così tanti iscritti. Scatto, posto, racconto. Una serie di azioni che un’utenza, What Italy Is, ha sfruttato, ottenendo un successo pari a 82.2 k followers!

Ma cos’è What Italy Is? Abbiamo intervistato uno degli ideatori di questo progetto, Giuseppe Mondì, e ci siamo fatti raccontare come la potenza di un frame social come Instagram possa essere utilissimo nel raccontare il nostro Bel Paese, dai piccoli borghi alle grandi città.

Cos’è Whatitalyis?

Il progetto What Italy Is nasce nel dicembre del 2013, e voleva (e vuole) essere un osservatorio nel quale dare voce alla gente comune, senza influenzare l’audience attraverso i nostri punti di vista. Abbiamo scelto, infatti, di parlare attraverso le immagini e la voce degli utenti che amano il nostro paese: l’Italia.

Come funziona esattamente?

Dietro ogni immagine selezionata e poi pubblicata sui nostri canali c’è un lavoro certosino di ricerca e di content curation. All’inizio contattavamo gli utenti per capire se volevamo partecipare al progetto, poi pian piano abbiamo iniziato ad esser più riconoscibili ed è arrivato moltissimo materiale tramite hashtag e email. Al momento abbiamo circa 400 mila foto taggate su Instagram, Facebook e Twitter con il nostro hashtag #whatitalyis. Lo scopo è uno: Raccontare l’Italia con una foto.

Da chi è composto il team che sta dietro questo lavoro?

Il nostro è un team molto variegato composto da menti brillanti con background molto diversi. Al nostro interno ci sono giornalisti, esperti di marketing e social media, designer, illustratori, fotografi, architetti, videomaker. È un gruppo di altissimo valore e anche questo ha influito molto alla qualità e al valore del progetto.

Il vostro vuole forse essere un giornalismo alternativo? Nel senso, il giornalismo è racconto di realtà, le immagini e la storia che voi postate non raccontano anch’esse di realtà?

Il nostro è un osservatorio, non vogliamo influenzare o giudicare, raccontiamo l’Italia di oggi attraverso le persone che la vivono.  Con questo racconto viene rappresentata la realtà che ci circonda, da nord a sud.

Come gestite il flusso di ‘cartoline’ che vi inviano?

Alla base c’è sempre un grande lavoro di ricerca di contenuti di valore e nel tempo il flusso di selezione è cambiato. All’inizio contattavamo gli utenti per capire se volessero partecipare al progetto e, poiché eravamo agli esordi, andavano un po’ sulla fiducia. Pian piano i materiali taggati sono iniziati ad aumentare e gran parte della nostra selezione arriva da quei contenuti. Oltre a queste immagini riceviamo molte foto via email (potete scriverci a whatitalyis@gmail.com) e siamo sempre alla ricerca di storie da poter raccontare!